Situazione strana e ambigua

Inviata da Sole · 27 dic 2018

Salve, scrivo perché ho urgente bisogno di pareri.
Per tre anni sono stata fidanzata con una ragazza, con la quale convivevo da poco. Tutto perfetto, c’era un’intesa e un sentimento enorme da ambo le parti.
Ultimamente capitava che avessimo discussioni pesanti, dovute a problemi personali di ognuna che ancora non avevamo capito come gestire. Lei è stata sempre “obbligata” dai genitori a non coltivare rapporti sociali. Io non sono mai stata una persona che le ha impedito di fare conoscenze o frequentare gente anzi, l’ho sempre spronata a fare ciò. Un “bel” giorno, dal nulla (siccome la sera prima mi diceva ti amo), mi dice che per lei non c’era più niente. Lei da sempre crede che stando in coppia non si possano avere amici o uscire con persone diverse dal proprio partner. Mi ha detto che voleva stare sola. All’inizio ho compreso il suo punto di vista, e abbiamo deciso di prenderci una pausa, sfruttando le vacanze durante le quali non ci saremmo viste. Ho anticipato la partenza, e lei ha voluto accompagnarmi, baciandomi più volte di sua volontà (anche se ormai ci eravamo lasciate), dicendomi poi “ovvio che mi è piaciuto farlo, stiamo insieme da anni!”. Era carina per messaggi, mi faceva capire che aveva bisogno di tempo, ma di certo i problemi non erano i sentimenti (anche perché non è il tipo che bacia una persona tanto per). Passano i giorni e smette di rispondermi, oppure mi risponde 24 ore dopo.
Prima di partire le avevo detto che se per lei fosse davvero cambiato il sentimento, io di certo non sarei riuscita ad esserle neanche amica. Parlando per messaggi, iniziò infatti prima a dirmi che ero io a non volerle essere amica e, dopo averle chiesto se lei invece sarebbe riuscita ad essermi amica, mi rispose di sì, affermando che tanto, non provava più niente. Il giorno dopo invece, iniziò a dire che non sarebbe riuscita ad essermi amica (quando fino al giorno prima diceva che ero io a non volerlo, non lei), che aveva bisogno di tempo. Ma dico, una persona che non prova più niente, perché dovrebbe fare così?
Inoltre, siccome vivevamo insieme, ora una delle due dovrebbe andarsene. Le dissi che me ne sarei andata io, perché lei mi disse che non sarebbe riuscita a vedermi h24 a casa. Quando poi le dissi, che non avevo la possibilità economica per cambiare casa, ma o avrei provato a convivere ancora con lei o sarei tornata dai miei, mi disse che si poteva convivere, se IO avessi voluto (quando era lei a non volerlo fino al giorno prima).
Non so che pensare. Credo che, ora che non vive con i suoi, abbia bisogno di farsi degli amici siccome non l’ha mai potuto fare, ma dico, un conto è volere questo, un conto è dire “non ti amo”. Inoltre, per giorni, prima della rottura definitiva, mi ha ripetuto: “devo seguire la testa”, quasi volesse dirmi che, il cuore le diceva altro.
Non so come comportarmi. Non mi sembra neanche giusto che io debba rinunciare alla mia indipendenza sudata per anni e tornare dai miei, perché lei non è capace di capire cosa vuole.

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Miglior risposta 1 GEN 2019

Gentile Sole,
occorrerebbe sapere di più sulle discussioni dovute a problemi personali gestite male che sembrano essere state all'origine del distacco.
In realtà, credo che tra voi due esistano forti differenze caratteriali che alla lunga hanno causato il deterioramento del rapporto oltre ad una maggiore instabilità emotiva di questa sua compagna.
Come in ogni convivenza, ci sono poi degli aspetti pratici da considerare riguardo alla gestione economica per cui se lei da sola non può permettersi un alloggio per conto proprio non ha al momento altra scelta che rientrare in famiglia e non mi sembra appropriato che lei parli di rinuncia alla sua indipendenza.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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30 DIC 2018

Buongiorno Sole,

Quindi lei, a differenza della sua compagna, non ha dubbi giusto?lei vorrebbe proseguire la relazione cercando di affrontare i problemi? Non conosco gli accordi prima della convivenza, tuttavia se è la sua compagna a non essere più sicura della sua relazione penso sia giusto che sia lei ad andarsene e non Sole. In tutta la domanda lei parla solo della sua compagna e mai di se stessa, come sta?cos'ha provato nel momento di distacco?
Penso abbia bisogno e le consiglio di intraprendere un breve percorso psicologico, online o da un professionista della sua zona.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, mi scriva
Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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