Rabbia ingestibile

Inviata da Marino Chiara Antonia. 6 feb 2018 · 7 Risposte · Aggressività

Buonasera,non vi scrivo per me ma per conto di una persona per me molto importante,(sono la sua ragazza da 4 anni ), abbiamo 27 anni,ma lui ha forti difficoltà a relazionarsi con gli altri, impedendogli così di avere rapporti lavorativi e amichevoli,in sostanza ha solo "me"vi chiederete,(e i suoi genitori?)bene la situazione è assai critica anche con loro dato i loro trascorsi burrascosi,per 7 anni ha frequentato una psicologa,3 anni una psichiatra e uno psicologo pubblico,dopo 7 anni che non vi era conclusione con nessuno ha interrotto,data la sua crescente rabbia ingestibile e incontrollabile ho provato a contattare una psicoterapeuta cognitivo comportamentale,ma ha appena interrotto perché non si trovava bene,non giudicate in fretta però,io so che lui è buono, troppo buono,ma adesso é esploso per tutto quello che ha subito, vorrei aiutarlo come posso,per questo vi chiedo quale può essere uno psicologo adatto alla soluzione.

Saluti a presto

7 Risposte

  • Miglior risposta

    Buon pomeriggio Chiara Antonia,
    La situazione che descrive andrebbe compresa meglio e sarebbe utile capire cosa innesca questi scatti di rabbia e che legame hanno con il suo passato.

    In genere un trattamento cognitivo comportamentale combinato all'utilizzo del metodo EMDR è una soluzione molto efficace.
    Soprattutto se ci sono del traumi vissuti nell'infanzia, come violenze fisiche o verbali, lutti o separazioni, l'EMDR aiuta a veicolare le emozioni negative bloccate verso comportamenti ed emozioni più funzionali e adeguate.

    Se interessati ad avere maggiori informazioni sul metodo potete contattarmi telefonicamente.

    Buona giornata,
    Camilla Marzocchi

    Pubblicato il 08 Febbraio 2018

    Logo Dott.ssa Camilla Marzocchi

    297 Risposte

    122 Valutazioni positive

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    • Salve Chiara,

      La sua storia mi fa venire in mente quella di uno psicologo americano che racconta il suo vissuto in un libro. Egli riferisce di avere avuto un padre alcolista e una madre passiva. E che come nella sua prima giovinezza si trovasse ad essere dipendente da sostanze e ad avere relazioni che finivano sempre male.

      Per questo aveva passato diversi percorsi psicologici nei quali aveva anche pianto copiosamente. Tuttavia riferiva che i problemi permanevano nella sua vita. Solo quando ha trovato un professionista che gli faceva esprimere la sua rabbia repressa iniziò a stare veramente meglio, a superare i problemi di dipendenza e ad avere relazioni, anche amorose, nelle quali c'era una sana intimità emotiva.

      Ora è uno scrittore best seller su amazon e tiene seminari sulla sana espressione dalla rabbia da 25 anni.

      Sono convinto quindi che quello di cui ha bisogno il suo ragazzo per iniziare veramente a stare meglio è di poter esprimere la sua rabbia in modo sano e sentendosi protetto e contenuto dal supporto di un professionista del settore.

      Rimango a disposizione se desidera approfondire.


      Cordialmente,

      dr. Fabrizio Mardegan

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Dott. Fabrizio Mardegan

      20 Risposte

      9 Valutazioni positive

    • Buongiorno Chiara Antonia, di sicuro la situazione non deve essere facile e, purtroppo ultimamente, nella mia pratica clinica, la rabbia e la sua gestione, risulta essere una problematica frequente.
      La rabbia è un'emozione come le altre e, in quanto tale, trova posto in noi; anche se spiacevole provarla ci indica che il nostro equilibrio, in quel momento non è più sicuro e i nostri bisogni non sono più soddisfatti e allora siamo spinti ad agire. Non è la rabbia a creare problemi (fisici, emotivi e relazionali) ma le reazioni che vengono agire nel tentativo di gestirla. Come scrivi, è come se, dopo tutti quello che ha passato ora stesse esplodendo; è abbastanza probabile che in passato preferisse "implodere", senza esprimere i suoi sentimenti/bisogni all'esterno ed ora che lo fa è in una maniera eccessiva e ingestibile. Il tuo ragazzo ha bisogno di essere accolto e guidato e non certo giudicato: il rischio è alimentare il circolo vizioso della rabbia e aumentare il senso di frustrazione e la paura di non farcela. Un percorso psicologico mirato ed empatico sarebbe sicuramente di grande aiuto. Provate a cercare il professionista adatto a lui e se avete bisogno sono a vostra disposizione, per approfondimenti e anche per consulti/percorsi online.
      Vi auguro ogni bene. Dott.ssa Fatima Tarollo

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Dott.ssa Tarollo Fatima

      6 Risposte

      1 Valutazione positiva

    • Gentile Chiara Antonia,

      quello che racconta mi fa venire in mente la storia di uno psicologo americano che racconta in un libro come nella sua vita si trovasse dipendente da sostanze e instaurasse relazioni che finivano male puntualmente. A questo proposito aveva provato diversi percorsi psicologici nei quali aveva anche pianto. Ma i suoi disagi erano rimasti. Poi ha iniziato un percorso nel quale lo psicologo gli faceva esprimere la sua rabbia repressa in modo sicuro e protetto. E da li ha iniziato a stare meglio, a superare le dipendenze e ad avere relazioni più sane.
      Allo stesso modo è mia convinzione che il suo ragazzo abbia bisogno di poter esprimere la sua rabbia in modo sano e protetto con l'aiuto di un professionista del settore.
      Rimango a disposizione se desidera approfondire.

      Cordialmente,
      dr. Fabrizio Mardegan

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Dott. Fabrizio Mardegan

      20 Risposte

      9 Valutazioni positive

    • Buongiorno Chiara Antonia,

      è difficile indicarle un approccio preciso poichè sempre e soprattutto nel caso del suo amico la relazione che si stabilisce con lo psicoterapeuta diviene fondamentale per poter procedere in un percorso; il paziente deve sentirsi accolto e non giudicato.
      Di conseguenza il suggerimento è di rivolgersi ad un altro collega della vostra zona senza pregiudizio ma solo con lo scopo di migliorare il benessere del suo amico.
      Cordiali saluti

      Dott.ssa Barbara Testa

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Dott.ssa Barbara Testa

      84 Risposte

      57 Valutazioni positive

    • Chiara Antonia, se vuoi puoi metterlo in contatto con me. Di che zona siete? Grazie.

      Pubblicato il 08 Febbraio 2018

      Logo Studio Dott.ssa Antonazzo Floriana Zora

      74 Risposte

      46 Valutazioni positive

    • Buonasera,
      vista la tematica, la rabbia che mi sembra sia da svariati anni alle prese il suo amico con questa rabbia profonda e ingestibile propongo uno psicoterapeuta ad indirizzo dinamico perché approfondisce dinamiche inconsce e legate al super-io.

      Pubblicato il 07 Febbraio 2018

      Logo Psicologia E Benessere

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