Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Ritrovare me stessa?

Inviata da Veronica dl il 5 ott 2019

Salve. Ho 25 anni. Mi devo decidere a trovarmi uno psicoterapeuta ... me l ha consigliato un amico, il problema è che se lui mi conosce bene al punto da confermare il mio bisogno di uno psicoterapeuta io invece mi sento come se non ne avessi bisogno. Premetto che sono abbastanza umorale in base a come mi sento decido la sentenza ... posso aggiungere che in passato ho avuto psicosi affettiva SAI, che prendo antidepressivo e antimania al tempo stesso (?) e che il mio psichiatra mi ha detto che ho una personalità tendente alla ciclotimia oltre ad aver aggiunto più in là che potrei avere un disturbo della personalità. Vorrei capire per quale motivo prendo sta terapia psichiatrica ... ovvero cercare di comprendere le dinamiche interiori del mio animo che mi hanno portata a sviluppare patologie anche se non gravi per fortuna. Continuo col dire che ho avuto un'infanzia e un'adolescenza tremenda che tendo a dimenticare ma al tempo stesso a far ritornare per riviverla per come si deve ... vari traumi in famiglia e affettivi, mia madre ha avuto schizofrenia di tipo paranoide per diversi anni, questo lo dico a titolo informativo ... un padre del '37 troppo all antica aggressivo iroso e violento ... con tanta di violenza psicologica in casa .... fuori casa un angioletto .... se sto imparando a diventare falsa è solo perché ho preso qualcosa dal carattere di mio padre normalmente .... ma in realtà amo mia madre. Spero di ricevere qualche risposta anche critiche costruttive per me son bene accettate ...

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile utente,
lei sembra confusa e combattuta tra il bisogno di capire di più sulla comparsa e sulle dinamiche dei suoi disturbi tramite un percorso di psicoterapia ed il timore di farlo preferendo accontentarsi dei farmaci, cosa meno impegnativa ma non evidentemente risolutiva.
Dal momento che difficilmente, presumo, rinuncerà ai farmaci, può giovarsi della integrazione della psicoterapia se davvero vuole conoscersi meglio .
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6681 Risposte

18719 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

buonasera,
penso che lei si sia già risposto da solo. da un lato afferma di non avere bisogno di una psicoterapia, dall' altro afferma di volere conoscere meglio le motivazioni che la portano ad avere necessità di una terapia psichiatrica. penso che un percorso di psicoterapia possa farle bene per affrontare ed elaborare meglio certi aspetti della sua vita.

dottoressa Laura Lupi.
psicologa.

Dott.ssa Laura Lupi Psicologo a Firenze

49 Risposte

10 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Blackcat94,
comprendo non sia facile per lei affrontare tutto cio', sento poca chiarezza e confusione. La terapia integrata cioè la terapia farmacologica associata ad un percorso psicologico le permette di avere risultati duraturi e consolidati nel tempo. E' sicuramente faticoso e doloroso i primi tempi ma ne vale la pena. I vissuti relativi all'infanzia e adolescenza necessitano di essere ascoltati ed elaborati con gradualità. Io mi occupo di disturbi dell'umore collaborando con un importante associazione e la comunità scientifica internazionale riconosce l'importanza della cura e della prevenzione nei disturbi che lei descrive attraverso un trattamento mirato e continuativo. La consapevolezza è il primo passo per il cambiamento.
I miei migliori auguri
Dr.ssa Donatella Costa (Brescia)

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

2488 Risposte

2084 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno,
dalla sua descrizione colgo numerosi elementi che meritano un lavoro psicoterapeutico, a cui si aggiunge una sua consapevolezza e desiderio di conoscere le motivazioni del suo disagio, ma mi sembra sia trattenuta da una stasi.
Le dico per esperienza che alla terapia farmacologica che è uno strumento sintomatico è produttivo associare un aiuto psicologico che porta alla conoscenza, approfondimento delle cause e alla mobilitazione delle risorse personali.
A 25 anni è doveroso pensare che non si può andare avanti sedando ciò che è vivo in lei e appropriarsi delle sue capacità, risorse per vivere la sua vita. Proverei a chiedere un aiuto psicoterapeutico e iniziare il suo percorso in una relazione di crescita e scoperta interiore.
Disponibile per approfondimenti.
E. Ciaccia

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

277 Risposte

72 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno,
io le consiglio di prendere in carico se stessa, in modo approfondito e con il giusto amore.
Intraprendere un percorso psicologico è molto importante e necessario per rielaborare la propria storia, il proprio vissuto e capire molto si sé.
Rimango a disposizione.
Cordiali saluti
Dott. G. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

365 Risposte

133 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno
Mi colpisce il fatto che Lei senta di non aver bisogno di una psicoterapia, quando dal Suo racconto si evince chiaramente un vissuto abbastanza pesante.
Sicuramente una terapia Le sarebbe d'aiuto per elaborare le esperienze vissute in passato e per dare equilibrio al Suo presente.
Le consiglierei di rivolgersi ad un professionista per un primo consulto e poi decidere come procedere.
Cordiali saluti
Dott.ssa Simona Loi Zedda

Simona Loi Zedda Psicoterapeuta Psicologo a Senorbì

20 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno, le suggerisco di approfondire quanto esplicitato dal suo psichiatra in un percorso di psicoterapia.
Saluti

Dott.re Lorenzetto Claudio Psicologo a Ferrara

223 Risposte

72 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile B., nonostante tutti i suoi disturbi lei ha notevole chiarezza e lucidità nella scrittura, mi sembra anche buoni sentimenti! Brava! Diciamo che con una terapia farmacologica un sostegno psicologico è quasi d'obbligo. Ha avuto fin troppe difficoltà nella vita. Non ci dice perché non ne sente il bisogno. Provi a chiarirci meglio queste motivazioni, se vuole un aiuto da noi, e vediamo se sono plausibili o no.
Cordialmente
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

849 Risposte

339 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno,
Credo che il suo amico abbia ragione. L'aver avuto un passato come il suo, l'assunzione di una terapia che stabilizza l'umore e le sensazioni che ha descritto verso la fine, Credo che meritino un approfondimento ed un'elaborazione.
Mi contatti al bisogno.

Dott.ssa AMR Masin Psicologa Psicoterapeuta Roma-Cerveteri-Ladispoli

Dott.ssa Masin Anna Maria Rita Psicologo a Cerveteri

74 Risposte

25 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve, non mi dilungherò molto, ma prima di tutto se lei chiede aiuto qui è giusto che poi vada fino in fondo, inoltre è importante che una persona che assume questi farmaci sia seguita anche psicoterapicamente. Aggiungo che sento molta confusione in lei e questo è un altro elemento che le consiglierei di approfondire. Un professionista potrebbe aiutarla a mettere un po’ di ordine e serenità nella sua vita. A disposizione per qualsiasi chiarimento.

Dott.ssa Valentina Gaeta Psicologo a Napoli

6 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buonasera, io penso che un percorso di psicoterapia potrebbe sicuramente aiutarla, in sinergia con la terapia farmacologica che già sta seguendo, a comprendere meglio le origini del suo malessere e dei suoi sintomi e, di conseguenza, a stare meglio.
D'altra parte credo che la sua ambivalenza derivi dalla consapevolezza del fatto che un percorso di psicoterapia è sicuramente impegnativo e faticoso, perchè va a toccare tematiche delicate e dolorose, proprio quelle che lei tende a dimenticare e che forse non avrebbe voglia di rivivere o riaffrontare.
Ritengo però che sia una fatica che valga la pena di affrontare, perchè le permetterebbe di ricucire le ferite provocate dai traumi vissuti e, di conseguenza, vivere meglio oggi.
Pensi poi, che non sarebbe sola in questo percorso, ma accompagnata da uno psicoterapeuta che, con la sua esperienza, sicuramente saprà rispettare i suoi tempi e i suoi blocchi con comprensione e delicatezza.
Deve pensare che, nonostante la fatica di mettersi in gioco anche in modo doloroso, si sta facendo un regalo...

In bocca al lupo!
Dottoressa Silia Lafortezza

Dott.ssa Silia Lafortezza Psicologo a Buccinasco

59 Risposte

162 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15700

psicologi

domande 19850

domande

Risposte 79300

Risposte