Relazion a distanza

Inviata da Alexis · 13 dic 2019 Relazioni sociali

Salve, sono una ragazza di 23 anni e da 6 mesi sono fidanzata con un ragazzo di 33.
Lui vive a 6 ore di volo da me, e questo limita la nostra conoscenza, la fiducia e tanto altro in quanto non abbiamo la possibilità di viverci tutti i giorni in modo continuativo.
La nostra storia sembra andare bene, (lui è una persona molto tranquilla che vuole evitare problemi e litigate) fino a quando iniziano ad emergere le prime discussioni dovute alla mia gelosia in quanto lui è una persona estremamente socievole e parla con tutti, o meglio tuttE. È un ragazzo molto attivo sui social network forse dato anche il suo lavoro da fitness trainer, cosa che gli permette di avere un buon aspetto estetico e tante attenzioni da parte di ragazze, con le quali lui messaggia e passa il tempo chattando, facendo passare il fatto del tutto normale e facendo passare me per la chiusa mentalmente.
Per lui sono tutte amiche con le quali può benissimo messaggiare, con alcune non si è neanche mai visto e dice di conoscerle di esserci amico da anni.
Una cosa di cui sono sicura per certo è che non ci esce e non tradisce fisicamente, però il problema si pone al solo fatto del bisogno che lui ha di parlare con tutte qurste ragazze, come se io non li bastassi.
Cosa che per me è già molto grave.
Ogni volta che gliene parlo lui si giustifica come ho detto in precedenza dicendo che sono solo amiche e che sui social lui passa il tempo divertendosi in quanto fa una vita stressante casa-lavoro lavoro-casa, lontano da famigliari e amici ed esce pochissimo, aggiungendo che non devo soffocarlo perchè per lui i social sono fonte di svago da anni ed è anche come se fosse dipendente da essi. Questa è l'unica cosa che lui dice, poi o sta zitto o dice che io li provoco stress che sono pesante, non dandomi più il tempo di parlare e volendo cambiare l'argomento.
Il mio problema è che non so più come spiegargli il mio fastidio e non riesco ad averci un dialogo costruttivo e non so che metodo usare per riuscirci.
(Lui soffre di DOC, non è mai stato un problema, è seguito e prende i medicinali) ma ogni volta che litighiamo lui dice che nella sua vita ha passato troppi momenti negativi che non devo essere pesante, tirando fuori il fatto che è già malato e quindi facendo vittimismo.
Ringrazio in anticipo.

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Miglior risposta 13 DIC 2019

Gentile Alexis,
la grande distanza geografica, la sua gelosia e il DOC d questo ragazzo di cui parla sono tutti elementi ostativi per una relazione di coppia stabile, duratura e reciprocamente gratificante.
Pertanto, onde evitare frustrazioni e delusioni più gravi in futuro, le suggerisco di prendere in considerazione l'ipotesi di chiudere questa storia e rendersi disponibile per un'altra relazione che nasca con condizioni di base più favorevoli.
Nel frattempo sarebbe anche consigliabile intraprendere un percorso di psicoterapia come occasione di crescita personale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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15 DIC 2019

Cara Alexis,
quando instauriamo una relazione, lo facciamo perché siamo attratti da una persona che, in quel momento corrisponde, con il suo modo di proporsi ai nostri bisogni, che spesso non conosciamo.
Succede però che questa persona non possa, ovviamente, essere pronta a modellarsi al 100% sulle nostre esigenze. E allora tentiamo di modificarla come fosse creta.
Quando tuttavia ciò non avviene, e non avverrà mai, non fosse altro perché anche l’altra persona a sua volta tenterà di cambiare lei, inizia una danza. Una danza in cui o entrambi i ballerini si lasciano modellare l’uno sulle esigenze dell’altro, oppure la danza è destinata a finire.
Il fatto importante da tener presente è che noi non possiamo cambiare nessuno, se questo qualcuno non lo vuole, ma possiamo solo cambiare noi stessi, se lo riteniamo utile per noi, magari su suggerimento di qualcun altro, come il nostro partner.
Ma la domanda che ci si può porre è: ”ma fino a dove devono arrivare i miei cambiamenti?”. L’unica risposta la può dare lei, tenendo come faro interno le sue percezioni di malessere.
Se sta molto male può decidere che questa relazione le crea troppo dolore e decidere di conseguenza, oppure, se non è sicura potrebbe chiedere l’aiuto di un professionista che l’aiuti a capire cosa lei desidera da una relazione e decidere qualsiasi cosa con la consapevolezza di ciò che sceglie.
Un augurio sincero
Giordana Milani

Dott.ssa Milani Giordana Psicologo a Biella

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