rabbia e gelosia in un bimbo

Inviata da fabiana · 29 nov 2016 Psicologia infantile

Buongiorno,non so cosa fare con il mio bimbo di 6 anni.è ingestibile ha parecchi scatti di ira,rabbia...sicuramente è geloso dei fratelli gemelli di 9 mesi..lui è il bimbo di mezzo,prima di lui c'è una bimba di 9 anni. Lui mi sfida,mi dice e ripete più volte le parolacce,al primo complimento che gli faccio, es. Oggi ti sei comportat bene,lui si comporta malissimo...mi sta sfinendo...è brutto dirlo ma trattengo a fatica lo schiaffo che vorrei dargli. I castighi non gli fanno niente,...non so più da che parte prendere.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 30 NOV 2016

Gentile Fabiana,
sicuramente con questo comportamento che esprime rabbia e gelosia il bambino cerca di ottenere più attenzioni sentendosi forse messo da parte.
E' ovvio che castighi e punizioni come pure fugaci rassicurazioni non fanno altro che peggiorare la situazione.
Provi a coinvolgerlo nelle attività di accudimento dei fratellini e se le cose non migliorano chieda la consulenza di uno/a psicoterapeuta dell'infanzia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7126 Risposte

20287 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 DIC 2016

Buongiorno Fabiana, credo possa essere utile cominciare a descrivere il bambino non tanto come "ingestibile...con scatti di ira, rabbia" etc., altrimenti gli viene data un'etichetta generale. Forse, sarebbe meglio relativizzare di più attraverso un discorso del tipo: "quando succede questo/gli viene detto quest'altro/etc....allora lui si arrabbia, diventa ingestibile, etc.". Questo proprio per capire su dove e cosa poter cominciare a riflettere ed, eventualmente, apportare modifiche relazionali. Altrimenti, se si pensa che lui sia arrabbiato (in toto) non vengono evidenziate quali siano davvero le cose che lo colpiscono e lo si tratta in modo indifferenziato. Dovesse permanere questa difficoltà, un consulto specialistico potrebbe aiutarvi in questo senso.
Buona fortuna
dott. Massimo Bedetti
Psicologo/Psicoterapeuta
Costruttivista-Postrazionalista Roma

Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Psicologo a Roma

723 Risposte

1074 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 NOV 2016

Gentile Fabiana,
un bambino arrabbiato è un bambino che sente di aver subito un'ingiustizia e il fatto che lo stia esprimendo non è del tutto negativo. Infatti i bambini che rivolgono la rabbia dentro di sé possono essere più tranquilli agli occhi degli adulti ma non di certo più sereni. Ovviamente mettendosi dal punto di vista di una madre che ha 4 figli, dei quali due gemelli di nemmeno un anno, comprendo la fatica e la mancanza di energie. Però purtroppo più il bisogno di attenzione e rassicurazione non riesce ad essere ascoltato, più queste dinamiche possono peggiorare. Si faccia aiutare da qualcuno, in primis suo marito ma anche i suoi genitori in modo da recuperare le energie per riconquistare suo figlio. Se ha bisogno di una guida, non esiti a contattare uno psicologo dell'infanzia.
Saluti
Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell'infanzia Trentino

Anonimo-154581 Psicologo a Pergine Valsugana

125 Risposte

128 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

29 NOV 2016

Buongiorno Fabiana,
la prima cosa che mi viene da scrivere è chiederti se è sempre stato così e ha iniziato da qualche tempo. scrivi che sono nati 9 mesi fa due gemellini ed effettivamente un aumento di aggressività può essere dovuto a questo. Potrebbe essere un comportamento di richiamo di maggiore attenzione e considerazione, come potrebbe essere legato e accresciuto anche dalla fase evolutiva di crescita che sta affrontando. Se ha sei anni suppongo che abbia iniziato la prima elementare questo è un altro cambiamento molto grande perché viene richiesto al bambino di contenersi, gestire le proprie emozioni, concentrarsi. Compiti tutti faticosi. E il papà come si rapporta con lui? sicurante va contenuto e va rassicurato sul fatto che c'è ancora tempo e attenzione per lui e va dato un po' di tempo. Un altro consiglio che vi posso dare se vi sentiti stremati e senza risorse è quello di rivolgersi a uno psicoterapeuta ad indirizzo sistemico familiare per richiedere una consulenza e trovare risorse ed energie per affrontare con meno fatica questa importante fase evolutiva.
Ci vuole tanta pazienza,
un abbraccio di incoraggiamento,
Dott.ssa Maura Lanfri

Dott.ssa Maura Lanfri Psicologo a Forlì

133 Risposte

46 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia infantile

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia infantile

Altre domande su Psicologia infantile

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24700

domande

Risposte 88200

Risposte