Rimugino, paure a ansia

Inviata da Adriana · 16 nov 2020

salve, sono una ragazza di sedici anni e ho riconosciuto di avere un problema con l’ansia, che tenterò di spiegare.
premetto che sono sempre stata una persona ansiosa, che si perde nei suoi pensieri, molto emotiva, ma non ho mai avuto motivo di preoccuparmi davvero per questi miei tratti caratteriali, fino a pochi giorni fa. sono fidanzata da due anni con il mio ragazzo: la nostra relazione la definisco bellissima, perché nonostante la nostra giovane età siamo sempre stati in grado di sostenerci, di parlare, di discutere tranquillamente dei nostri problemi, senza problemi di gelosie, possessione, abbiamo mantenuto tranquillamente la nostra indipendenza. mai una lite seria, discutiamo anche degli argomenti più difficili e siamo sempre in grado di capirti. tuttavia, settimana scorsa ho cominciato a chiedermi se lo amavo veramente. ho passato giorni orribili, travolta dai sensi di colpa e dalla confusione, ma ad un certo punto sono arrivata alla conclusione che sono ancora innamorata. mi colpevolizzavo molto per aver messo in dubbio i miei sentimenti, la consideravo un vero e proprio “tradimento” ma ho realizzato dopo che è una cosa assolutamente normale, visto e considerato che in quei giorni passati avevamo litigato un po’ (per cose abbastanza stupide subito chiarite) un po’, che comunque ci vediamo poco per colpa del coronavirus e della scuola, e che in ogni caso può capitare, ci sono cose molto più brutte e non sto facendo nulla di male. lui non mi ha assolutamente giudicata, mi ha capita e non nutre nessun sentimento di rancore nei miei confronti. tuttavia ho notato che dopo molti giorni, continuo a ripensare a tutto ciò che mi passava per la testa, anche se sono cose di cui abbiamo parlato e chiarito. non sto in un costante stato di ansia, ma durante la giornata ci sono momenti in cui la gestisco discretamente, e momenti in cui cado in pensieri ossessivi. sono passati circa 15 giorni, e vedo che non passa questa situazione. sono molto spaventata, ho paura che io continui ancora a vivere in questo costante stato nella quale rimugino tanto, mi spaventa molto. sento che se questa cosa continuerà, rovinerò la mia relazione con il mio ragazzo, per questo motivo ho chiesto l’aiuto di uno psicologo, con la quale cercherò di risolvere la situazione. sono abbastanza positiva, ho capito che la solitudine (sono figlia unica) e tutta la situazione con virus e scuola mi hanno portato a diciamo “ossessionarmi”. non so se si possono considerare pensieri ossessivi, però voglio davvero tornare a vivere il più serena possibile. chiedo un consulto, vorrei sapere se la situazione si può superare, se riuscirò a farcela e se ho fatto bene a consultare uno psicologo oppure il mio è solo “allarmismo”. grazie mille per l’attenzione.

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