Problemi con l'università: cosa fare?

Inviata da Lucia99 · 11 mar 2020 Orientamento scolastico

Salve, mi chiamo Lucia e ho 20 anni
Ho finito un liceo classico 2 anni fa e l'anno scorso mi sono iscritta ad ingegneria.
Il liceo che ho frequentato non è stato il massimo, è stato un "finto" liceo classico a causa della continua sostituzione di professori, tra l'altro incompetenti. Da ciò è scaturita la mia voglia di buttarmi sulle materie scientifiche senza neanche però sapere di cosa si trattasse.
L'anno scorso ho provato più volte a dare Analisi I, ma con zero risultati. Decisi allora che a settembre di questo anno avrei fatto la rinuncia agli studi per ricominciare tutto da capo, sempre ingegneria, sicura delle mie capacità.
Ora però sono a fine sessione invernale e non ho dato nemmeno un esame, di nuovo. Sono totalmente andata in crisi, mi sono resa conto di non capire quello che studiavo, che imparavo a memoria e dopo una crisi di pianto ho deciso di cambiare università. Sono totalmente bloccata, non riesco ad andare avanti; e il vedere miei ex compagni di classe andare avanti e me restare ferma mi fa un male assurdo.
Però quale università? È tardi per cambiare? Non ho interessi precisi, amo i fumetti, i film, insomma le cose che piacciono un po' a tutti i ragazzi. Avevo per questo pensato di studiare lettere moderne per poi lavorare nell'editoria, ma la prospettiva lavorativa mi blocca: se dovessi finire a fare l' insegnante avrei rimpianti per tutta la vita, io che ho sempre voluto fare grandi cose e che ho sempre voluto "spiccare".
Non so che fare, ribadisco ancora una volta che mi sento bloccata. Sto anche facendo fatica a conoscere persone: due anni di università e non sono riuscita a diventare amica di qualcuno, quindi sono sicura sia io il problema e a volte smetto proprio di provarci e mi isolo. Ho 20 anni e posso dire di non aver vissuto questi ultimi 10 anni come avrei voluto. Mi sento molto insoddisfatta della me di adesso ed è inutile dire, siccome si sarà già capito, che la mia autostima è sotto zero. Per autostima si intende sia a livello intellettivo, in quanto mi sento inferiore alla maggior parte dei miei coetanei, sia a livello fisico, tanto da non guardarmi nello specchio quando vado in bagno.
Ringrazio in anticipo per l'aiuto.

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Miglior risposta 15 MAR 2020

Buongiorno Lucia,
dalle sue parole emergono disagio ed insoddisfazione, non circoscritti unicamente alla scelta scolastica, ma a alla sua vita in generale. Come ha bene evidenziato la sua autostima è sotto zero e quello dovrebbe essere il punto di partenza.
Cercare di individuare quali sono i suoi limiti, ma anche i suoi punti di forza e le sue risorse. Riacquistare fiducia in se stessa le permetterebbe di vagliare con più serenità la scelta della facoltà universitaria.
Valuti l’opportunità di un percorso psicologico che la possa supportare in questa fase di criticità, permettendole di affrontare in maniera assertiva le sue scelte di vita.
Non si scoraggi.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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13 MAR 2020

Cara Lucia,

parto dal rispondere a una domanda centrale nella tua richiesta: "è tardi per cambiare"?
Mi sento di dirti con fermezza che non è mai tardi e che piuttosto è opportuno cambiare qualcosa di noi, del nostro atteggiamento e modo di comportarci, proprio nel momento in cui ci accorgiamo che una strada intrapresa non è più buona .Nel momento in cui iniziamo a farci tante domande ed il nostro livello di malessere e stress è forte.
Cambiare poi non significa buttare via ciò che non ci ha portato a dei risultati, ma integrare le tante esperienze fatte con il nuovo verso cui vogliamo andare.
Da quanto scrivi hai sperimentato un percorso di studi diverso dalla formazione classica, hai provato più volte a sostenere l'esame di analisi ed hai provato ad iniziare tutto da capo, cambiando università.
Non è stato facile, hai affrontato varie difficoltà, ti sei impegnata per due anni e quando hai constatato che ciò che stavi studiando richiedeva un metodo che non stava portando a risultati, hai deciso di fermarti.
Il tuo blocco sembra, da ciò che scrivi, subentrato quando hai iniziato a chiederti cosa ti piace, in cosa ti senti competente, da quando hai iniziato a confrontare la tua esperienza a quella dei coetanei.
Nella parte finale dici di sentirti insoddisfatta di te stessa e non piacerti ed è proprio da qui che puoi ripartire. La tua voglia di "spiccare" può essere convogliata in modo congruo e può aiutarti ad arrivare a prendere decisioni migliori per te, indipendentemente da ciò che fanno i tuoi coetanei.
Questo ti renderà sicuramente più soddisfatta di te stessa e delle relazioni con gli altri.
Puoi usare questo momento di crisi per iniziare attraverso l'aiuto di uno psicoterapeuta, ad ascoltarti, guardarti con curiosità ed interesse, mettere in rilievo i tuoi bisogni ed imparare a prendertene cura individuando anche quelle risorse che già hai ma che è difficile far emergere.

Un caro saluto !




Dott.ssa Marta Pedreschi Psicologo a Castelnuovo di Garfagnana

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12 MAR 2020

Salve Lucia, sembra che la Sua scelta per le materie scientifiche sia scaturita da una delusione dell'andamento del suo corso di studi del liceo classico, quindi non è stata una scelta ponderata da parte Sua ma solo una reazione . Oltre al fatto di mettere in evidenza la Sua insoddisfazione per il liceo Lei scrive che gli ultimi dieci anni non sono stati come li avrebbe voluti. Come li avrebbe voluti? Le ricordo che gli ultimi dieci anni che Lei menziona si riferiscono ad un periodo della vita che vede un cambiamento che dai tratti di bambina portano a quelli di donna sia da un punto di vista fisico che psichico con tanti cambiamenti e trasformazioni e conseguenti crisi cosiddette adolescenziali. Probabilmente in tutto questo periodo Lei non ha avuto modo di capire bene cosa le piace davvero fare, anche perché dalle Sue parole emerge che Lei si confronta spesso con gli altri e questo sicuramente non le giova ad uscire dalla confusione. Le suggerisco di trovare una psicologa nella Sua zona per approfondire l'argomento. Un confronto con un esperto/a le permetterà di capire quali sono i suoi veri desideri e le Sue vere inclinazioni. A quel punto vedrà che saprà con sicurezza quale strada intraprendere e di conseguenza non avrà più bisogno di confrontare il Suo percorso con quello degli altri e le verrà facile sostenere gli esami o comunque le verrà facile portare avanti una scelta che sente veramente Sua e che risponde ai Suoi bisogni profondi.

Anonimo-178303 Psicologo a Ciampino

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