Rabbia, tristezza e desiderio di stare da solo.

Inviata da Sergio Radeglia · 28 dic 2017 Aggressività

Salve,

mi chiamo Sergio, ho 26 anni, volevo spiegare, nella maniera più semplice e diretta possibile, quelle che sono delle dinamiche della mia vita che da anni si susseguono in maniera incontrollabile, in un crescendo anno dopo anno. Premetto che sono già seguito da una psicologa, da poche settimane, ma gli incontri settimanali mi sembrano sempre limitati, un'ora a settimana non mi basta a esternare quelle che sono delle dinamiche quotidiane diverse fra di loro. Non ho un ricordo ben preciso di quando ho iniziato a percepire i cambi d'umore repentini incontrollabili, ma ho sempre avuto un carattere "lunatico", giusto per utilizzare la terminologia utilizzata dai più nelle varie situazioni, e anno dopo anno questi cambi d'umore sono stati sempre più pesanti e interferivano con le varie attività, dal lavoro alle relazioni. Mi ritrovo ad avere pochi amici, quasi nessuno, le relazioni sono sempre tormentate, intense e tumultuose, non riesco a tenermi un lavoro per più di 6 mesi senza mandare tutto all'aria a causa degli scatti di rabbia e del nervoso che ogni tanto vivo. Negli ultimi anni la situazione è peggiorata, soprattutto negli ultimi mesi, ho continui attacchi di panico, ansia, depressione, stress, nervoso, tristezza, isolamento, delusione e un profondo senso di vuoto nel torace, sono schivo e manco di fiducia, in alcuni casi mi comporto come un detective privato quando penso che qualcuno mi stia nascondendo qualcosa. Sono molto impulsivo nella mia vita, ho sempre agito d'istinto, e forse mi è andata sempre bene, ma da quest'anno non riesco a gestire più nulla, il susseguirsi di emozioni e umori è incontrollabile, la testa è in un continuo moto, con tanti pensieri che si accavallano e mi buttano giù, non riesco più a gestire nulla. Attualmente prendo dell'Ansioten in compresse ogni sera e nei casi di attacchi di panico dell'Alprazig, ovviamente tutto prescritto dal mio medico curante. La psicologa continua a dirmi di cercare di esternarmi dalle varie situazioni disagianti e cercare di vedere me stesso dall'esterno, come un osservatore alla finestra. Non ci riesco purtroppo per via dell'ingestibilità delle emozioni. Volevo un vostro parere. Grazie mille in anticipo.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 29 DIC 2017

Gentile Sergio,
il fatto che lei abbia iniziato un percorso psicologico è positivo. E' importante iniziare a inquadrare in quali circostanze si verificano questi cambi di umore e dare spazio alla sua parola e ai suoi vissuti per dare un senso a tutto ciò.

Dott.ssa Rossana Curatolo Psicologo a Pogliano Milanese

40 Risposte

14 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Aggressività

Vedere più psicologi specializzati in Aggressività

Altre domande su Aggressività

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 23700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16800

psicologi

domande 23700

domande

Risposte 85650

Risposte