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Sento di aver perso il controllo della mia vita

Inviata da E. il 18 set 2019

Sono una ragazza di 25 anni, studentessa universitaria. Sto sperimentando una grande difficoltà nella preparazione degli esami. Ho scelto il mio percorso di studio perché le materie trattate mi interessavano molto e mi appassionavano, non trovavo molte difficoltà nello studiare e la mia rendita era molto buona. Da un anno questo è cambiato: nonostante percepisca ancora interesse per ciò che studio, memorizzare le informazioni è diventata un'impresa titanica. Mi capita di aprire i libri, iniziare a leggere e perdermi nelle parole, come se queste non penetrassero nella mia testa. La conseguenza è stata ovviamente un calo del numero di esami sostenuti e un leggero calo dei voti, impiego molto più tempo ed energie per la preparazione. Durante questo anno ho dovuto affrontare una serie di problemi personali: ho perso due miei familiari a causa di una malattia e un terzo familiare sta soffrendo di depressione. Questo ha provocato e provoca in me molta preoccupazione, tristezza e difficoltà nel sonno. Nell'ultimo mese questi sentimenti si sono intensificati, tanto da lasciarmi quasi priva di energie. La notte non riesco mai a dormire più di 5 ore filate, altre volte non chiudo occhio; mi sveglio con una sensazione di angoscia e stanchezza, trovo molto difficile alzarmi dal letto. Durante la giornata le cose non migliorano e mi sento sempre più esausta, indipendentemente dall'attività che svolgo (che sia studiare, uscire o svagarmi). Spesso mi metto a piangere sui libri, mi sento frustata e stupida per il fatto di passar così tanto tempo a studiare senza avere risultati. Qualche volta in questo mese ho desiderato di scomparire, cessare di esistere. Sento di star raggiungendo il limite massimo di sopportazione, ma non so come uscire fuori da questa situazione. Vi sarei molto grata se mi poteste fornire dei consigli su come superare questo periodo.

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Carissima,
lei ha vissuto perdite e traumi nell'ultimo periodo se ho ben compreso, vive un vissuto pesante. Occorre elaborare queste emozioni pena il rischio di aumentare l'ansia e la depressione che peraltro già disturbano il sonno e l'attività diurna. Di conseguenza le consiglierei vivamente di richiedere un supporto psicologico vicino al proprio ambito di residenza. Chiedere aiuto è prendersi cura di se! Lei è la persona più importante! Non si trascuri mai!
Cari saluti
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Salve , mi Sembra dalle poche cose che lei scrive che lei pretenda da se stessa moltissimo. .ha vissuto e sta vivendo delle situazioni che emotivamente la sovraccaricano deve lasciarsi uno spazio per concedersi la possibilità di uno spazio di elaborazione . Se lo ritiene opportuno può farsi sostenere da una figura terapeutica che l’aiuti ad Elebaorare e a contenere quello che sta provando . Resto a disposizione e buona giornata . Dott.ssa Fabiana Di Segni

Dott.ssa Di Segni Fabiana Psicologo a Roma

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Salve E., gli eventi che le sono capitati non sono facili da fronteggiare ed è naturale che lei in questo periodo non sia al 100% della condizione. Capisco che per lei gli studi sono importanti e che non riuscire a rendere come in passato la preoccupa, tuttavia la invito a non colpevolizzarsi troppo: sebbene siamo spinti continuamente a dare il massimo ed essere performanti, a volte può esserci la necessità di rallentare e prenderci più tempo per noi, per fare i conti con eventi che accadono, nostro malgrado. Se questo stato dovesse persistere, o se lei sente che è troppo dura da fronteggiare, la invito a ricercare un professionista col cui aiuto potrà gestire meglio la situazione.
Saluti, dott. D'Angelo

Dott. D'Angelo Salvatore Psicologo a San Donato Milanese

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Buonasera
dalla situazione da Lei raccontata si evince un vissuto di grande pesantezza, dovuto ai lutti e alle preoccupazioni per i suoi familiari, che probabilmente è andato a sommarsi allo stress accumulato durante il percorso universitario.
Ho la sensazione che Lei sia una persona che si sovraccarica di doveri e compiti, anche altrui, e che ora non riesca più sopportare il carico.
Visto l'umore così e i disturbi del sonno, Le consiglierei di non sottovalutare la situazione e di rivolgersi ad un terapeuta che possa aiutarla a gestire il periodo che sta vivendo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Simona Loi Zedda

Simona Loi Zedda Psicoterapeuta Psicologo a Senorbì

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Buongiorno Salve, sicuramente questo suo scarso rendimento è dovuto ad un periodo di forte stress accumulato che non le permette di rendere abbastanza quanto vorrebbe. E questo le crea ansia e preoccupazione tanto da non riposare bene e non poter procedere gli studi ma la sua stessa vita in modo sereno. Un consulto con uno specialista che le permetterà di mettere un po’ di ordine nella sua vita e di tranquillizzarla su alcuni aspetti che ora sono per lei di natura ansiogena.

Dott.ssa Valentina Gaeta Psicologo a Napoli

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Questo particolare periodo della sua vita le ha richiesto di affrontare lutti e situazioni che hanno richiesto energie e risorse notevoli. È normale che il suo corpo e la sua mente le stiano chiedendo di rallentare. In questo modo si possono " ricaricare ".
Ma la cosa che mi sembra si possa evincere dalle sue parole è che lei ha il circuito dello stress aperto e questo nn le permette di concentrarsi e dormire in modo consueto. In sostanza, il suo corpo non è ritornato in fisiologia ma continua a restare in uno stato di allerta. Faccia esercizi di rilassamento poi valuti se ricorrere a un professionista.
Comunque abbia fiducia. Questi malesseri sono segnali che deve prendersi cura di sé. Le faccio i migliori auguri.

Dottoressa Rinchetti Giovanna Psicologo a Brescia

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Gentile E. ha descritto un periodo complicato con esperienze forti e traumatiche da affrontare. Credo che chiedere di passarvi ibdenne sia un ideale irraggiungibile e forse nemmeno giusto. Vanno elabirate profondamente e accettate per poter continuare gli impegni della vita con naggiore energia. La nostra energia psichica infatti è molto impegnata quando si tratta di fronteggiare dei traumi ecco la spossatezza. Ritengo che un aiuto esperto le gioverebbe.
Dott.ssa Melli

Dottoressa Greta Melli Psicologo a Cremona

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