Scelta di un giusto percorso per differenti problematiche

Inviata da MarcoVicenza. 5 giu 2017 1 Risposta  · Depressione

Buonasera a chiunque legga questa richiesta.
Sono un ragazzo di 20 anni con delle grandi ambizioni per il futuro
4 anni fa successivamente ad una dipendenza da farmaci e la scomparsa di una persona cara sono stato seguito dal CSM della mia zona per uno stato di depressione maggiore con conseguenti episodi di autolesionismo, sospetto disturbo di personalità non ben identificato , tentati suicidi e molte cose correlate ai problemi citati
Dopo due anni di terapie farmacologiche ho deciso da un giorno all altro di interrompere tutte le cure per una mia presa di conscienza sulla mia situazione(Diciamo che vedevo che non vedevo un futuro) Ora dopo due anni che ho smesso con tutto ciò ho una vita che mi soddisfa per buona parte, ho ripreso in mano tutto quello che avevo perso durante la mia terapia e mi sento una nuova persona.
Ho avuto una buona possibilità di lavoro come imprenditore ed ho deciso di accettare seppur per via burocratica inizierò fra qualche mese
In questo periodo sono molto stressato per molte cose a cui badare, troppi incarichi da seguire e soprattutto non mi sento apposto con me stesso in quanto vedo che non riesco a rendere il massimo che potrei e vorrei.
Ho problemi a gestire inoltre la rabbia e la tensione e non riuscendo a sfogarla si accumula e diventa un grosso peso che non riesco a portare avanti
Noto inoltre che la mia memoria sembra abbia preso come punto iniziale il giorno in cui io ho smesso con le terapie e mi sembra di essere tutt altra persona ed i ricordi precedenti quella situazione sono molto sfocati
Tutte queste premesse erano per far capire la tipologia del mio problema e quindi chiedo a voi quale tipologia di psicologo ricercare, quale specializzazione lavorativa o comunque quale tipo di approccio terapeutico ricercare perche a me paiono campi differenti e non so a chi potermi rivolgere
Ringrazio chiunque cerchera di indirizzarmi nella giusta direzione
Buona serata a tutti e cordiali saluti
Marco

lavoro , capire

Miglior risposta

Gentile Utente,
innanzitutto vorrei rimandarle la forza ed il coraggio con cui è riuscito a gestire ed uscire da una situazione delicata e rischiosa come quella che ha vissuto.
Riprendendo alcuni passaggi della sua lettera, rispetto alla memoria degli eventi passati (“i ricordi della precedente situazioni sono molto sfocati”) presumo sia implicata una sorta di negazione della precedente situazione, che immagino e le abbia provocato un dolore ed una sofferenza significativi e debilitanti. Immagino che ora la sua mente si stia proteggendo dai ricordi per paura e timore di riviverli o che possano ricapitare nell’arco della sua vita.
La voglia di rimettersi in piedi, di rimettersi in gioco e di ricominciare con una nuova vita deduco l’abbiano portata a prefissarsi diversi obiettivi (“In questo periodo sono molto stressato per molte cose a cui badare, troppi incarichi da seguire e soprattutto non mi sento apposto con me stesso in quanto vedo che non riesco a rendere il massimo che potrei e vorrei”) che da un lato possono essere salutari e stimolanti per recuperare motivazione, energie ed autostima e allo stesso tempo potrebbero essere una “lama a doppio taglio”, nel momento in cui diventa frustrante non riuscire a portarli a termine tutti nel modo migliore (o perfetto) come si spera. Azzarderei l’ipotesi che questo potrebbe essere una delle motivazioni della rabbia e della tensione che percepisce.
Per tornare alla sua domanda, posso dirle che le problematiche che ha elencato sono di specializzazione di quasi tutti gli approcci presenti in psicoterapia.
Il mio approccio è integrato, ossia integra teorie e tecniche di diversi approcci per modellarsi al paziente nel modo più autentico possibile nel tentativo di cogliere e soddisfare i suoi bisogni e richieste di sostegno.
Allo stesso tempo ci tengo a sottolineare che non è tanto l’approccio psicoterapeutico del professionista a garantire la riuscita di un buon percorso terapeutico quanto più il grado di alleanza che si riesce ad instaurare tra terapeuta e paziente che determina la riuscita di un processo di cambiamento consapevole e il più possibile duraturo.
Rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto
Dr.ssa Vanessa Suman

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