Si puó essere sereni con un brutto passato ?

Inviata da Rosso66 · 19 lug 2021

Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni, ho sempre avuto una vita complicata, sono cresciuta fino ai 5 anni con i miei genitori, e fin da piccola ho assistito a episodi di violenza domestica di mio padre nei confronti di mia madre. Lei è sempre stata tossicodipendente, anche per questo motivo sono intervenuti gli assistenti sociali che hanno dato me e mio fratello in affidamento dei nonni (con i quali vivo attualmente). Da quando vivo con loro i miei genitori biologici li ho sempre visti, sentiti e vissuti poco tanto che considero i miei nonni i genitori effettivi. Solo ora che sto crescendo davvero mi rendo conto di tante cose, mi porto da sempre il dolore di non aver mai avuto un rapporto normale con i miei genitori, è vero ho avuto i nonni, ma mi rendo anche conto che non è la stessa cosa, soprattutto ora che li vedo invecchiare e sono consapevole che a breve non ci saranno più. Mio nonno ha 87 anni ed è ancora sveglio, mia nonna 82 sempre sofferto di depressione e adesso soffre anche di alzaimer, ne hanno passate tante nella vita, tra la figlia tossicodipendente, il figlio nato con ritardi (vive con noi) un figlio morto alla nascita, crescere noi nipoti…sono sempre stati pieni di dispiaceri, tanto che io non sono mai riuscita a sfogarmi con loro perchè ho paura di crearne altri, mi sono sempre mostrata felice e riconoscente, anche perché se non lo fossi sono sicura al 100% che la prenderebbero sul personale e ci rimarrebbero male.
Mio fratello ha 27 anni e nella mia crescita mi ha sicuramente aiutato molto…solo che nel tempo si è fatto la sua vita (giustamente) e vive a Londra da 8 anni, quindi il rapporto è un po’ cambiato.
Ad oggi a livello famigliare mi sento sola…so che non lo sono realmente ma è come se lo fossi.
Nelle relazioni sociali non ho mai avuto problemi, ho delle amiche e amici ma non mi sono mai sentita capita quando parlo di certe cose, tanto da sentirmi quella diversa e troppo matura, considero i miei amici solo uno sfogo a base di divertimento: esco, mi diverto, torno a casa e mi sento assalire dall’ ansia.
Da un anno e mezzo ho un ragazzo, che mi ha fatto aprire molto gli occhi riguardo me stessa e da sempre mi ha consigliato di vedere uno psicologo, mi ha sempre fatto stare bene e finalmente (anche se non sempre) mi sono sentita capita da qualcuno…nel corso della relazione allo stesso tempo sono insorte delle mie grandi paure come l’ insicurezza, il continuo pensiero che c’è qualcuno che potrebbe essere migliore di me. Io so che questo deriva tutto dal mio passato perché mi sono sempre sentita abbandonata dai miei genitori per altre persone perchè loro ad oggi hanno un’ altra vita con altre persone, mio padre ha avuto addirittura un altro figlio.
Causa della mia insicurezza ci sono stati molti litigi con questo ragazzo, non riesco mai a fidarmi di una persona totalmente anche se mi fa stare bene, a volte questo mi portava a esagerare con le parole ferendolo, infatti ci sono stati diversi “tira e molla”. Nell’ ultimo periodo ho provato a lasciarmi andare, tanto che per farlo entrare ancora di più nella mia vita gli ho fatto conoscere i miei nonni, lui sa che su alcune cose a livello relazionale sono cambiata….eppure nonostante tutto le cose non stanno andando più bene; percarità visto che siamo molto giovani ci può stare, a volte temo che stia con me solo per non farmi stare peggio di quello che sto, ma il fatto che mi sembra di percepire sta cosa mi fa male.
Ho cercato di fare un riassuntone della mia vita parlando delle persone che ci sono dentro ma non di me. Io sento che nonostante tutto sono sempre stata interiormente una ragazza molto matura, con dei principi e disponibile per tutti tanto da trascurare me stessa, faccio sempre il di più per gli altri, poi vedo che non lo fanno per me è ci rimango male perchè sono tanto fragile e sensibile, nonostante vengo vista al contrario come una persona forte. Esteriormente so di essere bella anche se una cosa secondaria.
Peró mi sento sola e triste, sopratutto in questo periodo in cui vedo i miei nonni molto diversi e il mio ragazzo distaccato.
A volte mi odio per come sono, perché non riesco a non preoccuparmi per gli altri, ma agli altri sembro invisibile, forse perché so come ci si sente a non essere ascoltati, capiti e tristi.
Non capisco di cosa ho bisogno, l’ unica persona che poteva darmi un po’ di pace (il mio ragazzo) penso che piano piano la perderó.
Tante e troppe cose messe insieme mi fanno male, piango talmente tanto da vedermi brutta e mi passa la voglia di fare qualsiasi cosa.
Ho paura del futuro e di dover affrontare tutto da sola.

Grazie a chi si è preso del tempo per leggere tutto ciò.

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