Si può guarire da soli dall'ansia (patologica)?

Inviata da Valeria il 17 apr 2016 Ansia

Salve a tutti.
Ho 19 anni.

Ho sviluppato, negli anni, un'ansia che a mio avviso inizia a diventare patologica, nella misura in cui invade tutti gli aspetti della mia vita. Non é un'ansia specifica, fisiologica, dovuta a cause precise...ma direi generalizzata. È un morbo che mi logora e consuma, mi impedisce di vivere bene. Qualunque cosa ormai mi rende inquieta e mi fa paura. Sono insicura e poco incline agli adattamenti. Per farla breve: vorrei superarla. L'ansia mi rende persino difficoltosa la concentrazione e l'energia nello studio universitario, la paura di fallire forse inconscia mi preclude un atteggiamento calmo e rilassato verso lo studio. Non riesco a conciliare ad esempio hobbies eventuali con lo studio, nella misura in cui non ho calma interiore per gestire il sovraccarico eventuale di stress. Ho rinunciato a quasi tutto, per l'ansia, compresa la mia passione per il teatro. perché non riuscivo a fare tutto (e bene).
Credo che le radici di tutto ciò siano da riscontrare in mia madre, se non in toto in buona parte: mi ha educata purtroppo ad un perfezionismo spropositato (della serie: 29 ad un esame? potevi prendere 30!); inoltre lei stessa soffre di ansia, assume dei farmaci, soffre di attacchi di panico. In più è sempre stata con me iperapprensiva, mi ha infuso paure irragionevoli, fobie... preconcetti. Mio padre purtroppo (che è opposto in questo a mia madre) è stato un po' assente nella mia infanzia e adolescenza e tuttora lo é, se prima in lui potevo trovare conforto (relativo) adesso sento che lui non mi apprezza, che non sono la figlia che avrebbe voluto (per una serie di ragioni)... mi sento poco capita, poco desiderata e apprezzata.
Mi chiedo se sia possibile uscirne da soli.
Andare da uno psicologo è costoso, al consultorio non so se vi siano professionisti qualificati in grado di aiutarmi. So solo che sono stanca della mia eccessiva autocritica, del mio perfezionismo, della mia ansia su tutto e tutti...mi stanno rovinando l'esistenza.
io vorrei solo essere libera, giovane e sollevata dal peso di me stessa...
inoltre inizio anche ad avere sintomi fisici (tachicardia, respiro corto, senso di oppressione al petto)... improvvisamente, senza motivo apparente.
Sono la prima di 4 figli, se può servire al vostro giudizio.

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Cara Valeria,
dalle tue parole, si comprende bene il peso che sei costretta a portare, come se fosse un fardello, ormai troppo pesante e troppo logorante. Si percepisce come tu sia una ragazza molto auto riflessiva, e per quanto tu dica che sei poco incline agli adattamenti, la tua capacità di ragionare invece, ti potrebbe aiutare nel riuscire a mettere in atto dei cambiamenti, risalendo alle origini di questa tua ansia: come ricordi sia iniziata, quando ricordi sia avvenuta, come vivevi le tue relazioni familiari con i tuoi genitori e con i tuoi fratelli. Immagino che essendo la primogenita avrai avvertito anche il peso delle tante aspettative da parte dei tuoi genitori, portandoti questo ad un timore di non essere abbastanza e di poterli deluderli; di qui la paura di fallire. Tutto questo però, può avvenire con l'aiuto di un professionista che ti segui e ti supporti in questo cammino. Se pensi di non poterti permettere una psicoterapia, sappi che nel consultori ci sono tanti colleghi preparati e professionali, non temere di non essere seguita nel migliore dei modi.
Quando vuoi puoi contattarmi.
Saluti
Dott.ssa Manuela Tamma

Dott.ssa Manuela Tamma Psicologo a Bari

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Gentile Valeria, da quello che scrive si percepisce bene lo stato di sofferenza in cui vive, la lotta che continuamente è costretta ad ingaggiare contro i suoi stessi pensieri e sentimenti e le limitazioni che tutto questo comporta nella sua vita. Vedo però che ha una buona capacità di introspezione su di se e di osservazione sul mondo che la circonda questo però potrebbe non bastare per uscire dallo stato di sofferenza in cui si trova e l'aiuto di un collega esperto potrebbe aiutarla a sbloccare la situazione.
Nei consultori d'Italia troverà sicuramente professionisti preparati e capaci ma potrebbe anche provare a contattare privatamente un professionista e spiegare la sua situazione non è detto che non riuscirà a trovare l'aiuto che cerca in base ai suoi bisogni e alle sue esigenze.
Cordiali saluti
Dott.ssa Angelica Proto

Dott.ssa Angelica Proto Psicologo a Vigodarzere

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