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Scegliere tra due ragazzi

Inviata da I. · 5 feb 2018 Terapia di coppia

Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni e sto insieme al mio ragazzo A. di 22 da 2 anni e mezzo. Ci siamo conosciuti ad un evento scout ed è stato quasi subito un colpo di fulmine, lui si è avvicinato a me in un momento in cui ero molto affaticata dopo una camminata, mi ha chiesto come stavo e da lì abbiamo iniziato a parlare e a conoscerci meglio.
Sono sempre stata bene con lui e anche se inizialmente, al primo appuntamento, non mi aveva molto convinta, la relazione si è evoluta sempre di più, e ora con lui mi sento sempre a mio agio; ho sempre pensato fosse la persona perfetta per me..è socievole, dolce, gentile e mi tratta come una principessa, oltre al fatto che tiene tantissimo alla nostra relazione, e molte persone pensano che siamo una coppia perfetta e che ci assomigliamo tantissimo, sebbene compensandoci con caratteri diversi, e questo lo penso anche io. Per questo mi sono sempre sentita molto fortunata.
Tuttavia il nostro rapporto, ultimamente, sta un pò scemando, nel senso che ci mandiamo messaggi di buongiorno senza sentimento, e l'attrazione fisica che provo verso di lui ne sta risentendo, sebbene lui sia ancora molto attratto da me. Contribuisce all'allontanamento anche la distanza fisica, che ci permette di incontrarci solo il fine settimana (e neanche ogni settimana) e che quindi non ci fa vivere tante esperienze insieme. Penso che alla nostra relazione manchi un pò di brio e un pò di iniziativa, tant'è che spesso, quando vogliamo trovarci, non sappiamo dove andare o cosa fare.

Da ottobre, invece, ho iniziato l'università e ho stretto amicizia fin da subito con un mio compagno di corso, B., di 26 anni. In questi mesi ci siamo conosciuti e scambiati consigli confidenziali, mi ha raccontato anche tante cose del suo passato non molto roseo e dei viaggi che ha fatto e da lì ho cominciato ad apprezzarlo come persona, molto interessante, e a scoprire quante cose in comune abbiamo. Man mano che l'amicizia si sviluppava lui mi faceva spesso dei complimenti o degli apprezzamenti, che io accettavo ma consideravo come gesti amichevoli.
In queste ultime settimane, invece, abbiamo vissuto insieme l'esperienza del tirocinio e con il passare dei giorni ho notato sempre più attenzioni da parte sua, tanto che mi ha invitata ad uscire da soli. In queste settimane ho sentito le classiche farfalle nello stomaco e ho cominciato a sentirmi molto attratta da lui sia fisicamente che psicologicamente, cosa che provo anche adesso. Con l'altro ragazzo ho sentito queste "farfalle" per poco tempo, perché è stato tutto molto veloce, nel senso che la fase dell'innamoramento l'abbiamo vissuta tramite chat, dato che abitiamo a mezz'ora di distanza.

Sta di fatto che ora mi ritrovo a dover scegliere tra due persone molto diverse tra loro. Sebbene siano molto simili per certi aspetti (gentili, cordiali, dolci, protettivi e calmi), sono molto diversi per altri: il mio ragazzo è molto razionale, appassionato di tecnologia, è in grado di riportarmi alla realtà quando sto "sognando" (positivo ma anche negativo secondo me), sa il fatto suo ed è molto determinato e stabile, ma forse a volte è un pò troppo con i piedi per terra e con una visione "quadrata" e dunque leggermente "noioso", come un padre di famiglia..A volte apprezzo questa qualità perché è in grado di riportarmi con i piedi per terra, ma dall'altro lato mi sento "limitata" e poco libera, soprattutto in questo periodo molto critico della mia vita in cui sto ancora cercando la mia strada nella vita, il mio lavoro/corso di studio ideale...Nonostante questo, però, io lo amo e l'ultima cosa che vorrei è di ferirlo, perché lui è sempre stato perfetto con me, non mi ha mai fatto nulla di male.

B., invece, è molto sognatore, sebbene molto maturo e responsabile, con tanta esperienza di vita e tante idee. L'ultima volta che siamo usciti abbiamo parlato tantissimo e mi ha raccontato tante cose interessanti e personali, intime, con molta sincerità e tranquillità. Sebbene io ancora non lo conosca bene, ho capito subito che è uno spirito libero, e mi piace perché penso che con lui potrei uscire dagli standard della società e vivere una vita libera da ogni vincolo come vorrei, viaggiando, aiutando le persone e apprezzando la vita nella sua bellezza, ma anche vivendo tra le braccia di una persona protettiva.

A questo punto non so davvero quale dei due scegliere.. in questo momento della mia vita vorrei essere libera, ma allo stesso tempo non capisco se è solo un'illusione o meno, se è invece meglio rimanere sulla strada "sicura" e familiare che potrebbe offrirmi A. o se buttarmi a capofitto in una nuova avventura con B.
Inoltre mi sento veramente in colpa per entrambi, perché penso che, nel momento in cui scopriranno la verità, staranno malissimo.
Cosa dovrei fare? Dovrei aspettare di conoscere meglio B.? Dovrei cercare di sistemare il rapporto con A.? E quando potrebbe essere il momento giusto per dire a B. che sono fidanzata e ad A. che esco con un altro??
Grazie mille in anticipo.

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Buongiorno,
la sua mail mi ricorda quanto sia difficile nella vita, fare delle scelte che possono cambiare il nostro futuro, una sorta di "Sliding Doors" film famoso del 98, in cui si tratta il tema del destino, che può cambiare a seconda di quello che decidiamo. Da una parte A, rassicurante, protettivo, stabile, colui che la sostiene nei suoi "affaticamenti" in modo razionale, dall'altra B che invece la solleva, la fa volare, sognare, che apre e non chiude. Scegliere tra la sicurezza e il sognare, la curiosità del nuovo, non è una scelta di giusto o sbagliato, ma di cosa in questo momento della vita lei sente di avere più bisogno. Allo stesso tempo sembra che per lei riunire questi aspetti in una unica persona sia improbabile, perché “un padre di famiglia” deve essere necessariamente noioso? Lasciare la strada vecchia per la nuova comporta sempre una dose di rischio. Allo stesso tempo, oggi lei ha la possibilità di capire che ci sono molti modi di stare/e di sentirsi all’interno di una relazione. L’età è dalla sua parte, si dia del tempo per capire se le farfalle che sente, vanno inseguite perché possano portala verso luoghi meravigliosi, o pur essendo affascinata dai loro splendidi colori, non desidera inseguirle perché il tempo che hanno a disposizione è sì intenso ma troppo breve.

Dott.ssa Monica Rupo Psicologo a Nichelino

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Gentile I.,
da ciò che scrivi si comprende molto bene lo stato di confusione e dubbio che stai vivendo. Sarebbe interessante comprendere meglio se le riflessioni non sempre positive sul rapporto con A fossero già presenti prima di conoscere B e come si siano, eventualmente, evolute dopo la nuova conoscenza. Nel tuo racconto sottolinei di non sapere chi “scegliere” tra i due, delineando in maniera chiara quelli che ritieni pregi e difetti, non concentrandoti, però, sufficientemente su quello che è il tuo reale vissuto. Sarebbe importante, infatti, che a prescindere da una “lista di requisiti” che caratterizzano i due ragazzi tu potessi provare ad analizzare meglio quelle che sono le tue sensazioni, emozioni, pensieri, ciò di cui senti di aver bisogno, step fondamentale per poter provare a relazionarti in modo maggiormente onesto e sincero con A e B, essendolo stata prima di tutto con te. Non ci sono criteri oggettivamente giusti o sbagliati per prendere una decisione come questa e solamente tu puoi sapere cosa realmente potrebbe essere il tuo meglio. Se sentissi di aver bisogno di un supporto potresti contattare uno Psicologo della tua zona per un consulto.

Cordialmente,
Dott. Colamonico Damiano

Dott. Damiano Colamonico Psicologo a Torino

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Gentile I.,
penso che ti sei messa in difficoltà da sola e comunque non ti sei comportata correttamente nè con A. e nè con B.
In particolare, a B. avresti potuto dire che eri impegnata con A. fin da quando ti ha invitata ad uscire da soli la prima volta e in ogni caso dovresti dirglielo al più presto scusandoti per il ritardo.
Personalmente ritengo che per te che forse sogni troppo sia più adatto A. che con pazienza sa riportarti con i piedi per terra indipendentemente dalla quantità di "farfalle" ed inoltre ha con te un rapporto di più lunga durata in cui presumibilmente si sono costruite più cose.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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