Sfiducia nel partner
Salve, volevo chiedere riguardo una mia situazione sentimentale. Ho 28 anni, sono stato fidanzato 10 anni con una ragazza, la relazione è stata super tranquilla e piacevole (con tutte le difficoltà che porta una relazione, superate), dopodiché decido di lasciarla perché non provavo più gli stessi sentimenti per lei, in maniera totalmente onesta e di rispetto. Decido di stare da solo per rivalutare le mie emozioni per 2 anni, creo un nuovo gruppo di amici. Da agosto dell'anno scorso mi lego molto ad una mia amica del gruppo, A marzo di quest'anno decido di provarci , lei ci sta ed in una settimana di conversazioni ci baciamo al nostro primo appuntamento. La relazione va molto veloce, lei stessa si fa prendere molto ed anche io, ci vediamo ogni giorno, e questa cosa mi ha generato piacere ed al tempo stesso ansia. Mi parla delle sue relazioni passate, in particolare due dove ha subito tradimenti multipli nella prima, e nella seconda tradisce la ragazza con cui stava il suo ex, e conseguentemente viene tradita più volte ancora. Mi racconta del suo percorso psicologico che ha superato, e dei suoi disturbi d'ansia che ha dovuto affrontare. Nel frattempo prima di me si frequenta con un altro ragazzo dove scopre di aver fatto l'amante a sua insaputa. Io, nel durante, mentre avanza la situazione sentimentale, genero emozioni che non ho mai provato nella mia vecchia relazione, un'ansia alta ed una gelosia retroattiva che poi è passata, un amore intenso, e per di più sperimento gelosia per un amico all'interno del nostro gruppo (più simile a lei, più istintivo, io più riflessivo, calmo). Inizio a cadere lentamente, nutro dubbi particolari sulla relazione, e nonostante lei mi rassicuri e mi dimostra tutto l'amore di questo mondo, non riesco a fidarmi di lei pienamente. Penso molto sul noi, non riuscendomi a concentrare sui miei obiettivi a pieno. Le parlo delle mie paure, mi rassicura, ma lei sembra mi faccia ingelosire apposta con questo nostro amico durante le nostre uscite, ricerca le sue attenzioni costantemente, ho visto risatine sotto da parte sua, vedo sguardi di ammirazione ed anche piacere nell'andare a parlare, poi quando questo nostro amico si avvicina più di tanto lei lo allontana. Questa cosa ha iniziato a non piacermi, prima di tutto verso me stesso, perché ha generato un controllo verso i suoi confronti (a me non piace e non mi sono mai identificato in ciò, anche nella mia vecchia relazione mai fatte cose del genere). In 6 mesi letteralmente si può dire che conviviamo, ci vediamo ogni giorno, addirittura mi presenta i suoi, sto a casa sua, e viceversa con casa mia, abbiamo fatto anche un viaggio, ci dedichiamo cose dolci e quotidiane, anche le nostre foto sui telefoni come sfondo. Non so ora se è un mio senso di soffocamento o meno. Per di più lei dice di avere paura di perdermi spesso, perché si è sentita ascoltata, e la faccio vivere sensazioni che non ha mai provato prima, ma ogni volta che usciamo e lei parla con il nostro amico, tutti i miei dubbi escono a galla. Vorrebbe avermi sempre a casa, ho fatto avanti e indietro insieme ad i miei impegni pur di vederla perché lo volevo. Ora mi trovo in una situazione di overthinking dove non so cosa fare. Non riesco a fidarmi di lei pienamente ed a vivermi pienamente i momenti, non riuscendo ad essere spontaneo al 100%, vi ringrazio.