Sono terrorizzato dagli altri e dalla vita

Inviata da gilberto · 23 mar 2015 Disturbo ossessivo compulsivo

Questa mattina sono uscito per fare una passeggiata e mentre camminavo assorto nei miei pensieri due ragazze mi sono corse incontro per chiedere se potevano fare un selfie con me. Io ho chiesto per quale motivo e loro mi hanno detto che stavano facendo una gara tra scolaresche per vedere chi tra loro faceva più selfie con sconosciuti.
Io non ho fatto in tempo a dire nient' altro che loro hanno scattato la foto con quegli accidenti di smartphone (dio li stramaledica) e poi mi hanno salutato ringraziandomi.
Li per li non ci ho pensato tanto ma poi mi sono arrivati momenti di terrore.
E se adesso utilizzano quella foto per scopi illeciti oppure per dire di me cose non vere, per denunciarmi o altro ?
Loro mi hanno detto, "non si preoccupi è solo un gioco tra noi, non la pubblichiamo"...ma io non mi fido di nessuno soprattutto di queste ragazzine di oggi che sono condizionate dai media e sanno bene che si può rovinare una persona grazie a internet, questo strumento utile ma altrettanto diabolico e maledetto.
MI ODIO...dovevo mandarle a quel paese e non fermarmi, sono un deficiente, io che sono sempre stato attento in maniera maniacale a non mettere mie foto in rete, adesso ho commesso questa leggerezza, che, sfortunato come sono, sono certo mi porterà dispiaceri enormi. Odio la vita !

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Miglior risposta 25 MAR 2015

Gentile Gilberto
la prima cosa che mi è venuta alla mente leggendo la scena che ci descrive è che lei non deve apparire tanto "respingente" se due ragazze le "sono corse incontro per chiedere se potevano fare un selfie con me".
Lei tutto assorto nei suoi pensieri e loro con questo entusiasmo giovanile di fare un gioco e di coinvolgerla.
Travolto da questo piccolo ciclone giocoso ora lei si macera nel dubbio e nei brutti pensieri.
Penso che lei sia molto "terrorizzato" dalla vita che pullula tutto intorno e credo che questo "terrore" derivi in parte dal fatto che tutto ciò l'attiri in realtà ma ..ce sempre un ma ... lei vuole resistere.
Ci leggo precedenti delusioni, relazioni e rapporti che l'hanno portata a chiudersi, e interne motivazioni a resistere al flusso della vita.
Tuttavia lei nella sua interiorità mi appare stanco di tutto ciò e desideroso di rompere quel muro fatto anche di timidezza protettiva.
Quindi "ha attirato" l'episodio delle ragazze che testimoniano la sua interiore voglia di comunicare e di liberarsi di tante cupe riflessioni.
Auguri
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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24 MAR 2015

Buongiorno Gilberto,
l'episodio che le è accaduto, per quanto sia insolito, non giustifica l'angoscia e l'odio da lei manifestati, se non alla luce di eccessive rimuginazioni e di problematiche di gestione dell'ansia e di ossessioni irrisolte, rispetto alle quali potrebbe facilmente trovare giovamento se decidesse di intraprendere un percorso di psicoterapia. Mi auguro di esserle stato d'aiuto. Cordiali saluti.

Dott. Paolo Cervoni Psicologo a Roma

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24 MAR 2015

Caro Gilberto,
effettivamente questo episodio un po' insolito l'ha spiazzato, ma al di là dello stupore iniziale, come lei stesso scrive, lì per lì non ci ha pensato molto. E' stato in un secondo momento che è stato assalito da una serie di pensieri che sono via via diventati sempre più diffidenti e sospettosi nei confronti di queste due ragazze.
Se vive diverse situazioni con questa tendenza alla diffidenza e sospettosità, potrebbe considerare l'idea di intraprendere un percorso terapeutico al fine di comprendere da dove derivano e come poterle diminuire un po', così da essere più tranquillo quando si relaziona con gli altri.
Un caro saluto,
Giorgia

Dott.ssa Giorgia Ceci Psicologo a Trani

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24 MAR 2015

Credo ci si un pó troppa ansia, le consiglio un consulto da una collega

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24 MAR 2015

Buongiorno Gilberto,
l'episodio che lei racconta è vissuto da lei con terrore; tuttavia, dal momento che non ha commesso nulla, non ha niente da temere. Per arrivare ad avere pensieri così negativi sulla vita e sul mondo deve esserci in lei un disagio che va al di là dell'episodio in questione e che deve affrontare con l'aiuto di un professionista. Le consiglio di consultare uno psicologo che potrà aiutarla a chiarire le sue emozioni.
Cari saluti

Dott.ssa Maria Concetta Culcasi Psicologo a Trapani

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24 MAR 2015

Caro Gilberto,
le consiglio di sfruttare questo l'episodio che ha descritto e che le ha procurato angoscia e rabbia, come pretesto per indagare i motivi per cui si sente così in tensione. Perché deve arrivare al punto di odiarsi e odiare la vita per un evento così relativo? si è mai chiesto perché deve tenere sotto controllo il mondo esterno; non le piacerebbe vivere con maggiore serenità e con meno paura e terrore? Se si la invito caldamente a richiedere una consulenza psicologica.
Dott.sa Paola Madesani

Dott.sa Paola Madesani Psicologo a Brescia

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24 MAR 2015

Gentile Gilberto,
questo "terrore" di cui parla in queste righe è da ricondursi a causa più profonde. L'evento accaduto è sicuramente la superficie di qualcosa che risiede nel suo inconscio.
La invito a riflettere su quanto accaduto, sui pensieri e le sensazioni che ciò le ha suscitato.
Saluti.
Dott.ssa Giuseppina Barra

Dott.ssa Giuseppina Barra Psicologo a Napoli

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23 MAR 2015

Caro Gilberto, molto probabilmente si tratta di un gioco, non giungere a considerazioni negative, anche perchè, se non hai fatto niente di grave nessuno ti può accusare (per condannare una persona occorrono prove concrete) per cui, fossi in te, non mi preoccuperei più di tanto, anzi sarei soddisfatto per essere stato scelto da due ragazze :-) Un caro saluto, Giuseppe

Dr. Giuseppe Di Maria Psicologo a Roma

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