Sento come di avere perso il controllo della mia vita

Inviata da Antonio Citarella · 8 ott 2018 Crisi adolescenziali

Salve. Cercherò di essere il più sintetico possibile, anche se non sarà semplice.
Sono un ragazzo di 21 anni. Nel corso degli ultimi due anni di liceo, iniziai a sviluppare delle difficoltà ad esprimermi e relazionarmi anche con i miei coetanei. Ho sempre avuto il timore di non essere adeguato, di non essere una persona piacevole, e questo continuo tormento mi ha portato ad un distacco generale da tutte quelle situazioni nelle quali fosse fondamentale esporsi.
Questa insicurezza e questa paura di non sentirmi adeguato sono arrivate a condizionare anche le mie scelte più importanti. Una volta terminati gli studi superiori, dovendo decidere a quale facoltà iscrivermi, optai per beni culturali. Da piccolo ero molto appassionato di archeologia, arte, lettura e discipline umanistiche in generale e intorno agli 11 anni è nato l'amore per quella che è la più grande passione che mi porto dietro: la musica. La scelta che feci quindi non era poi così distante dai miei interessi, anzi. E una volta cominciata mi sono trovato anche bene, ho stretto delle nuove conoscenze. Sembrava un nuovo inizio.
Ciononostante le considerazioni da parte di esterni, oltre che dei professori stessi, riguardo le possibilità future poco promettenti, mi influenzarono molto. Causa anche situazione familiare complicata, alla fine decisi quindi di abbandonare e prendermi un anno sabbatico. Fu allora che cominciai anche un percorso di psicoterapia, che cominciò a svilupparsi positivamente.
Dopo l'estate, però, l'indecisione per la scelta si fece più forte dell'anno precedente. Nella mia testa non capivo più cosa mi sarebbe piaciuto fare. Continuavo ad avere delle insicurezze riguardo al futuro. Alla fine, optai per lingue, che mi sembrava un buon compromesso tra qualcosa per la quale sono portato e un titolo più spendibile sul mercato del lavoro. Va a finire ancora peggio dell'anno precedente. I miei disagi nelle situazioni sociali tornano prepotentemente a galla. Non riesco a legare con nessuno, l'interesse verso le materie di studio va a scemare subito. E quindi copia e incolla, decido di mollare di nuovo.
Sento di non avere più il controllo su quello che faccio. Inizio a sentirmi un fallito per non averci nemmeno provato, e mi chiudo ancora di più in me stesso. Arrivo a non capire più nemmeno quali sono i miei interessi. A non capire più chi sono e cosa penso. E comincio a sentirmi distante dai miei coetanei, che bene o male una strada la stanno prendendo.
In estate, poi, arriva una svolta. La conoscenza di una ragazza, una ragazza d'oro, con la quale scopro di avere tantissimi interessi in comune, e il rapporto si sviluppa in un qualcosa di più di una semplice amicizia. Va avanti 2 mesi, con io che dalla mia parte mi sono lasciato andare ad espormi con tutte le mie pare, sperando sempre che un giorno tutto questo cambierà. Ma non cambia affatto, anzi. Anche questa bellissima relazione va a scemare, il tutto a causa di tutta questa mia insicurezza che ha reso tutto così complicato. Mi ha confessato di sentirsi a disagio, di aver letto i miei atteggiamenti non come quelli di qualcuno che avesse veramente delle difficoltà, ma come il fatto di non avere voglia di fare le cose.
Questa cosa mi ha steso. Ora ho ricominciato le sedute psicoterapeutiche, ma ogni volta che torno i problemi che espongo sono sempre gli stessi. Ho rinunciato a vivere la mia vita per dei costrutti mentali autosabotatori che mi sono imposto man mano con il passare del tempo. Sono rimasto un sasso che sta a guardare tutti questi alberi bellissimi che crescono attorno a lui. Non trovo più quello spirito fanciullo di vivere la vita così come viene, e accoglierla a pieno, affrontarla consapevolmente e sfruttare le difficoltà come momenti per crescere. Sono totalmente incastrato in un circolo vizioso, giro a 300 km/h in una rotonda senza prendere uno sbocco. So di avere tanto da poter dare, ma rimane tutta una fantasia. Vorrei viaggiare, girare il mondo, vivere una vita di passioni. Ma c'è qualcosa dentro di me che mi blocca e mi tira indietro ogni volta. E sto impazzendo nel cercare di individuarla. Mi sento uno straccio, ho letteralmente buttato via 2 anni della mia vita chiuso dentro la mia testa. C'è stata solo paura in questo periodo. Non mi sento più io. Non so cosa voglio dalla vita. E questo rapporto che ho avuto poi. Continuo a pensarci. Il suo profumo che mi rende intrappolato. Piango spesso, tutti i giorni.
Questo post è più che altro uno sfogo. Voglio sistemare le cose, ma è una nube che torna sempre. Non riesco a concentrarmi sulla realtà e a credere in me stesso. Ad avere dei sogni concreti. E quella luce che mi spinge a fare qualsiasi cosa per realizzarli.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 9 OTT 2018

Gentile utente,
Il consiglio è quello di insistere con la psicoterapia per individuare e sanare le falle nell'autostima e per imparare a controllare quella che sembra presentarsi come una tendenza depressiva, un atteggiamento passivo, da spettatore più che da attore protagonista della sua vita. Questi percorsi purtroppo richiedono tempo e costanza. Da quando ha intrapreso il percorso di psicoterapia? E con quale cadenza? Mollare tutto, come ha già visto, peggiora le cose... Qualcosa deve farle paura.. Bisognerebbe individuare le angosce che prova e che la bloccano... Solitamente non consapevoli...
Spero di essere stata di aiuto
Saluti

Dott.ssa Rosaria Nocera Psicologo a Palermo

17 Risposte

14 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Crisi adolescenziali

Vedere più psicologi specializzati in Crisi adolescenziali

Altre domande su Crisi adolescenziali

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17000

psicologi

domande 24050

domande

Risposte 86700

Risposte