perfavore, qualcuno mi legga sono davvero a pezzi

Inviata da Chiara Rossi · 15 feb 2021

buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, all'ultimo anno di magistrale. Mi sono trovata in una strana situazione che mi ha lasciato solo tanta amarezza, innescando l'ennesima crisi nella mia autostima già fragile. Ho fatto un percorso di psicoterapia che si è concluso di recente, dopo otto lunghi anni per risolvere un problema di disturbi alimentari (anoressia e bulimia) che celva una profonda depressione radicata già nell'infanzia, che è degenerata dopo la morte di mio padre avvenuta nel 2016. Il percorso si è concluso perchè stavo bene e mi sentivo io stessa pronta a vivere senza il sostegno della mia terapeuta, mi sentivo sicura di me e avevo smesso di sentirmi in colpa per come sono. L'anno scorso ho iniziato a frequentare un gruppo di ragazzi e sono rimasta molto colpita da uno di loro tale G., bellissimo e intelligente (e tutti si erano resi conto del mio interesse, dato che ogni volta che mi rivolgeva la parola arrossivo), ma non avrei mai pensato di potergli interessare, motivo per cui ho iniziato a "guardarmi intorno". Con lui mi sono sempre trovata benissimo a parlare ed è nata una bella amicizia, o almeno così credevo. Nel frattempo, sempre nella stessa compagnia, un altro ragazzo ha incominciato a comportarsi in modo piuttosto esplicito, facendomi carezze, abbracci e complimenti in modo continuativo; e così mi sono presa una sbandatella per questo secondo ragazzo R., cosa che mi ha portato a cercare un confronto con lui. Non mi piace quando qualcuno cerca di corteggiarmi senza motivo, a tempo perso, solo per divertirsi, dato che sono una persona fragile in campo affettivo e non mi piaccio i flirt a tempo perso, piuttosto preferisco una bella amicizia sincera. Quando ho detto a questo ragazzo del mio interesse, mi sono immediatamente resa conto di aver fatto un errore madornale e in quel momento ho capito di provare qualcosa di forte per il primo ragazzo di cui mi ero invaghita all'inizio G. Questo secondo ragazzo, R., nel momento in cui abbiamo parlato, mi ha subito specificato che se non avesse una fidanzata si sarebbe volentieri divertito con me, al che io ho specificato che non è una cosa che mi interessa, chiedendogli di smetterla di comportarsi in questo modo. Un paio di settimane dopo, nella compagnia tutti hanno iniziato a fare battute, R. stesso mi ha caldamente spinto verso G., facendomi intendere che interessavo molto a G.. Le battute sono andate avanti per mesi, io non mi sono mai sbilanciata più di tanto, fino a che, all'ennesima battutina e frecciatina in cui mi suggerivano di farmi avanti, mi sono fatta avanti con G. Quando ho fatto capire a G. del mio interesse, R, si è presentato da me dicendomi di provare qualcosa per me e chiedendomi chiarimenti su quello che gli avevo detto mesi prima. G, che inizialmente mi aveva chiesto di uscire, si è fatto da parte, dandomi buca e e cercando di spingermi verso R, il quale deve aver rivelato a G. della mia pseudo "cottarella" del passato.
Mi sento a pezzi perchè non so come comportarmi, non posso dire a R "Guarda quando ho parlato con te ho capito di essere innamorata del tuo amico" e mi sento una merda perchè devo aver fatto la figura della doppiogiochista, ma ero solo davvero tanto confusa perchè sono affettivamente molto fragile e non abituata a questo tipo di approcci. Avevo cercato di guardarmi intorno perchè cercavo di spegnere il mio interesse per G, al quale mai nella vita avrei pensato di poter interessare.
Sono molto triste, mi sento un pagliaccio infantile, mi sento stupida e sono innamorata persa di G, il quale mi evita e con il quale ho fatto una sfilza di figure di merda che devono averlo portato a pensare che non sono normale o che sono estremamente infantile. Progressivamente mi sono allontanata da questo gruppo, ma mi sento molto sola, viviamo nello stesso studentato e ironia della sorte questi due ragazzi sono coinquilini nella stessa stanza.
Non so come comportarmi, mi disprezzo profondamente per la situazione che ho creato, G non ne vuole più sapere di me e io passo le giornate a rimuginare sull'occasione persa, perchè non troverò mai nessuno con cui mi trovo così bene a parlare di tutto.
-ho l'autostima sotto terra, passo le giornate a sentirmi una merda dal mattino alla sera e mi sembra di aver buttato nel cesso otto anni di psicoterapia. Non capisco perchè prendermi in giro in questo modo, non capisco come uscire da questa situazione che mi sta logorando. Essere innamorati fa schifo.

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