Sogni strani

Inviata da Ignoto · 19 nov 2020

È da un po di tempo, dovuto a pensieri ossessivi sulla mia relazione (Le solite domande dubbiose , ripetitive , che aprono altre domande di altre domande portando dubbi e ansie che permangono nel tempo fino a trovare una risposta che non riesco a raggiungere). La cosa chiaramente mi porta a sbalzi d'umore: da apatia, solitudine, tristezza a rabbia, felicità malinconica. Ci tengo a dire che vivo una relazione a distanza internazionale, ed è la mia prima relazione (10 mesi insieme per ora). Ci sono un sacco di cambiamenti che ho avuto grazie a lui e che sto per avere , cambiamenti irreversibili sul rapporto coi miei genitori (essendo molto rigidi sulla mia vita, vorrei andare a convivere con il mio ragazzo...ma la cosa significherebbe che in un primo momento non mi parleranno più). Tutto questo mi porta a fare sogni strani. La paura e le domande sul " tradirei mai il mio ragazzo?", mi portano a fare continui sogni dove ce un ragazzo bellissimo che mi corteggia tra le tante ragazze belle e magre (sono in sovrappeso e mi ritengo brutta) per cui provo attrazione per poi svegliarmi (senza nient' altro quindi) pensando "Perché lho fatto?perché nel sogno non c'era il mio ragazzo? Perché non ero consapevole di essere fidanzata con lui?" E mi sento in colpa da morire , e dispiaciuta. Sono notti consecutive con sempre lo stesso tema nei sogni "qualcuno di molto attraente ci prova e io provo attrazione per quest'ultimo per poi svegliarmi con sensi di colpa e schifata da me stessa. In alcuni sogni di questi, ci sono stati dei cambiamenti, ad esempio lui che stava con un altra mentre mi mentiva su dove si travesse, io che ricevo un bacio sulla guancia da un ragazzo molto attraente che mi stava deducendo al fine di avere informazioni su una cosa di mio padre, ma ne ero consapevole e l'ho lasciato fare. Oltre ste due eccezioni, gli altri sogni sono per lo meno tutti i guali:Io, tante ragazze belle e migliori di me, un ragazzo molto bello per cui provo attrazione.
Ora, io nella fase prima di ste domande del cavolo, non vedevo nessun ragazzo...o meglio, li vedevo ma non li guardavo perché per me lui era tutto. Da quando mi sono posta la domanda, sembra come la mia mente faccia i capricci "Ora ci pensi e vuoi negare la cosa, ti farò vedere che invece puoi essere una brutta persona eccome". Ci tengo a dire che nella realtà, quando vedo un bel ragazzo non immagino niente oltre a "è un bel ragazzo" ma solo questo pensiero, mi fa avere ansia...paura, e mi ha anche spinto a rompere qualsiasi contatto maschile che non sia il mio ragazzo.
Comunque, questa fase era passata dopo 2 settimane circa, ora sogno un futuro bello , io che sto con un ragazzo...ma non identifico chi sia...ho solo la sensazione che sia il mio ragazzo...ma non capisco perché allora non lo vedo.
Comunque, oggi ho fatto un sogno che mi ha colpito particolarmente. È iniziato tutto con me davanti a tre figure dall'aspetto ultra terreno , con i visi illuminati da una luce che non dava immaginazione sul loro volto(eravamo in luogo dai colori di Marte , con una landa infinita) dove una voce possente mi ha detto che sarei morta, mandandomi in una nave da crociera appartamente abbandonata, priva di luci (era notte) dalle acqua calme. Appena arrivata, vedo che non ero stata mandata da sola ma c'era con me qualcun' altro (all'inizio sta figura la dimenticavo come amica, poi come mio fratello, infine come il mio ragazzo). Vaghiamo per sta nave (che ora noto che era priva di porte verso l'esterno) e arrivati ad un corridoio pieno di finestre grandi, noto che la nave tende a passare per i confini rocciosi dei porti (dove sta il faro) prima di cambiare rotta e rimanere in mare. Così dico al mio ragazzo "Possiamo salvarci rompendo il vetro e buttandoci in acqua appena la nave sarà nel momento più vicino della costa.." ma appena lo dico, sentiamo delle voci e voltandoci verso la fine del corridoio più lontana, vediamo che compaiono degli esseri simili agli umani ma molto vicino a delle creature horror/aliene. Così entriamo dalla porta vicina, portandoci nell'area sedili dei passeggeri...intanto che conteneva un minimo di passeggeri...
Sinceramente non pensiamo di certo salvarli, ma cerchiamo di capire cosa stessero facendo li sopra. Non ce lo dicono, perché tempo che cerchiamo di porre la domanda, sentiamo dal piano inferiore rompersi un vetro. Non so esattamente cosa si sia rotto ma...la nave inizia ad affondare....e io, decisa dico che è il momento di rompere il finestrino e scappare, tanto ci avrebbe visto la guardia costiera. Ho avuto un attimo di paura a tuffarmi nell'acqua apparentemente nera che poteva nascondere qualcosa di pericoloso, ma ci siamo comunque buttati. Veniamo raccolti dalla polizia che appena ci aiuta a salire sulle rocce, ci da due libri, al mio ragazzo un libro normale....a me uno grande...il che mi ha fatto pensare sul momento "Solo perché io sono grassa e brutta". Non ho capito la presenza di quei libri ma, poco dopo vengo accusata che la nave è affondata dovuto alla mia memoria esterno del PC...supponendo abbia danneggiato il motore, dico che non è stato così e sembrerebbe che non ci abbia messo molto a credermi, e la cosa mi rende dubbiosa, per prassi ci mettono in una baita vicino ad un fuoco a scaldarci ma ammanettati da un polso da delle manette che cadevano dal soffitto. Diffidente dico al mio ragazzo che la situazione mi sembra strana...sopratutto che nonostante sospettino di noi ci abbiano comunque lasciato in una baita da soli con una sola manetta. Appena finisco di farlo notare, lui mi interrompe per dire che infatti la baita stava prendendo fuoco. Fortunatamente ci salviamo, e anzi troviamo anche due armi, che puntiamo subito ai poliziotti appena usciamo pensando siano parte di quelle creature che mi hanno detto che mi avrebbero uccisa su quella nave. Loro ci spiegano che sono davvero dei poliziotti e che quello è stato solo un incidente, e niente poi mi sono svegliata.

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Miglior risposta 20 NOV 2020

Gentile,
per quanto sia affascinante l’idea di poter risalire al significato certo dei propri sogni, purtroppo temo che nessuno di noi possa dirle con esattezza cosa essi celino o rappresentino. Quelle che possiamo avanzare sono solamente ipotesi, ed è giusto che come tali vengano considerate. Inoltre il materiale dei sogni è strettamente legato al contesto di vita della persona, a ciò che essa sta attraversando in quel dato periodo, alle sue paure, ai suoi schemi, alle sue aspettative e significati personali. Oltre a ciò, vi è sempre una parte di suggestionabilità che ci fa attingere dagli stimoli visivi, e non, che ci bombardano quotidianamente; oltre al fatto che spesso il contenuto manifesto dei sogni non corrisponde affatto al reale contenuto latente (dunque se ad esempio sogniamo la persona X non è assolutamente detto che essa rappresenti davvero quella persona, ma potrebbe anche solo rappresentare una nostra paura o un concetto). Capirà dunque che è ancor più difficile poter dire qualcosa sul suo sogno non conoscendo di fatto quasi nulla di lei né della sua vita. Ciò che invece, personalmente, mi interesserebbe molto di più sapere è quali significati attribuisce lei a questi sogni e, in special modo, i vissuti che si porta dietro. In particolare, i vissuti di preoccupazione, dubbi, senso di colpa e timore nei confronti del suo ragazzo. Queste sono tutte emozioni reali e presenti in lei, al di là di quale possa essere il significato nascosto dei sogni che ha fatto. Ha detto che quella che sta vivendo è la sua prima relazione, e dunque si dia innanzitutto tempo per vivere ed esplorare tutte le emozioni, le esperienze e le novità ad esse connesse. Molti sentimenti, pensieri e reazioni potranno sembrarle sconosciute e per questo fonte di ansia e preoccupazione, ma potrebbe aver solo bisogno di sperimentarle meglio e più a lungo. Come ogni volta che dobbiamo trovare il nostro equilibrio in qualcosa di nuovo. Il fatto che si senta in colpa all’idea di poter sognare o guardare qualche altro ragazzo dice molto di lei e di come ritiene che si debba vivere una relazione di coppia: un po’ come se per lei essere all’interno di una relazione significasse non potersi neppure permettere di visualizzare nella propria mente il volto di qualcun altro, sia pure se perfettamente consapevoli dell’assenza di interesse e sentimenti verso questo Altro. Ovviamente se il sentimento di angoscia, insicurezza e preoccupazione perdura nel tempo, potrebbe essere efficace per lei richiedere un supporto psicologico affichè venga accompagnata nella gestione ed esplorazione di tali vissuti.

Buona fortuna,
Dott.ssa Caterina Berti

Dott.ssa Caterina Berti Psicologo a Torino

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