Problemi sessuali di coppia

Inviata da Federica il 20 apr 2012 Problemi sessuali

Buonasera,
ho 24 anni e mio marito 40, stiamo affrontando delle difficoltà sessuali: lui dice di non aver desiderio e i nostri rapporti sessuali sono praticamente ridotti a 0 da 2 anni, anche prima non era particolarmente focoso però lo facevamo.
Ha fatto tutti i controlli medici e da quel punto di vista non ci sono problemi.
Ho provato a proporgli una terapia di coppia ma non è d'accordo, vorrei sapere se ci sono degli esercizi che posso proporgli per riavvicinarci.
Grazie
Federica

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Salve Federica,
allìinterno di una coppia i membri si allontanano e si riavvicinano costantemente e questo fenomeno è sia involontarioche consapevole.
Se lei sente un disagio in questo allontanamento potrebbe andare a fondo e capirne il motivo, ma in maniera personale.
Infatti sembrerebbe che suo marito sia a suo agio in questa situazione, pertanto non esistono esercizi che possano risolvere un problema quando il problema non lo si percepisce!
le auguro di "accendere una luce piuttosto che continuare a maledire l'oscurità".
Cordialmente
D.ssa Strippoli Valentina, psicoterapeuta cognitivo comportamentale , Fano

D.ssa Valentina Strippoli Psicologo a Fano

47 Risposte

40 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buona sera Federica, le consiglio di rivolgersi ad un sessuologo per capire le cause della mancanza di desiderio e per farlo rinascere siete giovani non trascuratevi
Cordiali saluti Dott.ssa Silvia Parisi di torino

Dr.ssa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa Psicologo a Torino

44 Risposte

30 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gent.le sig,ra Federica. certamente in questi ultimi due anni il vostro rapporto si sarà modificato, forse un po' appiattito dalla routine e dalle responsabilità della convivenza. Forse dovrebbe considerare la possibilità di ritrovare il dialogo e l'intimità, non solo sessuale, ma di condivisione della quotidianità. Anche la differenza di età può incidere nel dare un peso differente alla sessualità, cerchi di capire insieme a suo marito cosa è cambiato, cosa fa piacere all'una ed all'altro e non dia mai per scontato nulla, talvolta un malinteso può instaurare una serie di incomprensioni. Parli apertamente con suo marito e valuti la possibilità di un ciclo di colloqui di sostegno, anche individuali.
Cordialmente. Dott.ssa Marika Fellini.

Marika Fellini Psicologo a Pinerolo

30 Risposte

17 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno,
il suo messaggio rivela difficoltà nell'area di coppia, che andrebbero viste con un esperto, in modo da capire cosa è successo alla vostra relazione e se è possibile riattivare il legame. E' importante far capire a suo marito che è fondamentale investire delle energie se si vuole "salvare" il rapporto, altrimenti si corre il rischio di perdersi per strada senza rendersi conto...Cordialmente, dott.ssa Barbara Palladini

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Federica,
se non ho compreso male, lei scrive che i vostri rapporti di coppia sono andati via via riducendosi verso lo zero partendo da un livello iniziale già basso. Pare inoltre che le difficoltà strettamente riguardanti l'area sessuale riguardino soprattutto suo marito e lei nel tempo si è dovuta a malincuore costantemente adattatare sui livelli del desiderio di lui. Il fatto che lui non sia disponibile ad affrontare il problema richiede che sia lei a fare qualche cambiamento. Per poterle dare suggerimenti precisi e specifici bisognerebbe indagare in modo più approfondito la situazione. In ogni caso, una cosa che potrebbe provare sarebbe quella di evitare di parlare dei problemi ed evitare di richiedere prestazioni sessuali a suo marito per almeno due settimane osservandone e studiandone il comportamento. Questa indicazione la potrebbe aiutare ad avere una descrizione più accurata da riportare ad un terapeuta in sede di consulenza.

cordiali saluti,
Dott. Emilio Gerboni

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Signora,
Immaginare di ridurre la risoluzione della problematica di suo marito a degli esercizi, mi sembra vano e riduttivo.
Il calo del desiderio sessuale o desiderio sessuale ipoattivo, necessita piu' d' una diagnosi: andrologica e sessuologica.
Se la prima ha gia' dosato testosterone, testosterone libero e prolattina ed ha escluso altre disfunzioni sessuali, non e' detto che suo marito non abbia nulla.
Le cause sono altre ed altrove.
Nel mio sito personale, trovera' tanto materiale inente il calo del desiderio.
Saluti.
Valeria Randone

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Federica credo che sia opportuno iniziare a capire in primis con suo motivo che stato emotivo vive, poi parlandogli gli spieghi che è importante intraprendere un percorso di coppia/individuale. Cordialmente Dott.ssa Eva Scardone

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Federica,
da quanto dice nella sua mail non credo si tratti di fare esercizi bensì, come lei ha intuito, di rivedere la relazione che state vivendo. L'area sessuale è una delle aree su cui una coppia fonda il proprio rapporto: anche lì ci deve essere un incontro che, ora, a quanto pare, nella vostra coppia non c'è. Questo credo sia il punto: ri-cercare un incontro che si è perso in quell'area ma che, possiamo ipotizzare, si sia perso anche in altre aree vitali della coppia. Se suo marito non è intenzionato a tentare la strada di una terapia di coppia credo che possa essere utile iniziare lei un percorso individuale: una maggior presa di consapevolezza delle difficoltà che sta (e state) vivendo potrebbe apportare dei cambiamenti anche nelle modalità di rapporto con suo marito e contribuire a ridefinire in modo più soddisfacente la situazione. Cordiali saluti.

Dott. Lorenzo Sartini Psicologo a Bologna

30 Risposte

25 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Federica,
le disfunzioni come quella da lei esposta, relativa al calo del desiderio in una coppia stabile, rispondono molto bene alla terapia breve strategica che, solitamente, in un numero limitato di sedute, porta alla soluzione del problema. Naturalmente è necessario che entrambi i componenti della coppia siano disposti a compiere un percorso psicoterapico. Per maggiori informazioni sul tipo di approccio può visitare il mio sito.
Cordiali saluti
dott. Giuseppe Pecere

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

federica inizi lei un trattamento e veda che leggerà le cose in modo diverso, cordialmente Dott.ssa EVA SCARDONE

Dr.ssa Eva Scardone Psicologo a Marcianise

92 Risposte

33 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve, è una cosa complicata darle una risposta esauriente, poichè avete problemi diversi lei e suo marito, lei non si sente desiderata, attraente, e non può provare piacere sessuale con lui suo malgrado. Di suo marito non dice molto se non che era già un tiepido, senza volerlo "scomodare" ad andare in terapia di coppia, la affronti lei. Con l'aiuto di un buon terapeuta potrebbe lavorare sulla relazione in modo indiretto, anche se non sostitutiva di una terapia di coppia, la aiuterebbe a prendere le giuste decisioni.
Saluti
Dr Cristian Sardelli

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Federica, ci racconta di un rapporto che regge nonostante manchi il desiderio da parte di suo marito. Si è chiesta su quali cardini si fonda la vostra relazione? Si è chiesta quale è stato il motore che l'ha fatta sbocciare? E quali ruoli sono stati adottati nella coppia? La sua giovane età ad esempio, rispetto a quella di suo marito, può far pensare ad un rapporto basato sul senso di protezione (dato e ricevuto) più che sull'eros. In ogni caso credo che sia importante una terapia di coppia, quantomeno dopo esservi confrontati sulla volontà ed il "desiderio" di ridare passione e motore al vostro matrimonio. Cordiali saluti . Dott.ssa Sabina Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

336 Risposte

176 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve Federica,
non credo che lei abbia bisogno di esercizi, ma soprattutto di riflettere e comprendere quello che succede fra lei e suo marito e che viene espresso attraverso questa forma rifiuto.
Se lui non vuole venire a fare terapia, può intanto andare lei. Chissà che non si smuova comunque qualcosa...
In bocca al lupo!
Dr.ssa Alfonsina Pica, Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Alfonsina Pica Psicologo a San Miniato

102 Risposte

83 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Federica,
se non siete entrambi motivati ad iniziare una terapia di coppia non avrebbe senso nè efficacia. Concordo con la collega che le suggerisce di rivolgersi lei, almeno per ora, ad uno psicoterapeuta individualmente, lasciando la porta aperta per una terapia di coppia eventualmente in futuro. E nel caso, sarà certamente lo specialista a cui si rivolgerà ad aiutarla nel modo corretto e senza forzature a far avvicinare suo marito ad un percorso condiviso. Cordiali saluti. Dott.ssa Francesca Zoppi

Dott.ssa Francesca Zoppi Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Verona

112 Risposte

152 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Federica,
Si chieda cosa sta succedendo all'interno della sua coppia e cosa succedei lei. Cosa c'e dietro questo suo dire 'sono praticamente ridotti a 0 da 2 anni?', quali emozioni sono dietro questa situazione. Se suo marito non vuole iniziare terapia di coppia sarebbe utile che lei affronti questo percorso individualmente per aiutarsi a ritrovare la strada per una vita sempre migliore.
Dott.ssa Maria Lucia De Vito
Lecce

De Vito Dott.ssa Maria Lucia- Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Tricase

39 Risposte

47 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Federica,
secondo lei cosa potrebbe aver portato a questo azzeramento dei rapporti sessuali?. Non è semplice inizialmente "accettare" una terapia di coppia e questo lo comprendo, anche se potrebbe esser utile. Però tenti di cercare, qualora non l'abbia già fatto, uno spazio in cui lei e suo marito cercate di ipotizzare le cause, facendo un pò di luce sul percorso che ha portato a questo. Una soluzione alternativa è quella di iniziare un percorso individuale con uno psicologo.
Un caro saluto
Dott.ssa Elisabetta Bellagamba

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Federica, credo che l unico esercizio sia il dialogo. Cosa vi sta succedendo come coppia? Cosa dice suo marito di questo? Perche' nega di avere bisogno di un aiuto esterno? Come si sente in relazione a lei? Sono solo alcune domande da cui potreste iniziare ad avere un incontro, un confronto e insieme provare a capire in che direzione andare..ognuno con le sue idee e proposte per "salvare" la coppia. Quando la sessualità non va e' un segnale che la coppia non va, che la comunicazione all' interno della coppia non funziona, si e' rotta e i corpi si comunicano proprio questo. Se suo marito non ce la fa, contatti lei un terapeuta che la possa aiutare a trovare la forza e il coraggio di capire e di guardare dentro di voi. Cari saluti.

Dott.ssa Cecilia Cimetti Psicologo a Verona

131 Risposte

140 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve Federica, d'accordo con la collega:- ) se suo marito rifiuta anche solo una consulenza di coppia potrà iniziare a rivolgersi individualmente ad un terapeuta con preparazione ed esperienza in ambito della sessuologia clinica. vedrà che saprà guidarla nella soluzione del problema di suo marito. cordialmente. Dott. Silvano Fascia

Studio Di Psicologia E Psicoterapia - Fascia Dr Silvano Psicologo a Isernia

6 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

cara signora Federica, ha già provato a parlare con suo marito di quello che sta succedendo dentro la vostra coppia? si è chiesta cosa stia succedendo nella vostra coppia? niente succede per caso! scritto un pò brutalmente!
Prima di approdare ad una terapia o ad una consulenza è bene iniziare a guardare dentro se stessi, osservare quello che succede o non succede nelle relazioni. Può anche iniziare a rivolgersi individualmente ad un terapeuta con cui fare luce su alcuni dubbi che stanno nascendo dentro di lei.
Un caro saluto!
dott.ssa Giovanna Ferro - psicologa psicoterapeuta - Savona

Dott.ssa Giovanna Ferro Psicologo a Savona

78 Risposte

33 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Problemi sessuali

Vedere più psicologi specializzati in Problemi sessuali

Altre domande su Problemi sessuali

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15300

psicologi

domande 19700

domande

Risposte 77250

Risposte