Possibili disturbi alimentari?

Inviata da Francesca · 22 nov 2016 Disturbi Alimentari

Circa un anno fa ho praticato un aborto, da allora molte cose sono cambiate.
Premetto che tuttora sono convinta della scelta che ho fatto, anche se è stato difficilissimo e ciò mi ha provocato tantissimi sensi di colpa, tutto questo mi ha però permesso di continuare a studiare, trasferendomi oltretutto in una nuova città coltivando così anche nuove esperienze.
Il mio ragazzo mi ha sostenuto in ogni momento e nonostante il nostro rapporto sessuale non è più come prima, lui è molto comprensivo con me e mi sta vicino, per quanto ora il rapporto sia a distanza.
L'unica altra persona che sa della mia scelta è mia madre. Lei è contraria all'aborto ciononostante mi ha sostenuto.....capiva le mie esigenze e sapeva che l'unica che doveva veramente essere convinta di tale scelta ero io....ed io non mi sentivo pronta.
Ho cercato di riparlarne con lei, ma spesso cambia discorso o si irrigidisce....ciò che mi lascia un po' allibita è il fatto che non abbia indagato più di tanto.... se ci fosse un problema per quello che ho vissuto...sono sempre stata la più forte e matura di casa nonostante sia la più piccola ma questo di certo non vuol dire che abbia un cuore di pietra.
Premetto che anni fa, sotto consiglio proprio di mia madre, mio fratello è andato per un po' da uno psicologo a causa di una relazione amorosa finita....
Ora mi ritrovo a scrivermi perché ho notato che da un po' di tempo ho spostato la mia attenzione sul cibo....negli anni precedenti sono sempre stata normopeso a volte con qualche chilo in più....prima di questo evento avevo già cominciato una dieta che però è andata alla lunga dopo l'aborto fino ad oggi....che è il primo mese che dopo quel fatidico giorno non mi vengono le mestruazioni....mi hanno detto che ciò può capitare e che nel mio caso probabilmente è dovuto alla perdita di peso....circa due anni fa pesavo circa 62 kg ora ne peso 51 e sono alta 165...ma ciò che più mi angustia oltre la mancanza di mestruazioni è la "paura" di ingrassare....ora mi piaccio come sono e non mi faccio seri problemi a mangiare anzi ho sempre avuto un buon appetito...però sento comunque di essere un po' troppo concentrata troppo sulla questione cibo.....non so forse per distogliermi da ciò che realmente mi fa star ancora male....ovvero l'aborto.
Non credo di avere disturbi alimentari però vi scrivo perché ho letto che ciò è possibile....come effetto collaterale all'aborto.
Scusate per il papiro ma non so a chi rivolgimi visto che mi trovo anche in un'altra regione.
Cordiali saluti, Francesca

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Miglior risposta 22 NOV 2016

Cara Francesca,
come lei ha già scritto, l'aborto non è mai una scelta semplice e lei l'ha vissuto con tanti sensi di colpa anche se riteneva fosse la cosa più giusta da fare in quel momento. Anche il "silenzio" di sua madre e il non aver indagato sulle motivazioni della sua scelta, in qualche modo la stanno facendo soffrire perchè vorrebbe essere ascoltata e compresa. Forse è per questo motivo che sta cercando di richiamare l'attenzione su di sè per come può: perdendo peso! Questa, ovviamente, è solo un'ipotesi e proprio perchè tale, la invito a consultare un professionista della sua zona che potrà, invece, darle un supporto concreto sostenedola in questo momento così delicato della sua vita.
Cari saluti
Dott.ssa Carla Francesca Carcione

Dott.ssa Carla Francesca Carcione Psicologo a Capo d'Orlando

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23 NOV 2016

Carissima Francesca, se lei tornasse indietro rifarebbe, in quella situazione in cui si trovava all'epoca, la stessa scelta? Come si è sentita subito dopo averlo fatto? Nel rispondere pensi solo a se, a ciò che è stato o che poteva essere meglio per lei, e non di quello che pensava sua sorella.
Se nella risposta a questa domanda c'è qualche pentimento beh, allora dobbiamo lavorare su questo pentimento, in caso contrario bisogna lavorare alla ricerca di ciò che la fa stare male. Potrei ipotizzare da ciò che lei mi scrive, una sorta di necessità di sentirsi appoggiata da sua sorella, che è mancata e che ora sembra aver cambiato il vostro rapporto. Mi racconti qualcos'altro, di modo da avere un quadro più completo e poterla aiutare.
Cari saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

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23 NOV 2016

Gentilissima Francesca, le consiglio di fare immediatamente degli esami del sangue per accertare il suo stato di salute, si rivolga ad un ginecologo per spiegare la questione del ciclo e si faccia prescrivere i giusti esami. Per la questione cibo può farsi seguire da una dietologa che le consiglia al meglio quale alimentazione seguire per rimanere normopeso e valutare in base ai suoi esami del sangue quale regime alimentare adottare.Eviti di sottovalutare la situazione dal punto di vista clinico. Le sconsiglio di ricondurre subito la situazione all'aborto (che chiaramente è frustrante) ma non sempre ricollegabile ad problemi di altro tipoche possono insorgere in futuro. La cosa fondamentale è svolgere i giusti accertamenti. Qualora la sua situazione di salute risulti ottimale può richiedere un consulto psicoterapeutico qualora si trattasse di un disagio non superato riconducibile all'aborto. Le sconsiglio diete fai da te, che oltre a privare l'organismo dei principi nutritivi necessari, non sapendo poi come gestire il mantenimento si tende a riprendere i kg persi in poco tempo. Si rivolga sempre ai giusti specialisti per non avere ripercussioni negative. Spero possa risolvere tutto in tempi brevi. Disponibile per ulteriori chiarimeniti
Dott.ssa Elisa Gnugnoli

GenuStudio Centro Professionisti associati Psicologo a San Giovanni in Persiceto

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23 NOV 2016

Gentile Francesca,
l'aborto volontario è comunque un evento traumatico a prescindere dalle ragioni più o meno buone che hanno determinato questa decisione.
Questo trauma non è stato adeguatamente elaborato e rischia di crearti altri problemi, compromettere il rapporto col tuo ragazzo e interferire nel rendimento dei tuoi studi.
Anche se per tali motivi di studio ti trovi in un'altra regione è molto opportuno che ti cerchi un bravo psicoterapeuta per iniziare un percorso di terapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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22 NOV 2016

Cara Francesca ,
Comprendo che non sarà stato facile per lei abortire, nonostante la ritenesse la soluzione migliore..
Dalle sue parole è evidente una richiesta , oltre a quella di aiuto per il discorso "peso", meramente affettiva: qualcuno che si prenda cura di lei.. Qualcuno che la ascolti profondamente, che si interessi a lei ed alla sua vita... alle sue scelte, a quello che vive!
Quello che mi sento di dirle, è di non sottovalutare la questione del cibo, e le consiglio inoltre di contattare un terapeuta della sua zona per pensare di intraprendere un percorso che senza dubbio potrà aiutarla in questo momento.
Resto a disposizione per ogni cosa,
Un caro saluto!

Dott.ssa Marilù Altavilla Psicologo a Ceglie Messapica

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22 NOV 2016

Cara Francesca,
per capire se il suo sia o meno un disturbo alimentare sarebbe opportuno rivolgersi ad un terapeuta. In linea generale i disturbi alimentari non sono una conseguenza dell' aborto ma un aborto può rappresentare un evento di vita traumatico e stressante e possiamo reagire a questo evento in molteplici modi, anche con un altro disagio espressione quindi del primo. Tutto questo però necessiterebbe di essere compreso all'interno di una cornice professionale più adeguata rispetto al consulto online per cui la inviterei a contattare un terapeuta della sua zona per poter iniziare un percorso in tal senso.
Rimango a disposizione.
Cordialmente,

Annalisa Anni
Psicologa Psicoterapeuta Padova

Dott.ssa Annalisa Anni Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Padova

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22 NOV 2016

Gentile Francesca,
l'aborto è un lutto e come tale fa' soffre, ognuno ha le sue modalità e strategie per farsi carico del dolore. intraprendere un percorso terapeutico può essere importante per creare uno spazio al fine di dar significato e pensiero a quanto accaduto. Per quanto riguarda lo "spostamento sull'alimentazione" non è possibile darle una risposta preconfezionata, è necessario che lei insieme ad uno psicoterapeuta trovi se è correlato e come prendersi cura di sé stessa.

Cordialmente,
Studio dott. Gramaglia
Via Assisi 6, Torino

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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22 NOV 2016

Salve Francesca,
mi pare di capire che nonostante il supporto della sua famiglia e del suo ragazzo l'aborto non sia stato del tutto metabolizzato. È un evento importante nella vita di una donna e come tale va rielaborato proprio per prevenire possibili effetti collaterali come li chiama lei.
Una perdita di peso eccessiva in poco tempo può portare ad amenorrea ed il fissarsi sul cibo può accentuare tutto questo.
Francesca non aspetti che sia sua madre a chiedere aiuto per lei, credo che abbia bisogno di consultare uno Psicoterapeuta per affrontare con serenità tutti questi temi che se non opportunamente rielaborati possono portare ad altri disturbi fra cui quelli alimentari.
Anche se si trova in un'altra regione nulla le vieta di cercare un professionista proprio nella zona in cui studia.
Rimango a disposizione

Dott.ssa Lorico Psicoterapeuta a Piacenza

Dott.ssa Concetta Lorico Esposto Psicologo a Piacenza

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