Ricominciare dopo una depressione - II parte

Inviata da Speranza · 22 feb 2016 Depressione

Caro dottore,
Le dico che sopporto tutto questo dall'età di cinque anni perché è da lì che partono alcuni dei miei ricordi e poi ho due fratelli più grandi e all'epoca avevano 9 e 12 anni. Le sto scrivendo in merito al suo intervento sul portale e volevo rispondere con piacere a tutti i suoi quesiti.
Come fatto a sopportare tutto? Semplicemente non ho potuto scegliere di evitare di non sopportare, cosa può fare un bambino piccolo in quelle condizioni, dove può andare? Non ha né i mezzi né il potere di uscirne, dei bambini si aspettano amore dai genitori non paura e tensione. Semplicemente io e i miei fratelli siamo cresciuti prima del tempo e siamo diventati responsabili presto perché abbiamo capito che piangere non avrebbe risolto le cose, allora ci siamo uniti, amati e protetti senza alcuna riserva, noi siamo stati e siamo la nostra piccola famiglia "io per te, tu per me" .
Cosa mi ha spinto a cercare il meglio fuori ad essere una brava ragazza e studentessa e atleta? Se non cercavo il meglio fuori dove lo cercavo, fuori non c'era né paura né dolore . Mi piaceva la scuola, le lodi e la speranza che domani sarebbe potuto essere migliore. Quando mi dicevano che ero brava e buona, mi sentivo amata e per molto tempo ho creduto che fosse l'unico modo per sentirmi migliore. Ho sostenuto ritmi maniacali per cercare la perfezione perché sapevo che in questo modo avrei evitato di guardare quello che avevo dentro. Ho cercato di sfogare nello studio e nello sport tutta la mia rabbia, angoscia e il dolore. Non le nascondo quante volte ho pensato che se fossi stata perfetta sarei stata amata dai miei e si sarebbero concentrati su di noi. D'altronde una bambina che pensieri può fare? Con gli anni le cose sono peggiorate e noi non siamo mai stati al cento dei loro pensieri. A 18 anni ho incontrato il mio fidanzato e la sua famiglia e ho capito cosa significa essere amati senza riserve, ho visto l'amore dei genitori verso i propri figli, tutte cose a cui io non ero abituata. Il mio fidanzato ha visto chi ero e cosa portavo e porto dentro davvero, ha visto tutto il marcio e mi è rimasto accanto. Non sto parlando di un uomo ma di un ragazzo come me che in 6 anni ha avuto la volontà, la pazienza e il coraggio di aiutarmi a riempire alcune delle mie lacune. Siamo cresciuti insieme, ci siamo sostenuti affrontando difetti e mancanze di entrambi. Le parlo ancora una volta di amore e unione . A volte è dalle avversità che nascono le cose migliori. Quali valori mi hanno spinta?
La speranza di un domani migliore di essere una persona migliore, l'unione l'amore e la dignità. E poi so che può sembrare stupido perché i libri sono una cosa e la vita vera un'altra, ma la lettura mi è servita molto per acquisire conoscenza e perché nei momenti bui è stata anche rifugio.
Però poi si sa che tutto ciò che accumuli negli anni prima o poi viene fuori. Tutto è iniziato con l'università. Ho scelto psicologia perché ne ero affascinata e perché ho pensato che avrei potuto capire molte cose sulla mente e il pensiero umano e tutto ciò che lo riguarda, l'ho continuata tra alti e bassi che c'erano, a casa non ero mai tranquilla, non riuscivo a concentrarmi per le continue condizioni di disagio. Poi nell'agosto di questo anno ho iniziato ad avere una forte ansia per poi arrivare a veri attacchi di panico: non uscivo più, non volevo più mangiare, ho perso quasi 15 kg in due mesi, tutte le cose avevano perso senso e sapore e la speranza che covavo dentro si stava spegnendo. Iniziavo ad odiare la vita e me stessa e causavo solo dolore. Vedendo la situazione, i miei fratelli e il mio fidanzato si sono messi d'accordo per parlarmi e in quella occasione ho capito che il mio malessere non stava cambiando e danneggiando solo me ma le persone che amavo di più, cosi ho chiesto aiuto e da sei mesi sono in terapia da uno psicoterapeuta.
È stata la decisione migliore che abbia mai preso, ho capito tante cose e sto cercando di liberarmi da tutto il male che ho dentro e ho incontrato un professionista in gamba e che nel rapporto terapeutico non dimentica mai di inserire l'elemento più importate, l'umanità, e grazie al suo lavoro sto meglio. È vero ancora oggi vivo questo schifo, ma so che non è colpa mia e ho capito che devo amare me stessa. Mi creda è difficile e pesante vivere così e lo è anche affrontare tutto in terapia, ma ho visto dove mi possono portare il dolore e la rabbia e non voglio che mi trasformino in qualcuno che non sono e non voglio essere. Mantengo o meglio cerco di mantenere questo atteggiamento perché non voglio ricadere, voglio maturare e fino a quando resto legata a rancori e odio e non mi concentro su di me non produrrò mai niente di buono. E le mie risorse sono la speranza, la volontà, l'amore per me stessa e per chi amo e la terapia. Sto cercando di affrontare il mio percorso terapeutico nel migliore dei modi perché voglio stare bene. Non puoi cambiare quello che succede ma puoi cambiare il tuo modo di vedere le cose e dargli un senso nuovo.
Spero di aver risposto in modo soddisfacente alle sue domande, per me è stato piacevole. La ringrazio
Distinti saluti

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 23 FEB 2016

Cara Speranza,
hai fatto bene a darci più informazioni e mi rinfranca il fatto che la tua relazione d'amore è buona e vitale. Mi fa anche piacere che tu e i tuoi fratelli abbiate potuto farvi forza a vicenda e ribadisco che, crescendo, potreste ancora essere uniti in quel tentativo di contenimento per quanto parziale e insufficiente a cui alludevo.
Personalmente condivido la maggior parte delle cose che hai scritto e ti auguro una vita futura più felice ricordandoti che dal bene nasce il bene ma quando il bene nasce dal male è un bene ancora più valido.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7464 Risposte

20938 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

26 FEB 2016

Brava Speranza
sei una ragazza coraggiosa e molto forte.
Posso ben capire che il tuo fidanzato sia innamorato di te e che ti abbia aiutato e che ti aiuti in tanti modi, come tu farai con lui e se ti ama è anche perché hai tante cose belle.
Vai avanti nel tuo percorso e continua il tuo lavoro con il bravo Psicoterapeuta che ti segue.
Voglio farti tanti tanti auguri perché, come tu dici "la speranza di un domani migliore, l'amore, l'unione e la dignità" possano davvero essere parte della tua vita e magari...chissà? Se non rinuncerai totalmente all'idea, puoi ancora diventare una brava psicologa che aiuterà a sua volta persone in difficoltà a superare i loro problemi.
Un carissimo saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7305 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Depressione

Vedere più psicologi specializzati in Depressione

Altre domande su Depressione

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18350

psicologi

domande 29050

domande

Risposte 99350

Risposte