Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Separazione genitori, come gestirla?

Inviata da Anna il 28 lug 2013 Terapia familiare

Salve gentili Dottori,
vi scrivo perchè avrei bisogno di un consiglio obiettivo e supporto per questa situazione che sto vivendo. Sono una ragazza di 23 anni, i miei genitori si sono separati da circa due anni. Era già molto tempo che non andavano d'accordo e più volte ho assistito a liti accese che facevano soffrire tutti. I miei sono andati anche in terapia di coppia ma non sono riusciti a risolvere la situazione. Due anni fa mio padre ha deciso di andarsene. Viviamo in una casa con due appartamenti, e in uno vivono i genitori di mio padre. Lui naturalmente si è sistemato giù: viene accudito dalla madre come un re, che naturalmente si è schierata dalla sua parte anzi, ha riversato tutta la colpa su mia madre. Anche poi i familiari di mio padre, pian piano si sono distaccati. L'anno scorso mio padre ha fatto un'altra sceneggiata minacciando mia madre con una spada di ferro, ho avuto molta paura; mia zia è salita sopra e quando mia mamma si è rivolta ai carabinieri, invece di comportarsi da vera donna, ha difeso mio padre. La situazione è pesante perchè viviamo comunque nella stessa casa. Più volte ho sentito le mie zie che criticavano giù mia madre con mia nonna. Finora ho cercato di per evitare ulteriori litigi di stare al mio posto ma ora basta. Abbiamo scoperto che mio padre aveva già un'altra donna e adesso la porta anche giù a casa, naturalmente con l'appoggio di mia nonna. Penso che sia una gravissima mancanza di rispetto dato che noi figli non sappiamo nemmeno chi sia. Io penso sia ora di dire basta perchè siamo giunti a livelli davvero miseri, anche con mia nonna. Ho soltanto paura che mio padre abbia altri scatti d'ira e commetta qualche sciocchezza. Voi che ne pensate come dovrei agire???
Distinti Saluti, grazie mille. Anna

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Le consiglierei di cercare un sostegno psicologico per una maggiore consapevolezza su di sè e sul da farsi. Sono situazioni difficili da gestire e che rimangono impresse anche nei rapporti futuri. Non ci sono risposte facili nè preconfezionate, solo lei, dopo una valutazione globale sulle sue risorse personali, potrà agire nei modi e nei tempi che riterrà oppurtuni. Per quanto riguarda le alleanze che si sono create, più che combatterle le direi di aiutare queste persone, dopo averlo fatto con se stessa, a capire che alimentare questa situazione non può che rendere la vita difficile a tutti.

Dr.ssa Valentina Cioni Psicologo a Pisa

9 Risposte

9 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Ciao Anna,
il problema principale che noto leggendo la tua lettera è il tuo invischiamento nella situazione. Da una parte è normale perchè fai parte della famiglia dall'altra è eccessivo perchè il problema è tra i tuoi genitori e tu, figlia, dovresti essere tutelata e chiamata fuori. Dal momento che questo non è successo è evidente un disequilibrio nelle dinamiche familiari e una tua grande sofferenza perchè non puoi "salvare" i tuoi genitori e sopratutto tua mamma. La cosa più saggia, ma anche più difficile per te, da fare sarebbe chiamartene fuori e costruirti una tua vita.
Tutto questo lascerà sicuramente delle ricadute nella tua vita che si renderanno evidenti sopratutto nella scelta del partner e nella gestione della tua vita relazionale.
Un supporto psicologico ti potrebbe aiutare a sopportare il senso di colpa dovuto al tuo uscire dall'invischiamento familiare e a capire come la tua storia familiare ti influenzi nella scelta dei partner e gestione della vita relazionale.
Cordiali saluti
Dr.ssa F. Parri

Dott.ssa Federica Parri Psicologo a Trieste

42 Risposte

28 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Anna,
oltre alla separazione dei suoi genitori, il problema degli scatti violenti di suo padre sembra connotare la situazione come particolarmente pesante, coinvolgendo anche la famiglia d'origine di suo padre che sembra dalle sue parole "coprir" i suoi comportamenti. Data la complessità della situazione e i sentimenti di certa ostilità tra i due schieramenti, le suggerisco di rivolgersi direttamente ad un professionista della sua zona, che potrebbe eventualmente consigliare a lei e sua madre anche un consulto con un legale. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, MIlano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

993 Risposte

458 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara anna,
Le indicherei di rivolgersi a uno psicologo della sua zona per aiutarla a superare questa situazione..la tecnica EMDR e' una delle più efficaci. Le indico un libro sulla separazione: predisporre percorsi di gioco..casa editrice kimerik. Cordialmente, dr. Cisternino

Dottor Antonio Cisternino MDPAC Psicologo a Torino

481 Risposte

623 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Anna,
effettivamente la situazione che lei descrive sembra complessa e basata sul "conflitto". Potrebbe essere utile per lei un supporto psicologico per comprendere come gestire al meglio la sua posizione all'interno della famiglia.

Cordiali saluti,

Psicologo Viterbo

Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo a Viterbo

834 Risposte

687 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20100 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20100

domande

Risposte 77850

Risposte