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Ritrovare sicurezza, come si fa?

Inviata da Lucia il 4 set 2013 Autostima

Buongiorno. Ho 40, sono sposata e due figli di 9 e 4 anni. Dopo la nascita del nostro secondo figlio sono entrata in depressione a causa degli impegni pressanti di figli, famiglia, lavoro e problemi economici che in quel periodo avevamo. Ero considerata da tutti una persona forte, una super mamma, efficiente e mai stanca. In realtà io mi sentivo completamente inadeguata e svuotata. Per errore mio non ho mai chiesto aiuto a nessuno, nemmeno a mio marito, ma per difendermi ho incominciato gradualmente a chiudermi sempre di più in me stessa, diventando anaffettiva. Mio marito ha provato qualche volta a farmi ragionare, ma senza risultati. Non provare emozioni mi aiutava ad andare avanti per poter espletare al meglio i miei doveri. E non mi godevo niente. Anche mio marito, probabilmente per reazione, ha iniziato ad avere problemi di digestione, respirazione ecc.
L'anno scorso ho perso una persona molto cara a causa di una malattia, ed è come se questo forte trauma mi avesse fatto aprire gli occhi. Da quel momento ho iniziato un percorso davvero difficile, ma ero felice perché finalmente ricominciavo a sentirmi VIVA, nel bene e nel male. Per contro però ho capito che stavo perdendo l'amore di mio marito, che ci eravamo inevitabilmente allontanati, e per questo ho iniziato ad avere paura, a provare gelosia per qualsiasi situazione (io ero normalmente gelosa, ma al punto giusto), a sentirmi insicura su tutto, sul nostro rapporto, piena di sensi di colpa per i brutti anni che ho fatto passare alla mia famiglia. So che mio marito mi ama ancora e vorrei reagire. Trascorriamo alcuni mesi sereni, in cui penso positivamente e vedo un buon futuro per noi, ma ogni tanto quando meno me lo aspetto, i fantasmi della passata esperienza negativa si rimpossessano della mia mente, ed io rimango spiazzata e torno ad essere nervosa, spaventata e insopportabile. Non so come fare per guardare solo avanti, e staccarmi dal passato.
Spero di essermi spiegata chiaramente. Grazie per una Vostra cortese risposta.

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buongiorno Lucia
sembra che la sua sofferenza non abbia solo colpito lei ma anche la relazione con suo marito. le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapico individuare per elaborare quei motivi che l'hanno portata ad essere depressa. potrebbe essere utile seguire una psicoterapia di coppia per far circolare meglio le comunicazioni: iagino che per suo marito sia stato difficile starle accanto senza poter fare niente. la terapia di coppia vi può aiutare a superare insieme questa empasse.

cordiali saluti
dott.ssa Manuela Vecera

Dott.ssa Manuela Vecera Psicologo a Torino

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Cara Lucia lei ha affrontato da sola un percorso di tipo depressivo e, probabilmente, non è riuscita ad elaborarlo completamente. Il ricordo è infatti così vivo che talvolta si ripropone. Poichè lei ha una visione completa della sua situazione personale e di coppia le consiglio di rivoglersi ad un terapeuta per essere sostenuta ed aiutata a comprendere a fondo i suoi stati d'animo.
Cordialità

Studio Di Psicologia In Corso Vittorio Psicologo a Torino

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La realtà ci fa da specchio. Vediamo solo ciò che siamo.
Tutto quello che nel mondo ci piace e ammiriamo, sta rispecchiando aspetti di noi che abbiamo già integrato e che quindi ci procurano belle sensazioni.
Al contrario, tutto ciò che nel mondo ci dà fastidio e non sopportiamo, sta riflettendo quei lati della nostra personalità che ancora non vogliamo accettare e rifiutiamo. Penso sia importante per lei guardare al presente, osservarsi nel qui ed ora, senza giudizio. Il passato e il futuro sono solo rappresentazioni delle sue paure. Saluti Jane Miglionico

Dottoressa Psicologa Psicoterapeuta Renia Miglionico Psicologo a Grottaferrata

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Cara Lucia, comprendo la sua difficoltà e apprezzo l'opportunità che si sta dando di chiedere aiuto. Brava! A volte, nella vita, attraversiamo momenti difficili ed abbiamo bisogno di appoggiarci per un po' a qualcuno per poter ripartire più solidi e forti. Nessuno ce la fa da solo, abbiamo tutti bisogno degli altri. Rispetto alla sua situazione emerge dal suo racconto un elemento importante: suo marito, che è una persona adulta, ha scelto di starle vicino ora e anche nei momenti in cui lei stava male. Lui ha effettuato questa scelta, nel presente e nel passato e questo significa che aveva le sue ragioni, importanti, per starle vicino. Ora mi sembra importante per lei effettuare un percorso per riacquistare stima e sicurezza in sé: riconoscere il suo valore potrebbe esserle d'aiuto per gestire il suo rapporto con lui in maniera sicura e serena. Un caro saluto Dott.ssa Rossella Grassi

Dott.ssa Rossella Grassi Studio Amorevol-Mente Psicologo a Fontanella

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Cara Lucia,
nel corso della vita le proprie esperienze arrichiscono le nostre facoltà, quindi il passato sia bruto che bello ci da le possibilità di cambiare noi stessi , farci crescere di continuo. Poi ricorda che dopo ogni cosa non piacevole arriva questa che ci fà sentire bene, no.
Deve avere più pazienza e credere nel vostro rapporto di coppia , perchè parlando con suo marito per le proprie paure e stati, si sentirà meglio e insieme troverete la strada giusta per proseguire. Altronde lei potrebbe rivolgersi ad un psicologo con l'aiuto di cui si libererà dal pensiero negativo e ricrescerà emotivamente.
Buona fortuna

Dott.ssa Stoyanka Georgieva Psicologo a Omegna

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Cara Lucia, per nostra fortuna non siamo sempre uguali, ma evolviamo. Probabilmente ha portato per anni il "fardello" delle definizioni degli altri, come quella della supermamma, che in qualche modo diventano come dei modelli a cui ci sentiamo per forza in dovere di assomigliare. Di fatto però è accaduto qualcosa di positivo in lei che l'ha portata a dire che questo modello a cui adeguarsi comincia a pesarle. E' contenta dei passi avanti che sta facendo ma al tempo stesso si sente quasi di tradire la sua famiglia. Continui il suo percorso, chi le vuole bene deve comprendere che non si rimane uguali ma si evolve e se chi la ama la accetta per come è non se ne andrà. Non possiamo stare male noi per non perdere gli altri.

Dott.ssa Chiara Pica - Studio SomaticaMente Psicologo a Grosseto

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Gentile Lucia,
è importante che in alcuni momenti possa esserci uno spazio personale di elaborazione di quello che accade, tanto più se si tratta di eventi e situazioni di portata traumatica come quelli che descrive. Le suggerisco di iniziare al più presto un percorso di psicoterapia che la aiuti ad elaborare e superare il passato e a focalizzarsi su obiettivi positivi per il futuro. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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La sicurezza in se stessi è ciò che vorremo sapere in modo naturale come accrescere, purtroppo è invece un processo lungo ritrovare la sicurezza in noi stessi, ricominciare a sentirci VIVI.
Credo che sia importante nel processo di ritrovamento di sè anche tenere conto che intorno a noi abbiamo delle persone che amiamo e ci amano.
Proprio con loro possiamo ricreare nuovi equilibri e sviluppare nuove modalità di stare insieme e di stare bene con noi stessi.
Inoltre ha subito una grave perdita che va elaborata, ritengo che potrebbe essere utile lavorare sia sulla vostra relazione con un percorso di coppia e anche con un percorso individuale, che possa permetterle di ritrovare la sua individualità.
Hai mai pensato di intraprendere un percorso? c'è qualcosa che la spaventa in questo?
Se vuole ne possiamo parlare insieme, mi può contattare ai miei riferimenti se vuole.
Un caro saluto
Dott.ssa Eleonora Sellitto

Dott.ssa Eleonora Sellitto Psicologo a Roma

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cara Lucia,
dal proprio passato non ci si stacca mai, perché sono le nostre esperienze che danno forma a quello che siamo e che ogni giorno diveniamo. Provi a pensare che proprio la sua tendenza a "ragionare" per tagli o settori, cercando di tenere ben separate e rigidamente distinte le diverse componenti della sua esperienza le ha portato tante difficoltà, e inizi a riflettere sul fatto che integrare, accettare e riconoscere a sé stessi la possibilità di sbagliare, anche e sorpattutto in ambito relazionale è spesso il primo passo per il miglioramento.
A questo proposito le sarebbe sicuramente utile un percorso terapeutico perché anche se detto così può sembrare una cosa piuttosto semplice in realtà il cambiamento è un processo lungo e complesso che a volte da soli non possiamo riuscire ad sostenere.
In bocca al lupo per tutto
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti

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Penso che in questo caso sia importante che lei ritrovi delle mete di vita che possano ridarle sicurezza e serenità, ma soprattutto speranza. Il rischio è che si tenda ad enfatizzare solo alcuni aspetti delle proprie esperienze vissute, tralasciandone altri. Consiglio una consulenza psicologica o un ciclo di colloqui (psicoterapia breve).

Dr Francesco Bocci Psicologo a Palazzolo sull'Oglio

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Buongiorno Lucia, credo sia importante per lei elaborare una volta per tutte il suo vissuto passato per poter continuare serenamente la sua vita e soprattutto il rapporto con suo marito.
Valuti quindi la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno psicoterapeutico presso uno specialista della sua zona, anche di coppia (se suo marito è d'accordo). Vedrà che, imparando come gestire meglio e più adeguatamente le sue emozioni e acquisendone consapevolezza, sarà in grado di mettere le giuste distanze dal passato, evitando di farsene ancora condizionare.
Cordialmente.
Dott.ssa Alessia Sorsi

Dott.ssa Alessia Sorsi Psicologo a Piacenza

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