Relazioni sentimentali influenzate dal giudizio dei propri familiari. Perché?

Inviata da Simona Cardinale · 16 nov 2020

Buon pomeriggio,

Scrivo qui per un parere che mi servirebbe molto allo scopo di capire da dove derivi l'influenza psicologica che la mia famiglia ha sulla mia persona.

Non so se sia originata da una mia insicurezza, o semplicemente, dallo sforzo e dal bisogno che fa una giovane per farsi accettare, in questo caso da un fattore importante, che è, inevitabilmente, i propri affetti.

Quello che sento, quando conosco un uomo, è se, ipoteticamente, possa piacere alla mia famiglia. E se ci sono, in lui, delle caratteristiche che non piacciono a loro.

Anche se a primo impatto non do importanza ai loro giudizi, in seguito mi sento pressata dalla idea che non potrebbero essere adatti a me. Insomma, le loro opinioni hanno un grande impatto.

Ad esempio: mi è capitato più volte di sentirmi inibita o di non voler ufficializzare con qualcuno, proprio per la sensazione e per la reazione della mia famiglia.

So che sembra che esageri, ma in realtà è più difficile di quanto sembri.

Ho avuto due storie andate male, molte volte cerco di dare la possibilità di conoscermi anche a persone che, per quanto siano valide, non mi interessano, o attraggono del tutto.

Ora, sto frequentando un ragazzo, molto dolce e gran lavoratore, e sebbene non lo reputi molto bello a causa della sua bassa statura e il suo viso particolarmente da bambino, mi sembra di stare bene con lui.

Il punto è che lui vorrebbe ufficializzare, ma ho paura che i miei familiari lo giudichino uno che non ne vale la pena, o peggio ancora, inadeguato.

Secondo il vostro punto di vista, da dove proviene questa mia sensazione? Perché la mia famiglia e non, hanno così tanto potere sui miei pensieri e sulle mie decisioni?

Aspetto una vostra risposta.

Simona

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 17 NOV 2020

Salve, mi spiace per il disagio manifestato. Vorrei innanzitutto chiederle cosa pensa che possa accadere se, nell'ipotesi peggiore, i suoi familiari non dovessero accettare il suo partner. Come mai per lei il loro giudizio risulta così importante? Ritengo importante intraprendere un percorso di supporto psicologico che possa aiutarla ad affrontare con serenità tale evento e che le permetta di conoscere le cause ed i fattori che mantengono tale disagio.
Cordialmente, dott. FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

426 Risposte

156 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 NOV 2020

Cara Simona, sembra che sia importante per Lei svincolarsi dalle figure significative, trovando una propria autonomia, una separazione tra Lei e le persone a cui é vincolata. Queste utilme, in particolar modo i nostri genitori, modellano il nostro modo di essere e noi Impariamo, sin dalla nascita, ad approcciarci al mondo esterno in base al modo in cui loro ci trasmettono il loro modo di vederlo e approcciarlo. Per questo ne sentiamo talvolta anche il peso. Ovviamente, un passo importante é quello di riconoscere se stessi come separati dai genitori. Abbiamo opinioni, emozioni differenti ed é giusto cosí, va legittimata questa differenza, senza sentimenti di colpa o rimorsi. Avere prospettive differenti non significa non averli in mente e provare affetto nei loro confronti. Bisogna trovare il modo di autonomizzarsi e modificare il nostro Essere, specialmente quelle componenti che ci creano malessere. Ciò può essere fatto con un lavoro su di sé che consapevolizzi sulle nostre dinamiche interne per elaborarle e trasformarle in meglio, considerando ciò che ci fa stare, bene con noi stessi e l'ambiente circostante.
Buona fortuna.
Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

1615 Risposte

878 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 NOV 2020

Buongiorno Simona,

Quello che tu racconti è una situazione che capita a molti. Può succedere che, a volte, siamo insicuri e ricerchiamo la conferma da parte della nostra famiglia e questa è una cosa normalissima. Il problema sta nel sensirtisi pressati dai giudici degli altri e dal privarsi di esperienze a causa di questi giudizi. È importante che tu capisca il confine tra ciò che vuoi tu e cio che vogliono loro e se le due cose possano sposarsi insieme. Sarebbe più se un giorno ti guardassi in dietro e pensare che ti sei privata di esperienze o di qualsiasi cosa a causa del "masso" del giudizio altrui.

Ti consiglio un percorso per capire tutto questo e vivere più serenamente.
Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Un caro saluto
Dr. Ssa Manuello Maria Cristina

Dottoressa Maria Cristina Manuello Psicologo a Bolzano

47 Risposte

15 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30550 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 19000

psicologi

domande 30550

domande

Risposte 104850

Risposte