Quando le famiglie non accettano il fidanzamento, cosa fare?

Inviata da Sara il 28 nov 2014 9 Risposte  · Terapia familiare

Vorrei esporre in questo spazio quello che ultimamente mi assilla. Sono arrivata a dormire poco, a piangere, a disperarmi tanto che sto pensando di rivolgermi ad uno psicologo per risolvere questa situazione ammesso che ci sia una soluzione o se mi devo solo rassegnare ad una vita di solitudine e falsità. Tutto è cominciato questa estate da una vacanza che mia madre non ha accettato che facessi io insieme agli altri due miei fratelli con rispettivi fidanzati. Mia madre è stata sempre molto dura con me e visto che non avrebbe detto di si,nonostante mi ero laureata, abbiamo deciso di farla lo stesso, e lei non l'ha presa bene, cosi ha cominciato a dare di matto a chiamarci a offenderci a minacciarci pur di farci ritornare.. poi visto che non era riuscita nel suo intento, se l'è presa anche con mia zia che abita al piano di sopra tanto da litigarci e adesso non si parlano e con mia nonna si sfogava dicendole che quando ritornavamo ci avrebbe preso a botte(ma poi non l'ha fatto) si è messa a chiamare il padre del mio fidanzato e ha saputo che nemmeno lui è d'accordo che io stia insieme a suo figlio, che mi reputa una poco di buono, quando stiamo insieme da 11 anni e lui è stato il mio primo ragazzo inoltre ho saputo anche da altri che già da prima non poteva vedermi e diceva in giro che sono io la causa del ritardo del figlio a laurearsi.. La rabbia di mia madre non si è fermata, continua ad avercela con noi anche se adesso a finta di niente. E' successo che hanno litigato tutti e questo Natale non ci sarà nessuno dei miei parenti e la cosa che mi fa diventare ancora più triste è che nè la mia nè la famiglia del mio ragazzo ci appoggiano, mi sento quasi orfana. Mi vergogno molto di questi fatti che sono accaduti e anche se alcuni cercano di starmi vicino io non riesco a non pensare a questo, credo di non meritare più di essere felice e non so come uscire da questa situazione che mi paralizza e mi rattrista ogni giorno sempre di più. Non so se andare da uno psicologo o se sto solo esagerando.. spero avrò una risposta, grazie

famiglia , madre , insieme

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Sara l'amore diventa più forte quando tutti lo ostacolano. Chiediti solo se senza tutto questo marasma intorno a te saresti così legata a lui, quando ti sarai risposta la soluzione non sarà lontana. La vostra serenetà sara la risposta migliore alla mediocrità che vi circonda.

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Ciao Sara,
il motivo per cui questa vostra relazione è ostacolata dalle famiglie di origine di entrambi è difficile da comprendere o intuire e certamente gli elementi riportati in una mail non sono sufficienti per avere un quadro chiaro. Comprendo che stai soffrendo per questa situazione, e mi chiedo se tu e tua madre avete mai affrontato il discorso per comprendere la sua resistenza alla tua relazione...la descrivi come "molto dura con te" e forse ci sono delle cose che dovreste chiarire tra voi. Sembra che tu abbia più chiaro il motivo della resistenza della famiglia di Lui alla vostra relazione...il padre non ha stima di te...anche se le basi per tale pesante giudizio sono infondate. Comprendo lo sconforto e forse parlarne con uno psicologo potrà aiutarti in questo momento a superare questo stress. In tutto questo però voglio farti riflettere su una cosa positiva...il rapporto tra te ed il tuo fidanzato prosegue, a dispetto di quanto spesso avviene in una coppia quando ci sono ostilità con le famiglie di origine. Dopo molti anni che state insieme credo abbiate la forza e l'età per concentrarvi sempre di più sulla vostra relazione, proteggendola e magari considerando progetti per un suo naturale sviluppo. Resto a disposizione per qualunque cosa.
D.ssa Ilaria Beltrami, Psicologa Clinica - Roma

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1 DIC 2014

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Cara Sara,
mi sembra di capire che questa situazione le stia provocando grande sofferenza. Parla di varie emozioni, tutte forti ed intense.. la vergogna, la tristezza, la sensazione di non meritare la serenità.. forse c’è anche un po’ di rabbia. Mi sorge spontaneo chiederle cosa ne pensa il suo compagno di questa situazione. Lo sente vicino? Teme che le famiglie possano finire con il dividervi? O il maggior dolore è dato dalla mancanza di supporto, che invece desidererebbe ricevere, in quanto figlia?
Consultare un terapeuta le sarebbe certamente utile per fare chiarezza dentro di sé, prendere maggior consapevolezza di cosa suscita queste forti emozioni, comprendere come mai per lei è importante che le famiglie vi sostengano in questa scelta d’amore, elaborare il suo rapporto familiare e perché no, scoprire risorse finora inutilizzate o sottovalutate, presenti in lei e nel suo fidanzato che vi consentano di giungere ad una mediazione con i vostri rispettivi genitori.
Non si arrenda, ha tutto il diritto di ricercare la sua felicità.
Un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi

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1 DIC 2014

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Cara Sara
è una situazione molto triste questa che si è creata tra i familiari e i parenti causa la non accettazione di questo ragazzo e di questa situazione.
Tutto questo che è successo è la dimostrazione pratica di come un pregiudizio possa giungere ad espandersi a macchia d'olio e contaminare tutto attorno guastando l'armonia e serenità nei rapporti.
L'atmosfera che si è creata e che lei descrive nella lettera, sa tanto di Medioevo o di lontani tempi dove i matrimoni erano programmati dalle famiglie per esclusivo interesse.
Fortunatamente siamo nel 2015 (tra poco) epoca in cui erano stati ambientati tanti film di fantascienza... faccio per dire che lei potrebbe avere per fidanzato anche un extraterrestre...che avrebbero fatto allora le vostre famiglie?
Il problema è serio, scusi se ci sorrido un poco.
Io le consiglio di essere il più possibile serena e portare avanti la sua relazione con la massima tranquillità.
Se poi le persone litigano tra loro..affar loro.
Non vedo un rimedio immediato che possa cambiare la loro mentalità.
Forse la vostra serenità come coppia e il vostro equilibrio, mostrato all'esterno, possono avere un impatto significativo.
In sostanza io le dico: non lotti, pensi ad essere felice col suo ragazzo.
Un caro saluto Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

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1 DIC 2014

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Cara Sara,
Mi sembra che il problema principale non sia tanto l'opinione di sua madre sul suo ragazzo, quanto piuttosto il rapporto che c'è tra voi. Da quanto scrive non si capiscono i motivi del comportamento di sua madre. Lei li conosce?
Credo che sarebbe opportuno rivolgersi a uno psicologo per capire che cosa sta succedendo.
Ci sono molte domande che bisognerebbe farsi in questa situazione e le risposte potrebbero essere complesse.
Si faccia aiutare da un esperto, prenda in mano la sua vita.
Cordialmente.
Dott.ssa Serena Vallana

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1 DIC 2014

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Salve Sara, non credo proprio che lei stia esagerando, non so se la causa della sua sofferenza sia solo quella che ci ha descritto, ma sembra proprio che questa situazione la faccia stare molto male. Ha fatto bene ad utilizzare questo spazio, ma a mio parere seguirei anche la sua idea di rivolgersi ad un collega psicologo, che potrebbe anche aiutarla a vedere delle nuove possibilità. Non si arrenda!
Dott.ssa Allodoli

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1 DIC 2014

Logo Dott.ssa Allodoli Annalisa Dott.ssa Allodoli Annalisa

17 Risposte

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Cara Sara,
non mi sembra assolutamente che tu stia esagerando.
Le tue parole mi sono sembrate molto concitate e al tempo stesso cariche di una grande sofferenza.
Ci parli poco di te, non ci hai neanche detto quanti anni hai.
L'unico dettaglio che ci fornisci e che sei laureata.
Stessa cosa per la tua relazione: ci hai solo detto che dura da 11 anni e il tuo lui è stato il tuo primo ragazzo.
Non so cosa possa essere accaduto nella testa del padre del tuo lui per portarlo a dire che sei una poco di buono, probabilmente solo la rabbia per la mancata laurea del figlio e per la tua che si è realizzata.
Mi sembra che tu sia legata molto alla tua famiglia: parli di una vacanza con i tuoi fratelli. Ti concentri molto su tua madre ma non ci nomini il tuo papà. Dov'è lui?
La tua mamma mi sembra una persona assolutamente invadente, è arrivata a litigare con i vostri parenti a causa di una vacanza, è arrivata a chiamare ( senza alcun motivo mi pare di capire) il papà del tuo fidanzato ed ha cercato di rovinarvi questo bel momento di divertimento.
Bisognerebbe capire il perchè di tutta questa apprensione e questa sorta di invischiamento, ma noi siamo qui per te e non per tua mamma.
Riprendi in mano la tua vita Sara, pensa a te stessa e realizzati, liberati da questa figura e procedi con la tua vita e con i tuoi affetti.
Ti consiglio davvero di rivolgerti ad uno specialista per poter intraprendere un percorso che ti sarà sicuramente utile.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa in Torino

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1 DIC 2014

Logo Dott.ssa Valentina Mossa Dott.ssa Valentina Mossa

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Gentile Sara,
la vostra forza sta nella maggiore età per cui potete prendere decisioni e non essere più condizionati da famiglia come i bambini.
Rivolgersi infine allo psicologo può essere una buona idea.
dr paolo zucconi sessuologo e psicoterapeuta comportamentale a udine

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1 DIC 2014

Logo Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia)

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1548 voti positivi

Salve, mentre leggevo la sua mail mi venivano alla mente alcune domande che le avrei fatto in un colloquio per comprendere al meglio la sua situazione, per es. quanti anni ha, dove abita, come mai sua madre sembra essere così preoccupata delle sue scelte, lei sta lavorando, sua madre si comporta in questo modo con tutte le persone vicino a lei, suo padre vive con voi cosa pensa in proposito ecc... Le scrivo questo per farle notare che data la complessità della situazione potrebbe esserle di aiuto, come lei segnalava, incontrare qualche collega per chiarire la sua situazione è valutare insieme cosa poter fare al riguardo.
Augurandole ogni bene le porgo i miei più cordiali saluti.
Dr Dimitri Bottoni

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1 DIC 2014

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