Perché sto cosi male pur essendo stato io a lasciarla

Inviata da Michele · 8 set 2016 Dipendenza affettiva

Salve, sono ormai 7 mesi che non trovo pace che sto male. Circa due anni fà conosco una ragazza separata con due figli, tra noi nasce un'amicizia che diventa con il passare del tempo anche un'amicizia di letto. Lei si innamora di me è me lo dichiara più volte, io invece non lo sono, però mi fa piacere essere desiderato da lei, parlare con lei, confidarmi con lei, però non riesco a trovare quell'attrazione tale da poter iniziare qualcosa di più serio.
Più volte ci scontriamo sul fatto che lei è molto presa da me, e che io non lo sono, parliamo del fatto che se in futuro dovessimo conoscere qualcuno che ci piaccia,io preferirei che fosse prima lei a farlo perchè io soffrirei di meno.
Le cose cambiano da inizio nuovo anno lei conosce una persona, me lo viene subito a dire, vuole in qualche modo la mia benedizione visto che io non provo gli stessi sentimenti che prova lei nei miei confronti, inizialmente non ci do molto peso, poi dopo pochi giorni scatta in me un qualcosa di inaspettato, divento molto più presente nella sua vita, inizio a fare delle cose che in due anni non ho mai fatto, cerco di non lasciarla andare via, lei più volte ritorna sui suoi passi, mi dice che vuole una relazione vera e propria una persona che voglia bene prima di tutto ai suoi figli, ma io mi tiro indietro, questo tira e molla dura qualche mese, fin quando lei decide di instaurare una relazione col suo nuovo compagno, io in questi mesi non sono riuscito a trovare pace dentro di me non riesco a staccarmi definitivamente da lei, ci continuiamo a mandare messaggi, ad inviarci i buongiorno, a parlare anche perchè lei abita vicino casa mia è sono costretto a vederla tutti i giorni. Io mi chiedo pur non amandola pur non volendo istaurare una relazione seria con lei, perchè sto cosi male, non faccio altro che pensarla, dalla mattina alla sera alle volte la sogno anche di notte, mi prende una rabbia vederla felice con il suo nuovo compagno, siamo voluti rimanere amici perchè alla fine nessuno dei due vuole staccarsi, ma a me sembra una sofferenza troppo grosso per me, però non riesco a staccarmi.Vi prego aiutatemi a capire come uscirne da tutto questo non sono un ragazzino o 36 anni, sarà paura di rimanere solo di non trovare nessuno, sono sette mesi che sto cosi è non sono pochi, scusate per il lungo sfogo..

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 9 SET 2016

Gentile Michele,
forse sei partito dall'amicizia e poi dall'amicizia di letto ma sei finito, a modo tuo, col legarti a questa persona senza riuscire a confessarlo nemmeno a te stesso per la troppa paura di impegnarti con una donna separata con due figli e prenderti delle responsabilità che ritieni pesanti.
Potrei dirti che non hai tutti i torti ma potrei anche dirti che hai sbagliato a metterti a cuor leggero con una donna separata con due figli che cerca di ricostruire una nuova stabilità familiare e potrei dirti ancora che ti comporti da egoista se non riesci a fare un passo indietro non volendo farlo in avanti.
Tuttavia ti dico solo che rimanere in questo stallo ti nuoce e faresti bene a voltare pagina magari col sostegno di un percorso di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7121 Risposte

20274 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 SET 2016

Caro Michele, il tuo non è un caso isolato. Diverse persone mi raccontano di stare bene con il partner ma di non essere pronti ad effettuare un passo di convivenza o matrimonio. L'altro se ne va e improvvisamente scoprono di non poter fare a meno della persona che hanno lasciato andare. Qui si può aprire un dibattito sul significato della parole "Amore". sostantivo molto abusato, nel senso che amare una persona non significa "sentire la campane" quando ci bacia ma esattamente quello che dici tu "stare bene insieme, sentirsi desiderati, parlare, comunicare..." Probabilmente il tuo era amore e tu non lo hai riconosciuto perché offuscato dalla paura del cambiamento. La tua era solo paura di "crescere" assumendoti delle responsabilità che, la convivenza con una donna con due figli, avrebbe comportato. Cosa puoi fare? ciò che lei voleva era chiaro. Una relazione stabile che tu non eri in grado di darle e che neanche adesso potresti offrirle. Il mio consiglio è quello di troncare il più possibile ogni rapporto, magari cambia casa o vai via per un po'. Altrimenti rischi che prima che passi ci vorrà molto tempo e continuerai a stare male a e far stare male. Un abbraccio Annalisa

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

551 Risposte

800 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Vedere più psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Altre domande su Dipendenza affettiva

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17200

psicologi

domande 24650

domande

Risposte 87950

Risposte