Si può avere una vita

Inviata da Eris · 8 ott 2021

Buongiorno e grazie in anticipo per leggermi.
Ho 29 anni e mi è stato diagnosticato durante una visita psichiatrica il disturbo borderline di personalità con varie comorbilità - narcisismo,evitante e ansia sociale.
Faccio schema therapy da un anno e faccio anche la terapia farmacologica con stabilizzatore dell'umore ansiolitico e neurolettico.
A detta della psicologa sto male da 15 anni ed esattamente 15 anni fa la mia vita si è fermata. I miei genitori hanno divorziato avevo 14 anni e mio padre se ne è andato di casa. È iniziata da li la mia discesa verso l'inferno. A 15 anni ho sofferto di depressione,ero autolesionista e ho tentato il suicidio e ne sono uscita con la terapia. Un adolescenza orribile. Anni di autolesionismo,di pensare al suicidio e provarci,mi hanno sempre salvata i carabinieri. Sono stati gli anni delle droghe solo quelle leggere però,dell'alcol,ero sempre ubriaca (anche se non ho mai avuto la dipendenza dall'alcol),della promiscuità sessuale,della vita spericolata,rubavo,ero violenta e spesso sono arrivata alle mani vittima di una possessività fuori misura. Dell'ossessione per la propria immagine e una cura del corpo maniacale perche non mi sentivo amai abbastanza. Sono stati gli anni degli attacchi di panico ne facevo anche 3 al giorno e del chiedersi di continuo perché mi venissero. Sono stati gli anni dove io non capivo perché la mia famiglia e le persone attorno a me mi dicessero che ero fuori controllo,che avevo crisi di rabbia e di ansia,che vedevano in me l'umore ballerino e che cambiavo umore tantissime volte al giorno e senza una ragione apparente e che sembrava che avessi le ansie abbandoniche. Io so solo che non sento nulla tranne rabbia ansia e paura. Sono rabbiosa e possessiva,controllante e sono ossessionata dalla paura di venire abbandonata. Tutti i miei rapporti sono instabili,distruttivi e malsani,non riesco a tenere relazioni di nessun tipo senza distruggere le persone che ho accanto e solitamente terminano perche più entro in intimità e più la mia ansia aumenta fino a diventare intollerabile. Non mi rendo conto del male che faccio agli altri non sentendo io per prima il mio male. Questa anestesia emotiva di cui sono vittima mi fa star male perche vorrei tanto provare le emozioni che provano tutti,ma a me sembra che ci voglia qualcosa di forte per emozionarmi e infatti ho un perenne senso di vuoto che mi porta a ricercare emozioni per sentirmi viva,forse non riesco ad accettare che io mi senta morta dentro,senza punti di riferimento e che non riesca a condurre una vita normale.
Faccio pure fatica a tenermi un lavoro per via di una tolleranza bassissima e io dico che le mie giornate sono come dover sopportare un milione di aghi che ti pungono o ricevere continuamente coltellate. So di avere una sensibilità superiore al normale e che mi sento come una persona che ha tutte le ossa rotte che non sai dove toccarla perche non senta male.
È difficilissimo vivere cosi,non ho più crisi perché prendo i farmaci ma mi chiedo se con il percorso terapeutico che sto facendo posso sperare di riuscire a gestire il mio disturbo e poter avere una buona qualità della vita e diventare indipendente. A 29 anni sono ancora a casa con la mamma e non ho raggiunto nessun obiettivo nella mia vita mentre mi piacerebbe tanto essere come tutti i normali ragazzi di 29 anni avere la mia autonomia e delle soddisfazioni.
Non ho scritto proprio tutto quello che i miei sintomi mi hanno portato a combinare perche non mi basterebbe lo spazio su questo sito e ho già scritto tanto mi sono limitata a descrivere le cose diciamo importanti. Scusatemi se ho scritto comunque tanto. Grazie ancora per avermi letto cordiali saluti.

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Miglior risposta 10 OTT 2021

Salve Eris, sicuramente si tratta di un percorso lungo e non sempre facile. A volte dopo l'inizio della terapia può esserci l'aspettativa di un miglioramento immediato, in realtà l'andamento è segnato da molti "alti e bassi", ma questo non significa che non si stanno facendo progressi. La Schema Therapy è un approccio scientifico e valido per il trattamento del Disturbo Borderline di personalità, così come ne esistono anche altri. Se si sta trovando bene all'interno del suo percorso terapeutico le consiglio di non mollare. Lei stessa ha affermato di non avere più crisi, questo mi sembra già un bell'obiettivo raggiunto. Può essere molto difficile affrontare i sintomi ma lavorando all'interno di un percorso psicoterapico è possibile imparare a gestire il disturbo.
Le auguro il meglio, saluti.

Dott.ssa Jessica Di Tommaso Psicologo a Fano

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11 OTT 2021

Buongiorno.
Leggo la sua condivisione riuscendo va coglierne il dolore. Immagino non sia facile per lei tollerare il malessere che si porta dietro. Bene che si è già rivolta in passato agli specialisti, ma credo che dovrebbe continuare a lavorare su se stessa in terapia, proprio a partire da obiettivi quali l'indipendenza, la gestione dell'ansia e la stabilizzazione dell'umore e della rabbia. La sua psicologa le ha detto che si è fermata a 15 quando poco prima i suoi si sono separati, bene. Lei cosa ne pensa? Come si sente rispetto a questo pensiero? Credo sia necessaria una psicoterapia strutturata nel profondo e ad alta intensità. Si prenda cura di sé.
Un caro saluto
Dott. Gabriele Fichera

Dott. Gabriele Fichera Psicologo a Torino

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9 OTT 2021

Caro Eris,
Mi dispiace per ciò che hai esposto qui sopra.
Traspare e sento tutta la tua sofferenza che hai vissuto.
Ti consiglierei di intraprendere un percorso psicoterapeutico.
Sarebbe indicata una terapia cognitiva comportamentale in quanto agisce sul modificare i pensieri disfunzionali che portano a comportamenti disfunzionali.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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9 OTT 2021

Buongiorno Eris,
la terapia cognitivo comportamentale è la più indicata certamente. Rispetto alla elaborazione dell'evento trauma (separazione dei tuoi) suggerisco di applicare l'EMDR. Puoi suggerirlo alla tua psicoterapeuta se è abilitata all'utilizzo.
Devi avere pazienza Eris. Potrei uscirne e controllare le sbavature della montante emotiva che oggi ti destabilizzano.
TI auguro il meglio e resto a disposizione
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

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