Psicoterapia cognitivo comportamentale

Inviata da Caterina. 22 apr 2016 4 Risposte  · Terapia cognitivo-comportamentale

Buonasera e grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
Sento la necessità di rivolgermi ad un terapeuta per problemi di forte ansia, scarsa autostima, dolori psicosomatici...
Circa una decina di anni fa ho già intrapreso un percorso di terapia di tipo psicoanalitico, durato circa tre anni. Purtroppo la mia terapeuta non c'è più e ora, visto che in ogni caso devo cambiare terapeuta, vorrei intraprendere un percorso di tipo cognitivo comportamentale. Non che la precedente terapia non mi abbia aiutato, ma ho ben compreso i problemi e li ho risolti solo in parte.
Quello che però davvero mi blocca è la prospettiva di una nuova terapia lunga e nella quale dovrò ricominciare da capo a parlare della mia vita.
Mi domando quindi: Ma la terapia cognitivo comportamentale è davvero breve come si legge?

Grazie. Cordiali saluti.

Caterina

terapia , vita

Miglior risposta

Gentile Caterina,
la durata di una terapia dipende da diversi fattori, tra cui, ad esempio, gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere con la stessa, la capacità del terapeuta e del paziente di "lavorare insieme" e così via.
Detto questo, non le posso negare che il cognitivo-comportamentale è uno degli approcci che cerca fin da subito di dare degli "strumenti" concreti per fronteggiare determinate situazioni, andando, contemporaneamente, a capire il perché il soggetto mette in atto quei determinati comportamenti.
Nella terapia cognitivo comportamentale, il paziente è attivo nel processo: esso lavora insieme al terapeuta per capire e sviluppare delle strategie che possano indirizzarlo alla risoluzione dei propri problemi; quest'ultimo lavora anche al di fuori della seduta, svolgendo, ad esempio, dei compiti che gli vengono assegnati.
Come precedentemente detto dal mio collega, deve capire lei quale approccio è più indicato alla sua persona.
Può fare delle ricerche su internet, o, anche, chiedere info ai professionisti della sua città, in modo da avere un quadro più dettagliato di come si svolgerà eventualmente la sua terapia.
Un caro saluto,
Dott.ssa Monica Di Giambattista



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Cara Caterina, si vorrei confermare che la psicoterapia cognitivo comportamentale è di breve durata, e oltretutto è molto efficace nei disturbi d'ansia.Mi piacerebbe poterla aiutare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Forte

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26 APR 2016

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Buongiorno Caterina sì un approccio cognitivo comportamentale è più breve rispetto a uno psicoanalitico come quello che ha già affrontato.Il concetto di brevità è ovviamente da rapportare alla persona e alle problematicità che questa porta in terapia.È sicuramente più concreto rispetto a un approccio psicoanalitico così come il setting è completamente diverso..
Resto a disposizione per un qualunque chiarimento
Cordialmente
Dott.ssa Battilani Cristina

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26 APR 2016

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Buongiorno Caterina, chi le risponde è un terapeuta con l'etichetta di Cognitivo-Comportamentale. Tuttavia, la terapia che utilizzo è più vicina ad una Psicoanalisi Relazionale che ad una psicoterapia Cognitivo-Comportamentale Standard. Perché le dico questo? Perché nella percezione sociale (ma anche in alcuni colleghi) ancora si ha il senso che questo tipo di psicoterapia sia indirizzata solo a togliere i sintomi, sia breve, non possa affrontare tematiche esistenziali etc. In realtà, sotto l'enorme volta dell'etichetta "Cognitivo-Comportamentale", esistono e convivono (spesso si contrastano) teorie molto diverse tra di loro (anche epistemologicamente). Questo vale per sia per il Cognitivismo Comportamentista, che per la Psicoanalisi (che va da quella Freudiana a quella Relazionale e Sistemica) che per tutte le altri "grandi" teorie psicologiche. Dunque, la invito a chiarirsi ciò che vorrebbe intraprendere e ad informarsi bene. Potrebbe volere una terapia breve e trovarsi di fronte un cognitivista che fa terapie medio-lunghe (come media, un paio d'anni), come il sottoscritto. Oppure, volere una terapia "del profondo" attuata in ottica cognitivista e trovarsi un collega che applica una teoria cognitivo-comportamentale breve (nell'ordine di poche sedute). Dunque, le consiglio di non guardare tanto all'etichetta teorica (in linea di principio, tutte le teorie sono funzionali) quanto a ciò di cui ha bisogno in questo momento (l'indicazione di una precedente teoria è importante, ma non di quale teoria) e di sostenere 2/3 "primi colloqui" con colleghi diversi, in modo da chiarirsi anche se un collega la "aggancia" relazionalmente più di un altro (parametro più importante del tipo di teoria in sé).
Buona fortuna,
dott. Massimo Bedetti
Psicologo/Psicoterapeuta
Costruttivista-Postrazionalista Roma

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25 APR 2016

Logo Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta

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