Sempre piaciute donne più grandi. Confuso per lei sposata

Inviata da Ludovico · 19 lug 2021

Buonasera, ho sempre avuto molte donne, mi piacciono, mi piace sedurle e mi sono sempre sentito attratto sessualmente anche da donne più grandi. Tempo fa ho avuto una relazione con una donna sposata, madre, di dieci anni più di me. L'attrazione sessuale è stata forte fin dal primo momento in cui l'ho conosciuta e sentivo che la cosa era reciproca. Sono andato cauto, le facevo spesso avances scherzando per vedere la reazione, ma sapevo che era sbagliato, lei era impegnata. Ci sono dei limiti morali che cerco di non oltrepassare. È vero, non sono mai riuscito a essere fedele nelle passate relazioni, ma il sesso è una cosa separata dall'amore, le vivo come due cose separate.
Da lei, però, continuavo a essere attratto, una donna molto affascinante, simpatica, ambita, mi piaceva starle vicino, cercavo le scuse per avvicinarla, mi piaceva la sua sicurezza, l'eleganza, la bellezza, la sua intelligenza. Ero preso non solo fisicamente. Così la chiamavo spesso, la invitavo a bere il caffè, abbiamo iniziato un rapporto di amicizia, ma non riuscivo a smettere di corteggiarla e pensavo che lei non avrebbe mai ceduto anche se le piacevo. Dopo mesi ho provato con un invito serio, lei ha accettato ed è iniziata la relazione. Mi coinvolgeva tantissimo e non solo a letto. Mi faceva stare bene, mi ha dato sostegno in un momento particolare e l'intesa sessuale era forte. Sapevamo tutti e due che era solo un periodo e non potevamo, ma ci stavamo innamorando. Io avevo la fidanzata,sono arrivato al punto di lasciarla. Il problema è che anche lei stava compromettendo il matrimonio, il marito sempre più geloso e lei faceva fatica a letto con lui. Ho passato un periodo di confusione totale: la volevo, ma avevo ansia, per colpa mia stavamo distruggendo una famiglia. Dopo un periodo di indecisioni e litigi, le ho detto che era meglio non vedersi più, troppo impegnativa, neanche più sesso, troppe emozioni, e che dovevamo chiudere. Non è stato facile, l'ho continuata a chiamare, spesso, ora provo a chiamarla meno, mi sono accorto di essere ancora geloso di lei, pensavo che avesse un altro, anche se non era così. Lei ha detto di provare gli stessi sentimenti di prima (sono sicuro che vorrebbe rivedermi), ma rispetta le decisioni che ho preso. Mi preoccupa il fatto di aver compromesso un matrimonio e una famiglia, anche se dice che col marito va bene. Mi dispiace averle fatto del male. Dovrei bloccare tutto, non sentirla più neanche in amicizia. Ma non voglio perderla. Perché sono così confuso? Perché continuo a pensarla, a volerla, le telefono e poi ho paura di vederla? Cosa dovrei fare?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29800

domande

Risposte 101300

Risposte