Problemi sentimentali,confusione e bisogno di nuovi amici

Inviata da Francesco96 · 10 lug 2019 Crisi adolescenziali

Sono in un periodo estremamente confuso della mia vita, sono uno studente di 23 anni a cui manca poco per laurearsi, di carattere sono una persona inizialmente timida e chiusa, (mi confido solo se ho estrema fiducia nell'altra persona)ogni problema emotivo che ho avuto me lo sono sempre tenuto dentro, e li ho sempre affrontati da solo.
Di aspetto fisico credo di non avere problemi perchè vado regolarmente in palestra e curo il mio aspetto.


Ho sempre avuto gli stessi amici dalla prima superiore (alcuni dalle medie) fino ad oggi, ma in questo ultimo anno abbiamo iniziato a dividerci (alcuni studiano all'estero, altri
lavorano ecc...), non siamo più amici come un tempo, in più io sento il bisogno di trovarne di diversi.

Quando avevo 17 anni ho avuto una grande delusione d'amore (lei mi considerava come un amico) che forse mi ha portato a chiudermi con gli altri dal punto di vista emotivo.

Dal punto di vista sentimentale, fino a qualche mese fa non ho più provato amore per nessuna ragazza, al massimo attrazione dal punto di vista sessuale ma nulla di più, finchè un giorno una ragazza della mia stessa età in biblioteca ha attirato la mia attenzione, non tanto per l'aspetto fisico ma perchè se ne stava sempre da sola sia a studiare sia a mangiare, anche io molte volte ero stato nella sua stessa situazione.
Questa attrazione è aumentata quando il mio amico della biblioteca me la ha presentata, posso dire per certo che ho avuto un colpo di fulmine in quel momento.
Purtroppo la sera avevo scoperto che era fidanzata (a distanza), mi ricordo che ero rimasto malissimo, ma dopo un giorno mi era passata.

Il problema maggiore è arrivato in queste ultime settimane perchè quando io e il mio amico con sua morosa andavamo fuori a fare pausa studio si univa anche lei, ho notato in lei molte cose in comune con me, magari anche stupide, ma che mi hanno fatto letteralmente perdere la testa come mai prima.

Molte volte la sera mi mettevo e mi metto a piangere pensando a lei sapendo che è fidanzata, perchè con lei sento che sarei pronto ad avere una relazione stabile.

In più ho la tensione perchè mio nonno da due settimane è in ospedale e forse sta arrivando alla fine, ed è la persona che mi ha dato di più oltre hai miei genitori.

Queste cose insieme mi stanno mettendo molta tristezza, non voglio dire depressione perchè a parte le situazioni sentimentali dalla vita ho sempre avuto tutto quello di cui avevo bisogno (forse anche troppo).

Per uscire da questa situazione avrei intenzione di frequentare di più il mio amico della biblioteca, chiedendogli magari di presentarmi altre persone, però comunque quella ragazza mi rimarrà impressa per un po' di tempo, e non voglio rinunciare a lei perchè è fidanzata visto che siamo giovani e tutto può ancora succedere.

Avrei bisogno di consigli.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 10 LUG 2019

Gentile Francesco,
la tua chiusura e la tua timidezza sono tratti disfunzionali da correggere perchè non solo poco utili ma anche dannosi.
Intanto dovresti acquisire più autostima in modo da non perderti nell'amore ma imparare a conquistarlo e mantenerlo sapendo che le possibilità di conoscere ragazze interessanti sono tantissime a condizione che tu non ti chiudi e non ti ritiri.
Per questo motivo, a mio parere, non dovresti rinunciare a portare avanti la conoscenza di questa ragazza della biblioteca mantenendo un iniziale ruolo di amico per vedere cosa succede anche se la ragazza è fidanzata a distanza.
Tra l'altro, i rapporti a distanza nascono con una pesante controindicazione e spesso si disperdono.
In ogni caso dovrà essere la ragazza a farti capire se per te ci può essere spazio per sentimenti più forti e se questa conoscenza è reciprocamente gradevole e quindi non dovresti essere tu a rinunciare a priori.
In effetti, quando non si è offensivi e non ci si comporta male non vi è nulla da temere.
Quanto a tuo nonno, si può soltanto sperare che riesca a superare questa fase critica ma se così non dovesse essere sarà comprensibile la tua tristezza che però dovrà essere elaborata e gradualmente superata perchè per un giovane la possibilità di perdere i nonni è nell'ordine naturale delle cose e pertanto va accettata.
In conclusione, prima di mollare con la ragazza, ti invito a fare il tentativo ponderato e cauto che ti ho suggerito.
Indipendentemente da ciò, un altro suggerimento che voglio darti è quello di intraprendere un percorso di psicoterapia che sarà utile alla tua assertività/autostima e alla tua crescita personale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7083 Risposte

20196 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Crisi adolescenziali

Vedere più psicologi specializzati in Crisi adolescenziali

Altre domande su Crisi adolescenziali

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17000

psicologi

domande 24050

domande

Risposte 86700

Risposte