Rapporto genitori/figli

Inviata da Nelly · 11 nov 2016 Psicologia sociale e legale

Buongiorno, sono la mamma di tre figli maschi di 32/31 e 18 anni. Dall'adolescenza il figlio che adesso ha 31 anni ha assunto comportamenti di ribellione che non sono mai cessati e che l'hanno portato a compiere gesti di ogni tipo, dall'aggressività verso i genitori, all'uso di sostanze, al mettersi in situazioni difficili dalle quali veniva fuori grazie all'aiuto di noi genitori. Da ultimo un matrimonio fallito a causa dei suoi comportamenti da irresponsabile fra i quali quello di aver voluto a tutti i costi aprire un'attività commerciale senza averne la possibilità economica e con la conseguenza di indebitare noi genitori che lo abbiamo aiutato facendo un prestito a nome nostro nella speranza che finalmente riuscisse a trovare una sistemazione. Non valuta mai le conseguenze dei suoi gesti, non riesce a rapportarsi con le persone nella maniera giusta e questo gli causa problemi in tutti gli ambiti, dalla famiglia al lavoro che non riesce a conservare a lungo. Nonostante tutto ciò, non si crea alcun problema se la sua famiglia è in difficoltà economiche, e se può, cerca sempre di essere aiutato economicamente. Al momento è senza lavoro e sta rientrando in famiglia dopo essere stato all'estero per un mese vivendo alla giornata. In casa cerca sempre lo scontro con noi genitori e non accetta di essere contrariato. Il suo comportamento ha minato il rapporto di coppia di noi genitori e continua a creare ansie e difficoltà in famiglia. Come fare a fargli capire che i genitori possono anche sbagliare, ma i figli devono essere rispettosi nei loro confronti? Come fare a fargli capire che deve sempre valutare le conseguenze dei suoi gesti che fino ad ora l'hanno portato ad avere problemi anche con la giustizia (ha piantato una piantina di "erba" ed avrà un processo per questo). Siamo disperati, purtroppo non ha mai voluto essere supportato da uno psicologo.

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Miglior risposta 12 NOV 2016

Gentile Nelly,
il primo suggerimento è quello di comprendere che occorre la massima intesa ed il massimo accordo tra voi genitori (meglio se esteso anche agli altri due figli) per porre un freno ai comportamenti scriteriati o impulsivi del ragazzo in questione usando maggiore congruenza senza correre sempre in suo soccorso e costringendolo ad assumersi le sue responsabilità e a pagare in prima persona per i suoi errori.
Il secondo suggerimento è quello di dare il buon esempio essendo voi genitori stessi (preferibilmente l'intera famiglia) ad intraprendere una psicoterapia per imparare ad interagire in maniera più funzionale con questo giovane prendendo coscienza anche di eventuali errori commessi da parte vostra in buona fede.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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14 NOV 2016

Buonasera signora, mi dispiace molto per la situazione difficile nella quale si trova la sua famiglia. Si sente dalle sue parole l'amore e l'impegno che ci mette per seguire al meglio suo figlio.
Mi sento di dirle che essendo suo figlio adulto credo che non possiate ritenervi responsabili delle sue scelte o errori; di aiuti ne avete dati tanti, ma se vostro figlio non decide di diventare un uomo responsabile e mette in atto azioni concrete, lui continuerà a fare il ribelle, delegando a voi e alla società l'onere di aiutarlo ..
Dategli l'opportunità di mettersi alla prova, non siete voi a dover cambiare o decidere o trovare soluzioni ma lui. Sembra duro ciò che dico, ma non è minorenne quindi non potete obbligarlo a fare un percorso di psicoterapia, anche questo può sceglierlo solo lui.
È da evitare un atteggiamento troppo comprensivo e che giustifichi certi atteggiamenti immaturi e di sfida. Forse vi sente intimoriti? Siate uniti e sostenetevi nel relazionarvi con lui tutti allo stesso modo considerandolo adulto, 31 anni sono troppi per i comportamenti da lei descritti. Se vuole continuare forse dovrebbe farli al di fuori di casa vostra.
Con affetto, cordiali saluti
Iannopollo Letizia

Dott.ssa Letizia Iannopollo Psicologo a Cassola

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