Ho letto dello scandalo pornhub del 2020 ( video revenge porn, minori, molestie)
Frequento la piattaforma da 10 anni ormai e ho paura di aver visto in passato inconsapevolmente dei video che in seguito sono stati rimossi. Non riesco a convivere con questo senso di colpa.
Ho un DOC diagnosticato da qualche mese, ma stavolta la sensazione è diversa. Sono seguito da uno psicoterapeuta. Ho l’impressione di non poter andare avanti. Sono bloccato e ho paura…
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7 GEN 2025
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Caro Mauro,
la chiave di tutto il discorso è una "semplice" parola: inconsapevolmente.
Spesso, ciò che definisce una responsabilità è proprio l'intenzionalità con cui si compie una certa azione. Tu non puoi sapere se hai visionato o meno tale materiale (e so bene che il DOC non accetta questo dubbio, ahimè..), ma ciò di cui sei consapevole è che non c'era nessuna intenzionalità di agito in ciò. Insomma, il senso di colpa non ha terreno tanto fertile a cui aggrapparsi!
Ti suggerisco caldamente di aprirti su questi temi con il tuo psy, senza timore: stai già investendo molto in un percorso, sarà fruttuoso.
Ti mando un abbraccio e rimango a tua disposizione!
☽ Dott.ssa Valeria Carbone
Psicologa - Consulente sessuologa - Counselor professionista
Torino e online
psy_s3x_and_why sui social
8 GEN 2025
· Questa risposta è stata utile per 0 persone
Capisco quanto questa situazione possa sembrarti opprimente e amplificare il tuo disagio. È positivo che tu stia affrontando il tuo Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) con uno psicoterapeuta, perché il supporto professionale è fondamentale per gestire questi pensieri. Vorrei offrirti alcune riflessioni che spero possano aiutarti:
1. La natura del DOC e il senso di colpa
Il DOC può portare a rimuginare su pensieri intrusivi e a enfatizzare situazioni passate, anche se non c'è stata intenzione o controllo diretto. È importante ricordare che il senso di colpa e la paura che stai provando possono essere influenzati dal disturbo stesso, il quale distorce la percezione della realtà e alimenta la tua sofferenza.
Nel tuo caso, il timore di aver inconsapevolmente visto qualcosa di sbagliato è un classico esempio di "dubbio morale", tipico del DOC. Tuttavia, il fatto che tu sia rimasto sconvolto dall'apprendere queste informazioni dimostra il tuo valore morale e la tua sensibilità.
2. Riconoscere i limiti del controllo
Non potevi sapere, né hai avuto alcun ruolo attivo o intenzionale, nel verificare l’origine dei contenuti su una piattaforma come Pornhub. Anche se successivamente sono emersi problemi legati a video inappropriati, questo non implica che tu sia responsabile di averli visti o che ciò fosse sotto il tuo controllo.
3. Interrompi il circolo vizioso del rimuginare
Continuare a rimuginare su quello che potrebbe essere successo in passato alimenta il tuo disagio. Prova a riconoscere il pensiero ossessivo e a distanziarti da esso. Ad esempio, potresti dire a te stesso: "Questo è un pensiero generato dal DOC, non dalla realtà". La mindfulness e altre tecniche di gestione dei pensieri intrusivi possono essere utili.
4. Concentrati sulle tue azioni presenti
Ti senti in colpa per una situazione che non era sotto il tuo controllo, ma ciò che conta è quello che scegli di fare ora. Puoi impegnarti a essere più consapevole delle tue scelte future e sostenere iniziative che promuovano contenuti etici e sicuri. Questo è un modo concreto per trasformare il senso di colpa in un'azione positiva.
5. Parlane con il tuo terapeuta
È fondamentale affrontare questo tema con il tuo psicoterapeuta. Condividere apertamente il tuo disagio gli permetterà di aiutarti a distinguere tra la realtà della situazione e i pensieri amplificati dal DOC. Potrebbe anche esplorare strategie di esposizione e prevenzione della risposta (ERP), un approccio efficace per gestire i sintomi del DOC.
6. Non sei definito dai tuoi pensieri
I tuoi pensieri e preoccupazioni non definiscono chi sei come persona. Il tuo senso di colpa dimostra che sei una persona con valori morali profondi. Imparare a non identificarti con i pensieri intrusivi ti aiuterà a liberarti da questo peso.
7. Non sei solo
Molte persone con DOC sperimentano pensieri intrusivi simili, spesso legati a dubbi morali o responsabilità. È importante sapere che non sei solo e che il tuo terapeuta è lì per supportarti nel superare questa fase.
Se vuoi, possiamo approfondire alcune tecniche per gestire il disagio in attesa del prossimo incontro con il tuo terapeuta. Coraggio, puoi farcela!
7 GEN 2025
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buon pomeriggio Mauro,
il DOC non é un disturbo che si può risolvere in un paio di mesi di terapia, per cui abbia fiducia nel lavoro che sta portando avanti con il suo psicoterapeuta.
La paura é in relazione alle conseguenze che pensa possano derivarle dalla visione dei filmati visti?
Non penso, penso che sia un insieme di paure che si porta dentro da molto tempo e che vanno appunto affrontate nel percorso terapeutico. Questo scandalo può averne aggiunta una ulteriore.
Se lei non ha cercato di proposito il collegamento con filmati vietati per il loro contenuto (descritto nella sua lettera ) e non ha reiterato questo agito, continuando la loro visione, cerchi di rendersi conto che ciò é accaduto in un passato e che non sono stati intenzionali, per cui questo senso di colpa va cercato altrove.
Su questo punto deve essere assolutamente sincero con sé stesso e in ogni caso il percorso terapeutico la aiuterà ad uscire dalla attuale situazione nella quale si trova ora e di conseguenza a superare questo blocco che sente, le paure ed il senso di colpa.
L'uso del porno per far tacere stimoli o certi stati d'animo può creare una dipendenza ed a cercare stimoli sempre più intensi ed estremi, ecco perché é bene non coltivarlo ma anzi affrontarlo e elaborarlo nelle sue sessioni terapeutiche.
Se questi incontri non dovessero risultare sufficienti allora un piccolo aiuto, momentaneo, farmaceutico, da parte di uno psichiatra, in quanto solo lui può prescriverli, potrebbero risultare utili ai fini di raggiungere una serenità mentale della quale tutti/e necessitiamo.
Altre osservazioni e contributi competenti le sono stati forniti in questa sede per cui non mi dilungo.
Buon lavoro ed un cordiale saluto
dott. Giancarlo Mellano
7 GEN 2025
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La pornografia associata spesso alla masturbazione è un comportamento che provoca facilmente dipendenza.
Più la si guarda più la si guarderebbe. Questo consuma le nostre energie psicofisiche e lascia addosso alla persona una sensazione di vergogna umiliazione abbassamento autostima.
La pornografia condiziona anche il nostro rapporto con gli altri, soprattutto con le ragazze. In quanto la pornografia tende ad oggettivizzare la donna e a vederla come un oggetto di piacere, un mezzo su cui sfogare la propria libidine e non più come una persona, una donna un essere umano che ha dei sentimenti.
Quando facciamo uso di pornografia e masturbazione nell’installare amicizia o relazione con l’altro sesso, il desiderio sessuale provato nella visione dei film si ripercuote sulla relazione reale
Per questi motivi, la consiglio di interrompere la visione di materiale pornografico ed eventuale altero sismo adesso connesso.
È altrettanto importante è che lei affronti il suo Doc
Su cosa si basa?
Da quali comportamenti è composto?
Da quanto tempo ce l’ha?
Se non mettesse in pratica i comportamenti del DOC concretamente, cosa succederebbe?
Vi lascio questo spunto per iniziare una riflessione
7 GEN 2025
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Capisco perfettamente la tua preoccupazione e il senso di colpa che stai provando. È comprensibile che, alla luce di quanto emerso sullo scandalo di Pornhub, tu possa sentirti turbato e angosciato.
È importante sottolineare alcuni punti:
- Non sei solo: molte persone che hanno utilizzato la piattaforma potrebbero provare sensazioni simili alle tue. È un sentimento complesso e comprensibile, dato l'impatto emotivo di queste notizie.
- La tua reazione è normale: il tuo DOC può amplificare queste sensazioni, ma è importante ricordare che non sei responsabile di ciò che è accaduto su quella piattaforma.
- Non puoi cambiare il passato: è difficile accettare, ma non puoi tornare indietro nel tempo e cambiare ciò che hai visto. Concentrarsi su questo aspetto non fa altro che aumentare l'ansia.
- Hai già intrapreso un percorso: il fatto che tu sia seguito da uno psicoterapeuta è un passo importante. Parlarne con lui ti aiuterà a elaborare queste emozioni e a trovare strategie per gestire l'ansia.
Cosa puoi fare ora:
- Parlane con il tuo terapeuta: approfondisci il tema durante le vostre sessioni. Potrebbe esserti utile esplorare le tue paure, i tuoi pensieri ricorrenti e le strategie per gestirli.
- Limita l'esposizione: evita di cercare informazioni o notizie relative allo scandalo, poiché potrebbero aumentare la tua angoscia.
- Concentrati sul presente: invece di rimuginare sul passato, cerca di focalizzarti sul presente. Trova delle attività che ti piacciono e che ti aiutano a distrarti.
- Ricorda che non sei responsabile: la responsabilità di ciò che è accaduto su Pornhub non ricade su di te. È importante prenderne atto per alleviare il senso di colpa.
- Sii paziente con te stesso: superare un'esperienza così difficile richiede tempo. Non pretendere di stare subito meglio.
Ricorda: Il fatto che ti senta in colpa dimostra la tua sensibilità e la tua umanità.
7 GEN 2025
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Buongiorno Mauro,
le consiglio di condividere con il suo terapeuta questo vissuto legato ai suoi sensi di colpa ed alla paura : solo chi la segue può aiutarla ad affrontare questo "blocco" che sente. Si affidi al suo terapeuta per poter capire cos'è successo, come mai vive questo senso di colpa in modo così forte da sentirsi bloccato e da dove origina questo suo malessere.
Saluti,
dott.ssa Alessia Foronchi
7 GEN 2025
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Buongiorno Mauro,
Credo sia importante per lei confrontarsi con il suo psicoterapeuta su questa sensazione di stallo che sta vivendo.
Convivere con un Doc è molto dispendioso e faticoso. Lo conosco molto bene attraverso i numerosi racconti ricevuti negli anni dai miei pazienti. Per esperienza professionale, in questi casi, mi confronto con uno psichiatra col quale collaboro da anni, per mettere a fuoco la terapia più indicata caso per caso.