Periodo di forte sconforto e somatizzazioni....

Inviata da Natalie · 9 feb 2021

Salve a tutti , conosco questo sito da un po e mi trovo stanotte , prima di prender sonno ( un'impresa non facile ) a scrivere due righe.
Ho 27 anni, sono una ragazza laureata da poco, specializzata a novembre.
Al momento , nonostante il mio bellissimo traguardo, conduco uno stile di vita a dir poco assurdo....perchè ho scambiato la notte con il giorno, ossia.....la sera e quando arriva la notte, mi avverto abbastanza adrenalinica, ho quasi il terrore di addormentarmi....
al mattino, tipo le 5 .6....mi cala un po di relax e riesco a dormire.
Il guaio è che mi sveglio ( direi ovviamente data la stanchezza cronicizzata ormai ) a orari tipo pranzo, se non addirittura pomeriggio. ( ogni giorno quasi, da vari anni, a periodi alterni ;(

Premetto di assumere da un paio di mesi quetapina prima di dormire e anche gocce di rivotril, 10 soltanto prima del sonno.

Purtroppo questa storia triste degli orari sballati va avanti da circa il 2014, quando l'anno precedente mi fu diagnosticata una forte depressione ansiosa...In questi 7 lunghi anni di atroce malessere ,ho iniziato ad aggravarmi somatizzando dolori lancinanti sulla schiena e blocco alle braccia , tipo forte tensione a livello del seno , che a giorni mi colpisce gli arti sinistri, a giorni a destra.

So, nonostante io mi sia laureata ben 2 volte in questi 7 anni, nonostante io abbia reagito, viaggiando, frequentando uomini, amicizie, cambiando vari lavori....che il mio malessere, sotto forma di ansia e insonnia ormai, nasconde molta rabbia repressa, tristezza e sfiducia, per un vissuto familiare sempre pesante e carico di tensioni.... so che tutto cio' ahimè ha origine molto in la', nel mio passato.

Ma non voglio, anzi ho assolutamente il terrore, soprattutto ora che sto ferma con lo studio ( terminato ) e niente lavoro....insomma non vorrei proprio ora , in questo periodo di fermo della mia vita, ( che dovrei vivere con grande e meritato relax data la mia giovane età ) che io stia somatizzando la paura del mio futuro , per un passato troppo pesante fatto di eventi forti, abbandoni, maltrattamenti e tante cose che ho dovuto superare...ma probabilmente... ho paura mi influenzino il mio sviluppo da donna. ( nel 2018 /9 sono già stata 10 mesi in psicoterapia presso la mia ASL, non avendo soldi per permettermi uno psicologo privato....poi questa dottoressa ha finito li' il suo mandato e ci siamo perse..ma li per li' mi spronava a cambiare orari, abitudini,ecc..non siamo molto andate a fondo, almeno , non come io avrei avuto bisogno, sul mio passato abbastanza traumatico.... tra i miei separati e sempre in lite perenne, una convivenza destabilizzante e violenta che ho subito all' età di 24 anni, lontana da casa, e numerosi " abbandoni " da parte di figure maschili sempre problematiche che si sono incrociate sulla mia strada. )

Insomma, scusate tanto per la lunghezza di tutto ciò, ma chiedo soltanto dei consigli pratici per tornare ad amare davvero me stessa, avere un sonno regolare e soprattutto non aver più paura di alzarmi al mattino presto, con il terrore di affrontare la giornata sempre tesa e con il corpo dolorante,non ce la faccio piu'. :( VOGLIO RICOMINCIARE A VIVERE, SOLARE , FORTE E DETERMINATA come ero prima che mi scoppiasse tutto cio'.
Son passati già 7 anni , ed è come se non vedessi risoluzione a queste preoccupazioni. Grazie a chiunque avrà la pazienza di rispondere .

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 10 FEB 2021

Cara Natalie,
ti ringrazio, innanzitutto, per aver condiviso qui la tua storia: non è mai facile raccontarsi e riuscire ad esprimere, così bene, la propria sofferenza che, in questo caso, percepisco davvero forte.
Da ciò che racconti emergono, forse, delle questioni irrisolte che necessitano di approfondimento e di immediata risoluzione proprio per evitare che quella "depressione ansiosa" vada a cronicizzarsi ulteriormente.
Probabilmente, lo stile di vita che stai conducendo attualmente, potrebbe essere la diretta conseguenza di una serie di situazioni e pensieri negativi che si alimentano a vicenda e che non ti permettono di modificare il tuo punto di vista in modo funzionale; il tutto aggravato dall'impossibile periodo storico che stiamo vivendo e che accentua, ancora di più le nostre paure.
Tuttavia, la tua giovane età mi suggerisce grandi possibilità di ripresa purché si intervenga il prima possibile.
Ci sono molti professionisti che offrono consulenze a prezzi accessibili così come le terapie online; potresti riprovare presso l'asp del tuo paese o rivolgerti a qualche associazione della zona.

Non ti arrendere perché c'è sempre una soluzione.
Buona fortuna
Dott.ssa Nicoletta Caruso

A. P. S. C. Filoxenia Psicologo a Mascalucia

19 Risposte

12 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 FEB 2021

Cara Natalie,
hai bisogno di aiuto e la terapia farmacologica da sola non può bastare.
Mi rendo conto della difficoltà a livello economico, ma descrivi una storia con molti nodi da sciogliere, che personalmente non vedrei trattabili a livello superficiale ma con un approccio approfondito e integrato, possibilmente bioenergetico combinato con EMDR. La bioenergetica combina la terapia verbale a esercizi psococorporei, e ciò ti consentirebbe di scaricare le emozioni che stai somatizzando. L'EMDR aiuterebbe ad elaborare profondamente e più rapidamente rispetto ad altri approcci le ferite che hai accumulato, gli abbandoni e l'impronta della convivenza destabilizzante che riporti. Questo unitamente ai farmaci ti consentirebbe di lavorare sulla tua depressione. Parallelamente, per l'insonnia ci sono i protocolli CBT-I (cognitivo comportamentali) che hanno un numero limitato di sedute e modificano le abitudini, a patto che i sintomi depressivi non siano troppo invasivi (in quel caso bisogna agire prima sulla depressione per abbassarne un po' l'intensità). Devi trovare un modo per avviare un percorso psicoterapeutico, questo che ti ho descritto a mio parere sarebbe l'ideale e il più efficace, ma se non è possibile puoi rivolgerti nuovamente in ASL. Non disperare e non colpevolizzare se da sola non ce la fai: sarebbe impensabile il contrario! Con il giusto aiuto puoi superare questa sofferenza che dura da tanto tempo e ricominciare a vivere. Usa quello che hai della tua energia e determinazione per farti aiutare e non perdere la fiducia di tornare a vivere.
Dr.ssa Barbara Bertolina Civera.

Dr.ssa Barbara Bertolina Civera Psicologo a Torino

33 Risposte

15 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29750

domande

Risposte 101200

Risposte