Rapporto di coppia al capolinea?

Inviata da Sonia il 28 giu 2016 Terapia di coppia

Gentili dottori, sono una ragazza di 28 anni e da 7 anni vivo una relazione con un uomo 9 anni più grande di me. Il nostro rapporto è iniziato mentre io ero ancora una studentessa universitaria e invece lui già era affermato professionalmente. A mio avviso, quindi, la nostra relazione è iniziata con una disparità economica e intellettuale che ha avuto delle ripercussioni sul nostro rapporto. Io ero nella coppia l'elemento conciliante e accondiscendente mentre lui era la persona più autorevole e meno disponibile a scendere a compromessi. A 24 anni mi sono laureata e ho attraversato un momento di crisi che ha avuto luogo in concomitanza con il mio ingresso nel mondo del lavoro. In quel periodo mi sono fatta aiutare da una psicoterapeuta perché stavano iniziando a cadere i meccanismi interni alla coppia che ci hanno permesso di stare insieme. Mano a mano che ho avviato la mia professione sono diventata più indipendente anche da un punto di vista psicologico e ho iniziato a non accettare più un ruolo subordinato rispetto al suo. Adesso sono ben consapevole delle sue mancanze nei miei confronti e ho più volte parlato con lui di questo senza però avere alcun riscontro da parte sua. Quello che ne ho ottenuto è stato l'essere etichettata come persona lamentosa. Fatto sta che il nostro rapporto non è più soddisfacente per me e soprattutto sono molto meno predisposta a dover accettare tutto quello che non va più bene. In termini pratici non accetto più che debba essere sempre e solo io a spostarmi per vederci (momentaneamente viviamo in città diverse) e non accetto più la sua ambiguità. Non accetto più che dia il peggio di sé quando è con me e che invece sia sempre bravo e gentile con tutto il resto della popolazione femminile. A mio parere andrebbero rivisti i rapporti che lui ha con la sua famiglia. Capita spessissimo che mi lasci da sola a casa sua (dopo che io mi sono spostata da una città ad un'altra per vederlo) perché lui deve andare a cena o a pranzo con i suoi genitori. Non accetto più che sua madre entri nel suo appartamento quando le pare e piace e metta le mani nei cassetti dove ci sono anche i miei indumenti intimi. Capita spesso quando sono da lui che io debba portarmi dietro il lavoro da casa e succede che finisco a lavorare tutta la notte nei fine settimana. Puntualmente arriva la telefonata di sua madre (che abitando vicino a casa sua ha la pessima abitudine di spiare quello che accade nell'appartamento di suo figlio) che gli chiede il motivo della luce accesa dopo le undici di sera e lui puntualmente deve inventare una scusa. In queste condizioni non me la sento di fare alcun progetto serio con il mio attuale fidanzato e mi chiedo se valga la pena o meno mantenere ancora in vita questa relazione, Aggiungo che abbiamo una scarsissima attività sessuale e anche quella è impregnata del suo egoismo e egocentrismo. Ovviamente lui trova altrove il modo per soddisfarsi, che usufruisca di materiale pornografico ne sono certa ma sono in dubbio se abbia altre relazioni a carattere sessuale con altre donne. Io vorrei un rapporto diverso, un rapporto più caldo e in cui vi sia reciprocità. Continuando così io finirò per deprimermi. Ho parlato anche con lui di avviare una consulenza di coppia ma ovviamente un "uomo perfetto" come lui si crede che basa sulla sua vita sul rigore logico non riesce minimamente a comprendere che può trarne beneficio. So che voi non potrete mai dirmi se continuare o meno questa relazione ma sono sicura che le vostre risposte potranno aprirmi la mente e aiutarmi a vedere qualcosa che io non vedo. Vi ringrazio in anticipo e vi auguro una felice giornata.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Sonia, se ho ben capito lei è diventata una donna indipendente e una professionista nel suo lavoro. La sua relazione è iniziata in un momento in cui era una ragazzina insicura e con una strada ancora da percorrere. Ha trovato un uomo che si poneva in modo autoritario e prepotente, più grande di 9 anni, che in qualche modo le dava sicurezza. In quel momento probabilmente la relazione, seppure costruita su disequilibri, si incastrava sulle rispettive fragilità: lei aveva bisogno di essere guidata e sorretta, lui aveva bisogno di condurre e sembrare forte e responsabile. Oggi le cose sono cambiate. Quindi il ruolo del suo compagno appare senza senso. Mentre lei è cresciuta, ha fatto delle esperienze e ha acquisito maggiore rispetto di sé stessa, lui rimanendo rigidamente ancorato ad un ruolo già definito, non trova più il modo di incastrarsi in questa relazione. La domanda che mi pongo è : se lei è una persona nuova e diversa e desidera un rapporto nuovo e diverso come pensa di trovarlo in una storia vecchia e con un uomo che è rimasto lo stesso negli anni?

Cari Saluti
Dr.ssa Simona Coscarella Cosenza

Dr.ssa Simona Coscarella - Studio di Psicoterapie Brevi Strategiche Psicologo a Cosenza

130 Risposte

109 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve,
Mi pare che lei abbia una visione assai chiara della situazione, e c'é poco altro da vedere in questo quadro dettagliato che ci ha fornito. Si intuisce anche che sa quello che vuole fare, ma qualcosa glielo impedisce... sarebbe interessante capire che cosa.
Restando a disposizione la saluto.
Dott.ssa Sabina Marianelli.

Dott.ssa Sabina Marianelli Psicologo a Roma

122 Risposte

62 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentilissima,
Lei ha fatto un'attenta e precisa valutazione della sua situazione, dimostrando anche una accurata capacità di giudizio. Come ben afferma, psicologicamente non dipende più così tanto dal suo compagno, forse è anche merito del supporto psicologico che ha ricevuto e che l'ha aiutata a maturare la sua indipendenza. È naturale che lei voglia affermare la sua individualità e ciò richiede giustamente il delimitare dei confini, sono sicura che il suo grado di maturità raggiunto le farà capire quale strada seguire, buona fortuna,

Dott.ssa Codruta Ileana Terbea Psicologo a Lecce

105 Risposte

186 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15300

psicologi

domande 19700

domande

Risposte 77250

Risposte