relazione tossica, pensieri negativi

Inviata da fing · 31 lug 2020

buonasera.
tre anni fa ho conosciuto una persona a cui sono estremamente legata. questa persona è però di carattere molto fredda e distaccata, spesso faceva commenti sarcastici (che a me sembravano solo insulti) riguardo a me e mi ignorava per periodi che potevano durare pochi giorni o direttamente diverse settimane. siccome nonostante questo io e questa persona eravamo molto amici, il suo giudizio e il fatto che mi trattasse freddamente hanno influito molto sulla mia concezione di me stessa e delle persone intorno a me: sono sempre stata timida, ma ho cominciato a pensare sempre più spesso che le persone pensassero di me cose negative come quelle che quella persona mi diceva (ripeto: io non le percepivo come ironiche anche se lo erano), di conseguenza la mia autostima ha subito un crollo e ho iniziato ad avere paura di rapportarmi con gli altri. la situazione è peggiorata quando ho scoperto che questa persona era così disticcata di carattere per causa mia (ora non sto a spiegare come mai), e il senso di colpa ha cominciato a mangiarmi viva: non facevo altro che colpevolizzarmi e trovare nuovi modi per insultarmi. quando ho parlato di tutto questo con quella persona, lei ha insisito perché il nostro rapporto finisse: diceva che era tossico per me, e le do ragione. ma da allora ho cominciato a pensare che in realtà quella persona mi abbia lasciato perché mi odiava, perché non ero una buona amica, perché si era stancata di me... ed avendo già sofferto di problemi di autolesionismo la situazione sta diventando soffocante. nonostante la parte razionale di me continui a pensare che quella persona mi abbia lasciato solo per il mio bene, non riesco a togliermi questi pensieri negativi dalla testa: non riesco a dormire, alle volte non riesco nemmeno a respirare ed ho delle crisi di pianto in momenti del tutto inopportuni. che cosa posso fare?

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Miglior risposta 4 AGO 2020

Gentile Fing,
la relazione che ha descritto non era paritaria, lei veniva costantemente svalutata, inoltre lei ha infierito su stessa, colpevolizzandosi.
E' necessario un lavoro di consapevolezza in modo che lei si accetti incondizionatamente, la persona piu' importante con cui stare è con se stessa. Occorre modificare questi pensieri negativi con pensieri maggiormente potenzianti e ripartire appunto sa se stessa, è un grande dono che potrà farla stare meglio, le consiglio un percorso psicologico mirato sull'autostima,
i miei migliori auguri,
dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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1 AGO 2020

Buongiorno Fing,
il suo racconto fa trapelare una grande sofferenza, non ben compresa, non ben espressa. Legarsi a persone che in qualche modo ci trattano male o ci svalutano è una forma di autolesionismo. L'autolesionismo, in tutte le sue forme, parla di un grande dolore, indicibile, inesprimibile. Tanto che è meglio il dolore fisico, più circoscritto, più accettabile. Nel quadro che lei descive le sue crisi di pianto mi sembrano benedette, almeno qualcosa esce fuori e forse le dà un pò di sollievo. Provi a pensare se non possa esserle benefico un percorso di cura di sè, che possa aiutarla a tornare a respirare.
In bocca a lupo
Dott.ssa Franca Vocaturi

Franca Vocaturi Psicologo a Torino

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1 AGO 2020

Buongiorno,
quando si hanno pensieri svalutanti riguardo a se stessi, facilmente si tende ad attribuire questo tipo di giudizio anche agli altri. Così per esempio se una persona pensa di essere noiosa, tenderà a pensare che anche gli altri la considerino noiosa.
L'autolesionismo può essere visto come un modo per spegnere le emozioni forti e percepite come insopportabili ma, come avrà già capito, è una falsa soluzione che non fa che peggiorare la situazione.
Si faccia aiutare ad affrontare questo problema e anche quello della bassa autostima. In bocca al lupo!
Dott.ssa Katarina Faggionato

Dr.ssa Katarina Faggionato Psicologo a Vicenza

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1 AGO 2020

Devi assolutamente fare una psicoterapia seria per capire l'atteggiamento autolesionista e colpevolizzante dal tuo vissuto personale e famigliare!

Dott. Roberto Barbiani Psicologo a Porto Mantovano

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