Sempre ipocondria o é davvero un disturbo dissiociativo che mi fa sentire cosi?

Inviata da Emanuela · 11 nov 2019

Salve, soffro di ansia e attacchi di panico, e molto spesso anche di ipocondria, e quindi come potete ben immaginare quando mi capita di aver paura di una malattia inizio ad avvertirne tutti i sintomi e avendo sempre un pensiero fisso su quella malattia, e le mie paure aumentano quando magari vado a ricercare quella determinata malattia su internet (so che non dovrei ma è più forte di me). Da qualche giorno mi sento come se fossi distaccata dal mio corpo, come se vivessi me ma in terza persona, dal corpo ma anche un po' dall'ambiente che mi circonda, questa sensazione mi è venuta improvvisamente, ero tranquilla non ero in preda all'ansia o ad altro, così improvvisamente..allora ho cercato su internet (ovviamente) e ho letto che potrebbe trattarsi di disturbi dissiocativi, ho già avuto altri episodi in passato ma duravano pochissimo, o magari un solo giorno, ma dopo era tutto normale.. Purtroppo stavolta ho focalizzato l'attenzione e ho da qualche giorno questa sensazione che anche io stessa mi ripeto nella testa..adesso ho paura di essere affetta da questi disturbi, secondo voi è solamente ipocondria? Vi ringrazio in anticipo per il vostro tempo.

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Miglior risposta 25 NOV 2019

Gent.le Emanuela,
come lei sapientemente ha già osservato e notato, la focalizzazione dell'attenzione su una sensazione corporea o su un pensiero, in modo particolare se oggetto di una paura, determina un aumento incontrollato dell'ansia e della paura e un conseguente peggioramento della sintomatologia, con la comparsa o l'acuirsi di rimuginii e dubbi.
Ansia, attacchi di panico e anche ipocondria necessitano di un lavoro psicoterapeutico specifico che le possa insegnare a gestire l'attivazione emotiva, quando troppo intensa, e, in un secondo momento, a comprendere come e perchè si verifichino: i sintomi, di qualunque natura siano, hanno sempre un significato e il lavoro clinico aiuta a scoprire quale sia.
Per quanto riguarda, invece, i sintomi di depersonalizzazione, se veramente tali, è possibile che siano sintomi dissociativi e, il fatto che ne parli al plurale, indica che non si tratta di un solo evento sporadico ma di "manifestazioni" che occorrono ogni tot tempo, attivati da tot stimoli di varia natura: approfondire di quali stimoli si tratti, in quali occasioni si verifichino e che significato abbiano è importante e utile e un lavoro approfondito potrebbe anche aiutarla a capire se si tratti davvero di sintomi dissociativi o non siano, invece, sensazioni dovute all'ansia, alla focalizzazione dell'attenzione e ai test che lei effettua quando cerca on line le risposte ai suoi interrogativi.
Spero di esserle stata utile!

Cordialmente

Dott.ssa Federica Martino
Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Martino Psicologo a Varese

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