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Potete aiutarmi a capire cosa mi succede?

Inviata da Chiara · 1 ott 2017 Disturbi Alimentari

Salve, è da un anno circa (da quando sto con il mio ragazzo) che spesso quando sono a cena fuori mi si chiude lo stomaco, mi viene la nausea e nei casi peggiori vomito..anche se un attimo prima stavo benissimo. Non ho mai avuto problemi con il cibo, anzi, ho sempre mangiato molto ma ora questa cosa mi spiazza.
questi attacchi mi succedono solo quando mangio con lui e con i nostri amici e non riesco a capire da cosa è dovuta..ho scoperto che è una cosa che succede anche al mio ragazzo e siamo entrambi preoccupati perché non possiamo sentirci sempre male..non sappiamo come risolvere la cosa..
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Miglior risposta 2 OTT 2017

Gentile Chiara,
comprendo il suo disagio per la delicatezza della situazione, che da quanto scrive non sempre si verifica. Ha provato ad osservare quali sono le variabili presenti, che possono causare il problema? Si verifica in luoghi particolari? Con tutti gli amici o sono con alcuni?
Si verifica contemporaneamente per lei e per il suo ragazzo?
Quali possibili soluzioni avete sperimentato?
Rimango a sua disposizione
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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6 OTT 2017

Buongiorno Chiara,
sembra che il problema sia strettamente connesso sia al rapporto col suo ragazzo sia al contesto specifico (cena con gli amici). Per una risoluzione del problema sarebbe importante approfondire e soprattutto indagare sui tentativi attuati per controllare la situazione, che a volte peggiorano anziché risolvere le automatiche reazioni psicosomatiche. Un breve percorso di consulenza psicologica (anche on-line) può dare una soluzione al problema attraverso prescrizioni comportamentali adeguate.
Un saluto
Dott.ssa Maria Giovanna Zocco

Dr.ssa Maria Giovanna Zocco Psicologo a Modica

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3 OTT 2017

Gentile Chiara,
sembra che queste reazioni avvengano solo in presenza del suo ragazzo e con gli amici, in uno spazio relazionale.
Occorre discriminare e contestualizzare il disagio.
Mi viene da chiederle quindi: come vive la relazione? Come si sente in coppia? Come vive la socialità? Associa eventi recenti o passati rilevanti dal punto di vista emozionale?
Provi a riflettere sul problema e la sua eventuale origine, andrà verso la direzione del cambiamento.
Cari saluti
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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2 OTT 2017

Gentile Chiara,
il fatto che la sintomatologia da Lei descritta si presenta solo in specifiche circostanze (a cena fuori con fidanzato ed amici) fa pensare a qualcosa di legato a quella specifica situazione, a come Lei la vive e quindi a che impatto ha su di Lei in termini emotivi (paura del giudizio, ansia da prestazione?). Inoltre Lei scrive che capita spesso ma non sempre e questo restringe ancora di più il range di quelle situazioni. Altra domanda è se capita quando è sempre in compagnia di fidanzato e amici o anche se da sola con lui. Questo è un primo passo importante che può sicuramente aiutarLa a contestualizzare i sintomi e di conseguenza a vedere come è emotivamente situata in ognuna di queste circostanze (dove sono, con chi sono, i miei pensieri, come mi sento dal punto di vista emotivo, come mi sento dal punto di vista fisico).

Dott.ssa Giovanna Viscanti Psicologo a Catania

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2 OTT 2017

Salve Chiara, la situazione che lei descrive, apre le porte a scenari differenti che portano a letture e interpretazioni diverse. La cosa che mi incuriosisce e che secondo me può essere un punto di partenza nell'analisi del disagio, è il fatto che lei inizia la lettera dicendo che questo problema si è presentato quando ha iniziato la sua relazione e, conclude dicendo che anche il suo ragazzo ha lo stesso problema. Detto ciò credo possa essere interessante capire come entrambi ci state nella relazione e quali sono i vostri ruoli all'interno della stessa. Molto spesso è proprio nella relazione che noi mettiamo in atto il nostro copione di vita, La presente risposta è ovviamente un invito a riflettere e magari decidere, se è il caso, di approfondire ulteriormente affidandosi ad un terapeuta.

Dott.ssa Maria Zagaria Psicologo a Pisa

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2 OTT 2017

Gentile Chiara,
una reazione fisica inaspettata ricorrente in specifiche situazioni, fa pensare che sia in relazione a quelle stesse situazioni: la presenza del suo ragazzo, la presenza degli amici.
A volte il definirsi come coppia di fronte agli altri può essere all’origine di reazioni emotive di varia natura, tra le tante la paura di essere valutati dagli altri rispetto alle proprie scelte.
Le soluzioni sono subordinate alla ricostruzione e comprensione dell’origine del problema, ma ricostruirne l’origine è spesso già l’inizio del percorso di cambiamento.

Dott.ssa Patrizia Mattioli

Dott.ssa Patrizia Mattioli Psicologo a Roma

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