Secondo voi dovrei rivolgermi ad uno psicologo o sono solo triste?

Inviata da Sara · 11 nov 2019

Salve, ho 21 anni, scrivo per chiedervi un parere. Tutto è cominciato mesi e mesi fa, quando lasciai il mio ragazzo. Lo feci perché ero in uno stato di apatia e indifferenza tale da mettere in discussione la mia capacità di amare lui e chiunque altro. Ho passato circa un mese in cui mi sentivo distaccata, apatica, avvertivo spesso vertigini e formicolii lungo il corpo, ero così convinta di non provare niente, di non poter amare nessuno che mi capitava di non riuscire a stare da sola con me stessa, cercavo di impegnarmi a fare mille cose per scappare, a volte la testa mi pulsava come se volessi scoppiare. Poi un giorno è scattato qualcosa, certe emozioni che non provavo più da tempo e certe che non avevo mai provato pian piano sono tornate ad investirmi, ho realizzato di aver sbagliato a lasciare il mio ragazzo e probabilmente anche di aver scelto la facoltà a cui tuttora sono iscritta. Mi sono sentita veramente me stessa. Col mio ragazzo siamo tornati insieme per fortuna. A settembre e ottobre avevo degli esami e mi sono costretta a farli anche se avevo dei dubbi, e sono stata malissimo: non ho mai e poi mai avuto ansie per gli esami, ma questi due li ho sofferti tantissimo, con tachicardia, vertigini fortissime, addirittura a volte febbri e nausea. Finiti gli esami, questi sintomi sono spariti. Adesso è un mese che sto pensando di cambiare facoltà per seguire quella che è sempre stata la scelta che avrei voluto fare, ma improvvisamente in questi giorni ecco ritornare un malessere che a questo punto non so più spiegarmi...sono triste e non so perché, ho un nodo alla gola e le vertigini, vorrei piangere. Cosa mi sta succedendo? Ho paura di avere qualcosa che non va e che non sparirà..
Grazie se qualcuno risponderà

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Miglior risposta 12 NOV 2019

Cara Sara,
bisognerebbe approfondire per capire cosa in lei generi questi sentimenti di malessere, se tutto è legato a qualche evento ricorrente o se è qualche sensazione che si acutizzi in prossimità di momenti percepiti come ansiogeni.
Le consiglio di rivolgersi ad un supporto psicologico per chiarire la sua situazione interiore pe poter affrontare al meglio questi momenti di acuta tristezza. La tristezza è uno stato d'animo che "giunge" per svariati motivi, che sia per stress o per insoddisfazione per la propria vita (magari in questo caso potrebbe rientrare l'aspetto della scelta del percorso universitario). Tutti aspetti da approfondire e chiarire. Ha bisogno di osservare con più attenzione le sue emozioni ed ascoltarle, non allontanarle. Un buon supporto psicologico le darà gli strumenti necessari a comprendere se stessa.

Cordiali saluti

Dott. Emmanuele Rosito

Dott. Emmanuele Rosito Psicologo a Guglionesi

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