Riconquistare la mia e, come fare?

Inviata da Giuseppe · 7 nov 2016 Terapia di coppia

Ciao,
sono un ragazzo di 28 anni e lei 25.
Siamo stati insieme per quasi 5 anni e mi ha lasciato lei circa 5 mesi fa.

Nella nostra storia è sempre stata lei quella più innamorata dei due, era davvero tanto innamorata di me. Anche io sono stato tanto innamorato di lei e "purtroppo" lo sono ancora tanto. Purtroppo non sono stato un bravo fidanzato, soprattutto negli ultimi 2 anni. Gli ultimi 2 anni si sono svolti con mie inaccettabili mancanze, l'ho trascurata molto e questo le ha fatto tanto male e l'ho trattata molto male, al punto che tornava la sera a casa piangendo nel letto.
Io 4 anni fa ho perso mio padre e da allora, in un crescendo, ho maturato dentro di me un problema psicologico che mi portava ad essere aggressivo. Di fronte ad una conversazione con punti di vista anche solo leggermente diversi, mi ritrovavo in poco tempo ad alzare la voce e ad avere un atteggiamento aggressivo tirando ad esempio pugni sugli oggetti attorno a me e in alcune situazioni arrivando addirittura a strattonare lei. Di fronte a questi miei atteggiamenti lei si irrigidiva spaventata da me, a volte piangendo e chiudendosi a riccio, perché appunto spaventata da me. Questo da 4 anni fa, quindi da circa un anno dopo esserci fidanzati, ma raramente e leggermente all'inizio per andare sempre più crescendo nel tempo, sia in numerosità che in intensità.
1 anno fa, durante una vacanza di due settimane insieme al mare, lei mi esterna una sua preoccupazione e cioè mi fa presente che sentiva che il sentimento in lei stava cambiando, che sentiva che si stava disinnamorando chiedendomi di aiutarla a non farlo succedere, di lottare insieme. Così io per 1 anno, invece di lottare ed aiutarla, mi sono chiuso a riccio. Sono aumentate le discussioni e sono aumentati i miei comportamenti aggressivi. Più volte durante questo anno lei mi ha chiesto di smetterla e di aiutarla a non permettere che si disinnamorasse, più volte quindi ha chiesto lei aiuto a me ma io ho sempre e solo peggiorato la situazione. Più volte durante questo ultimo anno mi faceva capire che se ne stava andando via e di volta in volta, come se il suo amore si potesse misurare con delle tacchette, mi faceva notare che la tacchetta era scesa di livello... Ma io niente, ho sempre e solo peggiorato la situazione. Perché? Non lo so, è come se mi stessi rassegnando.

Così 5 mesi fa, in ritorno da un matrimonio a cui eravamo invitati, riaccompagnandola a casa, abbassa il tono della voce e mi dice: "Giuseppe, ho preso una decisione. Credo che sia meglio chiudere qui la nostra storia, ormai mi sto prendendo in giro, non ti amo più ed è inutile continuare così. Quando mi chiedono quando ci sposiamo a me viene il magone. Non posso continuare a prendermi e prenderti in giro, ti lascio"
Di fronte a queste parole io purtroppo ho reagito come mai avrei creduto. È uscita la mia parte aggressiva e peggio ancora ho cercato il suicidio.
Sono caduto in uno stato di depressione incredibile che mai avrei immaginato. Ho perso 15kg in 2 mesi.
In questi 5 mesi ho fatto di tutto per provare a riconquistarla, le ho dichiarato il mio amore in tutte le salse.
In questi 5 mesi ho deciso inoltre di intraprendere un percorso con una psicologa con l'obiettivo di eliminare il mio problema di aggressività nato dopo la perdita di mio padre e ora, dopo 5 mesi di percorso, mi sento rinato e "guarito" (o quasi) da questo mio problema.
Io la amo follemente, è la donna della mia vita.

In questi ultimi 5 mesi ci sono stati da parte sua vari comportamenti che mi fanno pensare che lei infondo in realtà mi ama ancora ma che abbia paura di me, che non voglia riprovare a tornare con me per paura di soffrire di nuovo e non perché non mi ama.

1) 20 giorni dopo avermi lasciato (30 giugno) avevo un appuntamento per fare un tatuaggio con il nome di mio padre, appuntamento che avevamo preso insieme e mi ha chiesto di poter venire anche lei perché le avrebbe fatto piacere essere presente ed è venuta con me
2) poi è partita per le vacanze a luglio con i genitori e quindi non ci siamo visti. Quando è tornata sono partito io con mia madre ad Agosto e quindi ancora impossibilità di vederci. In questi due mesi ci siamo sentiti qualche volta tramite messaggi o telefonicamente sempre per mia iniziativa e telefonicamente tutto ok, ma tramite messaggi invece a volte non mi rispondeva sostenendo che non voleva illudermi rispondendomi, che non sapeva se fosse corretto rispondermi oppure no
3) ritornati alla normalità quindi da fine agosto/inizio settembre, le cose sono un po' cambiate. Entrambi suoniamo nella banda di paese, io nella mia e lei nella sua. Da quando stavamo insieme sia io che lei abbiamo iniziato a suonare anche nella banda dell'altro e tutt'ora stiamo continuando a suonare in entrambe le bande. Ci sono quindi due giorni a settimana in cui ci vediamo sicuramente durante le prove più nelle varie occasioni di concerti nei weekend quando capitano. Tutto è cominciato quindi nelle prime occasioni in cui ci siamo visti con le bande. Il comportamento era quello di cercare sempre lo sguardo uno dell'altro, venire lei a cercarmi per chiacchierare alla fine delle prove, voce tremante durante le chiacchierate, post su facebook pubblicati da lei con chiara indicazione al "dolore d'amore", ecc...
4) Ad inizio Settembre ho iniziato a frequentarmi con una ragazza, con la teoria del "chiodo schiaccia chiodo" e sto frequentando tutt'ora. In qualche modo lei è venuta a saperlo e più volte ha estrernato una forte gelosia per la cosa.
5) A metà Settembre, dopo un impegno bandistico, mi ha proposto di andare una sera al cinema e a mangiare fuori. In realtà non me l'ha proprio proposto lei, ma mi ha fatto intendere che voleva andare al cinema a vedere quel film che le piaceva tanto ma che non sapeva con chi andarci. Così ne ho approfittato per dirle che ero libero e ha accettato. In quella sera, durante il film, ci siamo comportati quasi da "fidanzatini", facendoci le coccole, tenendoci la mano, appoggiando la testa sulle spalle, dandoci dei baci sulla guancia, il che per me era tutto strano durante il film, mi stavo illudendo che ci stesse ripensando. Finito il film andiamo a mangiare insieme chiacchierando del più e del meno. Finita la cena rimaniamo un'oretta fuori a chiacchierare tenendoci abbracciati e mi dice che le manco, ma che non riesce ancora a capire il perché, che spesso mi sogna la notte, ma che allo stesso tempo non vuole illudermi e che forse io non posso fare nulla per "ripararla".
6) Dopo questa uscita non ne abbiamo fatte più, ma le uniche occasioni di vederci sono state alle prove della banda e vari impegni nei weekend. Anche lei nel frattempo sta frequentando un ragazzo, con una frequenza molto molto bassa, giusto quando le amiche sono impegnate e non possono uscire con lei.
7) C'è un sito internet che avevo creato durante la nostra storia per me e lei, un sito dove potevamo pubblicare le nostre foto e con un blog dove potevamo scrivere i nostri pensieri. Questo sito è stato utilizzato da entrambi in egual misura nei primi anni della nostra storia per poi essere utilizzato solo da lei nella parte finale della nostra storia. Da quando ci siamo lasciati ho ricominciato ad utilizzarlo io, scrivendo nel blog con una frequenza inizialmente settimanale e da Settembre sto scrivendo con una frequenza quasi giornaliera. Scrivo iniziando con un "Caro diario" come se dovessi scrivere mie pensieri e non direttamente a lei. Da Settembre che ho ricominciato ad utilizzarlo, lei accede al sito quasi tutti i giorni (ognittanto salta) e non sa che io posso vedere chi accede al sito (google analytics). Accede a volte per leggere cosa ho scritto e altre volte per vedere le nostre foto. Ma insomma è sempre lì curiosa di vedere se scrivo qualcosa entrandoci. Solo 2 o 3 volte ha anche scritto lei. Una volta per scrivere in modo geloso riguardo l'aver saputo che io mi sto frequentando con un'altra ragazza. Una volta per rispondere ad un mio intervento in cui dicevo che sto soffrendo così tanto e che forse era meglio per me voltare pagina, smettere di dedicare a lei tutto questo amore; ha quindi scritto anche lei dicendo cosa del tipo "anche stanotte ti ho sognato ed era un incubo, tu ti allontanavi da me e non ci saresti stato più. Non contenta ho voluto leggere cosa hai scritto sul sito e il mio incubo si è realizzato. Tu non ci sarai più per me. Spero solo che voltando pagina potremmo entrambi scoprire che la storia continui in positivo, ecc..."
Questo un mese fa, ad inizio Ottobre.
8) Ognittanto parte da me la voglia di scriverle qualche messaggio e lei mi risponde tranquillamente e massaggiamo un po', ma non parte mai da lei questa iniziativa.
9) Lei ribadisce spesso il concetto del "non so mai come comportarmi perché non voglio illuderti". Ma spesso penso che sia lei che non si voglia illudere, che sia questo il senso delle sue frasi.
10) Da quando ci siamo lasciati ha iniziato ad uscire spesso con una mia cugina con cui prima non usciva mai. Spesso mia cugina mi dice che Chiara parla di me con loro, ma che forse la cosa migliore per me sia quella di voltare pagina, di andare avanti. Spesso quando parla di me però utilizza la frase "io non credo che sia cambiato" e questa frase a me fa intendere che non è vero che non mi ami più, ma che se credesse che io sia cambiato vorrebbe riprovarci.
11) Le ho rivelato che sto facendo un percorso con una psicologa e che mi sento rinato. Le ho quindi più volte detto che sono cambiato, che questi 5 mesi mi hanno fatto maturare molto cambiandomi. Ma lei afferma che non devo darmi delle colpe per la fine della nostra storia, ma che non sa perché si è disinnamorata, che non è colpa mia però e che non centra nulla l'essere cambiato (nonostante però alle amiche e mia cugina ribadisce spesso il concetto del "non credo sia cambiato")
12) L'altro ieri (3/11) dopo le prove della banda, le ho chiesto se le andrebbe di vederci uno di questi giorni. Lei mi ha risposto "Per un giro tranquillo senza pensieri, illusioni e paure? Scusami la franchezza. Sono un po' indaffarata ma ci penso. magari una merenda sabato pomeriggio se ci sei". Io ho accettato la proposta ma ha ribadito che ci avrebbe pensato, che me l'avrebbe fatto sapere e che non vorrebbe sbagliare illudendomi e facendomi del male. Fatto sta che oggi pomeriggio (5/11) ci vedremo per una merenda. Sto tremando solo all'idea e in effetti non ha tutti i torti quando dice che io mi illudo, perché è la verità. Ma davvero non vuole illudermi?


Scusate per la prolissità, ma voi cosa ne pensate di tutto ciò?
Cosa sarebbe giusto che io faccia per riconquistarla?
Molti mi dicono che io non devo fare nulla, che se non mi ama più è finita mentre se mi ama ancora sarà lei a tornare da te.
Ma io credo che una persona, anche se ama, potrebbe comunque preferire cancellare quell'amore se crede che la faccia soffrire. Quini non facendo nulla e avendo lei il forte sospetto di soffrire, più passa ancora il tempo e più non vorrà tornare indietro e non perché non mi ama ma per paura di soffrire. Quindi il concetto del "se ti ama davvero tornerà, altrimenti voleva dire che non ti amava davvero" non credo che sia sempre vero.

Grazie mille per l'aiuto.

Giuseppe

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Miglior risposta 13 NOV 2016

Gentile Giuseppe,
la storia che hai raccontato è abbastanza triste e di sicuro sarebbe stato preferibile che l'aiuto psicologico tu lo avessi chiesto dopo la morte di tuo padre, trauma che ha interferito negativamente sulla tua relazione sentimentale, anche se, a mio avviso, da solo non spiega sufficientemente i tuoi comportamenti aggressivi e negativi trascinatisi per circa tre anni.
Inoltre, sei stato sordo e refrattario a tutti i numerosi segnali, avvertimenti e vere e proprie richieste di aiuto che la tua ragazza ti rivolgeva in tempo utile ed hai aspettato che la corda si spezzasse per deciderti a cambiare qualcosa nella tua vita.
Premesso che ora la psicoterapia certamente ti sta aiutando a prendere consapevolezza di tante cose e a gestire diversamente la rabbia e le frustrazioni, penso che 5 mesi siano un tempo assolutamente insufficiente per una ristrutturazione della tua personalità ed ha ragione la tua ex a non credere che tu possa essere davvero cambiato completamente ed anche se ciò fosse vero non vuol dire che lei debba avere ancora il desiderio di riprendere il rapporto con te come se nulla fosse stato.
Comunque hai fatto bene a dirle che stai facendo un percorso terapeutico perchè questo è un segnale concreto della tua volontà di migliorarti.
Invece hai fatto e fai male a frequentare un'altra persona mentre hai ancora la ex nella mente e nel cuore e forse ciò ha spinto lei a fare la stessa cosa al di là di quello che poi accadrà in futuro.
Penso che se vuoi avere ancora qualche speranza di riconquistare la tua ex, la cosa migliore è, sì, quella di mostrarti ancora interessato a lei, ma con garbo e discrezione, senza essere oppressivo e rispettando i suoi tempi e le sue decisioni.
Ad ogni modo, se, come mi auguro, porterai avanti la tua psicoterapia, questo tema avrà sicuramente ampio spazio in seduta e potrai essere utilmente seguito e consigliato.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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9 NOV 2016

Buongiorno Giuseppe,
la rabbia è un'emozione purtroppo molto distruttiva. E' stato ammirevole e utile soprattutto per il tuo benessere che tu ti sia preso finalmente cura dell'aggressività emersa a seguito del lutto che hai dovuto affrontare. Tuttavia questo percorso di elaborazione potrebbe non avere il potere di rimarginare le ferite inferte nel periodo in cui tu non riuscivi a gestire i tuoi stati interiori. A volte l'amore non ce la fa a rinascere dalle macerie lasciate da un vento devastante.
Visto che non mancano le occasioni per rivedervi, io non conterei molto sul blog in quanto i messaggi tecnologici vengono a mancare di autenticità.
L'unico modo per provare a ricostruire un rapporto di fiducia incondizionata, come presupposto fondamentale dell'amore, è mostrarsi aperti all'incontro con discrezione, rispettando le sue richieste e i suoi tempi, mettendola completamente a proprio agio come lei stessa ti sta indicando, spazzando il campo da ogni aspettativa sul futuro della relazione che, per sua natura potrebbe rivelarsi illusoria.
Crea l'occasione per farle percepire il tuo cambiamento senza forzare in alcun modo la situazione, potrebbe non funzionare, ma almeno avrai fatto tutto il possibile!

Augurissimi!

Dott..ssa Angela Fortini Psicoterapia Breve Strategica
Perugia

Dott.ssa Angela Fortini Psicologo a Perugia

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