Problemi a relazionarmi dopo la pandemia

Inviata da Jenny · 15 ott 2021

Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni e sto vivendo un periodo un po' complicato, per questo sento il bisogno di un parere esterno. Premetto che sono una persona molto introversa e riservata, preferisco passare il tempo da sola piuttosto che con le persone. Queste caratteristiche, però, sento che si sono accentuate molto a seguito della pandemia e delle restrizioni creandomi parecchi problemi. E' da un mese, infatti, che vivo in appartamento con altre due persone, le quali sono l'esatto opposto: molto estroversi, sempre pronti a organizzare uscite e invitare persone a casa. Tutti comportamenti che mi creano molto disagio, poiché mi sforzo di essere anche io chiacchierona ed estroversa, producendo però l'effetto contrario, ovvero, pensando troppo alle cose da dire per essere simpatica, mi sembra come di prosciugare tutte le energie, finendo così con il stare spesso in silenzio o commentare con brevi frasi di circostanza. La situazione peggiora quando invitano a dormire amici o parenti per più di qualche giorno, mi sento come privata dei miei spazi, creandomi un senso di ansia e voglia di rimanere chiusa in camera per evitare gli spazi comuni e dovermi confrontare con gli ospiti. La stessa cosa si presenta quando passo troppo tempo in compagnia dei miei coinquilini, sento come il bisogno di voler starmene da sola in camera senza dover fare la "fatica" di parlare. Sento come se volessi ricreare la vita ritirata che facevo durante le chiusure che ci sono state per la pandemia, in cui mi sentivo perfettamente a mio agio; per questo mi sforzo di rimanere in loro compagnia e di uscire anche quando vorrei stare a casa a guardarmi un film, il problema è che credo che dall'esterno si noti la goffaggine dovuta al disagio e probabilmente appaio anche involontariamente distaccata, perché mentre tra di loro si chiamano con nomignoli, si fanno scherzi e hanno confidenza, con me seppur mi rendano partecipe delle cose, mi trattano con più riguardo e distacco. Mi chiedo quindi se sto facendo bene a fronteggiare in questo modo la mia voglia di rimanere sempre da sola oppure dovrei prendermi del tempo per me stessa e accettare questo mio lato asociale. Oppure un'altra domanda che mi pongo è se sto davvero cercando di ricreare la situazione di comfort zone della pandemia o sto passando solo un momento in cui devo trovare un mio equilibrio in questa nuova convivenza.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 16 OTT 2021

Gentile Jenny,
ognuno di noi ha dei tratti di personalità, che di per sé non sono né giusti né sbagliati. Dipendono principalmente da fattori ambientali (modo in cui siamo stati cresciuti), dalle esperienze fatte e anche dalla nostra genetica. Essere introversi e/o riservati dunque non è affatto un problema. Il problema è quando la riservatezza, sfocia in un bisogno di nascondersi o proteggersi, quindi dando vita ad atteggiamenti evitanti. La pandemia, con mesi di isolamento e restrizioni, può aver accentuato quindi alcuni suoi tratti del tutto normali, creando comportamenti di tipo evitante. Le risposte che sta cercando le ha già lei, ma le consiglio un percorso psicologico per farle emergere e per trovare il giusto equilibrio.
Mi rendo disponibile in tal caso,
Intanto le faccio in bocca al lupo,
Dott.ssa Valentina Ciavarra

Dott.ssa Valentina Ciavarra Psicologo a Brescia

23 Risposte

28 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 OTT 2021

Buongiorno. Sono il dott. Massimiliano Castelvedere, di Brescia. Sono tra quei professionisti che ritengono che il cambiamento personale sia un processo lungo e complicato. Purtroppo non ci sono scorciatoie e i consigli che uno psicologo potrebbe dare in una chat lasciano il tempo che trovano: non esiste la “bacchetta magica”. Per inquadrare l’eventuale problematica di un paziente serve invece una consulenza approfondita (almeno 4 sedute). A seguire, se nella consulenza si evidenzia un problema significativo, per risolverlo è necessaria una vera e propria psicoterapia o una psicoanalisi.
Illudersi che si possa fare qualcosa scrivendo in una chat serve solo a perdere tempo e significa che non si è pronti a mettersi in discussione. Se lei è una persona veramente motivata a capirsi e a cambiare, le do la mia disponibilità per fissare un appuntamento (anche online) .

Dott. Massimiliano Castelvedere Psicologo a Brescia

672 Risposte

89 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 OTT 2021

Salve Jenny,
essere introversa e riservata fa parte del suo carattere. Quando emerge però il problema? Quando cominciamo ad avere pensieri che ci creano emozioni che percepiamo difficili da gestire (es., ansia, vergogna); tutto ciò ci porta ad attuare comportamenti poco funzionali (per esempio l’evitamento di situazioni sociali). Quando interagisce con gli altri e fatica, si immagina come gli altri la potrebbero vedere/giudicare (es., “noterebbero la goffaggine”). Evitare le interazioni sociali per il timore di apparire in questo modo , alla lunga non è una strategia utile.
Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per affrontare queste difficoltà. Ci sono varie tecniche che si possono utilizzare durante un’interazione sociale e che potrebbero esserle utili per tornare a vivere serenamente il rapporto con gli altri.

Rimango disponibile anche online.
Dott.ssa Jlenia Marisa

Dott.ssa Jlenia Marisa Psicologo a Rovereto

13 Risposte

2 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 OTT 2021

Cara Jenny,
Seguo con attenzione la tua preoccupazione e richiesta.
Quando si inizia a vivere con dei coinquilini non è facile.
Ci si allontana dalle abitudine e routine di casa, si conoscono persone diverse con carattere diverso , modalità diverse di gestire le routine casalinghe.
La cosa più difficile è che si deve cercare un equilibrio che vada bene per tutti e cercare di entrare in sintonia e in relazione.
Se fosse stata una convivenza con il fidanzato sarebbe stato difficile la costruzione della routine e spazi ma la relazione c'era già.
Qui invece bisogna creare la relazione oltre che la condividione.
Resto a disposizione anche online se vorrai fare una consulenza per cercare di gestire al meglio questa situazione.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

1167 Risposte

328 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 OTT 2021

Cara Jenny,

ha mai pensato di esporre a questi suoi coinquilini il disagio che sta provando?
Piuttosto che forzarsi a fare cose che in questo momento non è pronta a fare, dovrebbe parlarne con loro per favorire un dialogo. Infatti, il confronto favorisce uno scambio costruttivo che potrebbe darle delle chiavi di lettura utili per fronteggiare questa situazione.
In aggiunta, le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, in modo da acquisire maggiore assertività e strategie relazionali per rafforzare la sua capacità interattiva.
Sono a sua completa disposizione, anche online.
Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

550 Risposte

180 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 OTT 2021

Buongiorno Jenny,
Stare con gli amici dev’essere un piacere non un supplizio. La nostra dimensione esistenziale è relazionale: siamo fatti per stare con gli altri. Ciò non toglie che abbiamo bisogno anche di saper stare da soli. E questo non è da tutti. Se avverti questo disagio ti consiglio di intraprendere un percorso di supporto psicologico che ti aiuti a scoprire le cause di questo limite e a porvi rimedio
Resto a disposizione e ti auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

712 Risposte

437 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 19050

psicologi

domande 30700

domande

Risposte 105250

Risposte