Sento di star giorno per giorno rigettando sempre di più la mia sessualità

Inviata da Giulia · 14 dic 2020

Salve,
sono una ragazza, ho 23 anni.
Ho vissuto una situazione familiare difficile fin dalla prima infanzia. Litigi in casa e violenza anche fisica erano all'ordine del giorno. Nonostante questo, i miei genitori sono ridicolmente religiosi e timorosi, al punto da battersi, anche contro il mio benessere, affinché io seguissi alcune regole da loro considerate giuste.
Il rapporto con mio padre, persona totalmente incapace di comunicazione sufficientemente elaborata, è andato peggiorando sempre di più negli anni; sono stata ignorata e punita violentemente numerose volte nella mia vita, anzi, innumerevoli.
Per riassumere, questa situazione mi ha portata ad avere principalmente 2 problemi legati alla sessualità:
- il primo è un'educazione da parte di mia madre che prevedesse lo sforzo di farmi sentire una poco di buono ad ogni pensiero di tipo sessuale peccaminoso per la religione (nonostante lei lo etichettasse come in linea con delle presunte "regole morali") [premetto che penso che questo sia la causa minore del mio problema, ma ne parlo per completezza del quadro generale]
- il secondo, quello più recente, è la realizzazione da parte di mia madre (grazie a me, oltretutto) di essere stata sottomessa per molti anni ad un marito che la trattava molto male; questo l'ha portata, in breve, a rifiutare rapporti sessuali già rari; suddetta realizzazione l'ha portata a sfogarsi sempre più spesso con l'unica persona con cui potesse parlare in casa: me.
Ora, considerato tutto questo background e detta in parole molto povere, inizio ad essere schifata dall'idea del sesso e, sempre più spesso, ho pensieri di tipo molto distorto riguardo la sessualità di mio padre. In sostanza, sto rigettando lo "schifo" ed il "rifiuto" di mia madre verso di lui su di me, essendo a mia volta schifata - non capisco se - dall'idea della sessualità distorta di mio padre, che chiede ugualmente a mia madre di avere rapporti, o se dall'idea di avere rapporti sessuali io in prima persona.
Apro una parentesi per fornire dei dati essenziali: ho sempre reagito alla mia esperienza traumatica di vita, studiando, cercando di avere rapporti sociali (seppur leggermente difficoltosi) ed avendo interessi anche molto forti verso diverse attività. Ho sempre vissuto (o cercato di vivere) liberamente la mia sessualità, nonostante a casa sia arrivata ad essere chiamata "puttana" per aver espresso pareri o solo desideri (es. dormire a casa del mio ragazzo, non sposarmi necessariamente, ecc.); ho sempre cercato, forse anche in maniera esasperata, di vivere tranquillamente la mia sessualità. Attualmente ho un ragazzo, l'attrazione fisica per lui, così come l'affetto, è molto intensa e sono davvero felice di averlo conosciuto. Abbiamo avuto una vita sessuale quasi totalmente tranquilla ("quasi totalmente" perché ho spesso periodi di forte stress in cui mi sento fisicamente inutile, periodi in cui lui è sempre stato comprensivo al massimo), ne parliamo liberamente e spesso in modo molto affiatato, così com'è bello che sia in una relazione. Nonostante questo, è da un po' che ho sempre più spesso periodi in cui mi fa schifo l'idea di svolgere una qualunque attività sessuale, perché, appena inizio, mi tornano in mente tutti i disgustosi racconti di mia madre su come rifiuta il disgustoso sesso con mio padre: vengo assillata da questi pensieri e pervasa dal disgusto, tanto da perdere totalmente la voglia. Ho pensato di scrivere a voi perché la situazione è diventata ingestibile ed ormai è una settimana che anche solo una battuta a sfondo sessuale del mio ragazzo mi fa venire il malessere. Lui è comunque comprensivo, gli ho anche accennato qualcosa a riguardo, ma non mi sono spinta a dirgli che attualmente sono completamente schifata perché non voglio creare ulteriore disagio e soprattutto perché lui non ha idea di trattare la questione da un punto di vista psicologico, in sostanza perché non è lui a dover risolvere il problema.

Vi ringrazio anticipatamente della disponibilitá

P.s.: Sono consapevole di aver bisogno di un terapista, ma non mi sarà possibile iniziare prossimamente e sono alla ricerca disperata di qualche consiglio, considerazione, pensiero che possa in qualche modo migliorare la mia situazione attuale.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18050

psicologi

domande 27800

domande

Risposte 95850

Risposte