Perchè piango sempre?

Inviata da marina · 24 ott 2014 Anorgasmia

Buongiorno.
sono mesi ormai, forse anni, che piango quasi tutti i giorni. non ho particolari problemi e non mi ritengo depressa ma mi capita molto frequentemente di piangere, commuovermi. i motivi sono futili e i più disparati: film (qualsiasi non particolarmente drammatici), un'offesa scherzosa, un matrimonio (di cui nemmeno conosco i protagonisti) rivedere persone che da un po' non vedevo (alle quali non ero particolarmente affezionata), un gesto d'affetto tra persone. Potrebbe essere che non riesco ad elaborare le emozioni? o forse l'anticoncezionale o i suoi ormoni deturpano la mia personalità? ho 26 anni, un lavoro che mi soddisfa, una famiglia amorevole e sempre presente, qualche problema con il fidanzato ma nulla di grave. non capisco, vorrei riuscire a gestire le mie emozioni. Grazie

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 27 OTT 2014

Marina,
se ho ben capito nei momenti che tu reputi particolarmente significati, manifesti la tua emozione con il pianto. Perché preoccuparsene?! questo è invalidante nelle tue giornate?
escludo tu possa essere depressa (anche se per una diagnosi non possiamo avvelerci di sapere cosi poco) ma dalla descrizione che fai di te e delle tue giornata, appari come una ragazza soddisfatta ed autonoma.
Sei particolarmente sensibile ed empatica... dovresti imparare ad usare bene queste tue qualità e non lasciare che le emozioni altrui prendano il sopravvento su di te.

Dott.ssa Gessica La Leggia Psicologo a Lentini

4 Risposte

13 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

29 OTT 2014

Salve Marina
le emozioni sono qualcosa di individuale, ognuno di noi ha un diverso grado di emotività o ci si emoziona per cose differenti, sicuramente lei ha un elevata emotività, questa potrebbe nascondere qualcosa di irrisolto o semplicemente è necessario per lei capire queste emozioni e gestirle. Credo che le farebbero bene dei colloqui di psicoterapia per capire meglio. Personalmente mi occupo di psicoterapia cognitivo-comportamentale e con questo orientamento si lavora molto sugli eventi che provocano emozioni e e sui pensieri sottostanti. prenda in considerazione un percorso simile che magari l'arricchirebbe e le darebbe una conoscenza più accurata di se.
Saluti Dott.ssa Maria Antonella Schiavone

Dott.ssa Maria Antonella Schiavone Psicologo a Jesi

95 Risposte

66 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Salve Marina,
in primo luogo le consiglierei di confrontarsi con il suo ginecologo per valutare assieme la situazione relativa all'anticoncezionale che prende.
Perché preoccuparsi del pianto? Le complica la vita o piuttosto è preoccupata dai giudizi che possono dare le persone davanti a queste sue reazioni?
Se le risposte a queste due domande fossero affermative le consiglierei un consulto con uno specialista, in caso contrario cercherei di considerare tutto questo come un aspetto positivo, una risorsa, un "risveglio emotivo" che denota una particolare sensibilità.

Un saluto,
Nicola Pizzanelli

Dottor Nicola Pizzanelli Psicologo a Pisa

2 Risposte

5 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Cara Marina,
condivido l'idea della collega: ascolti il suo corpo, non tanto per la maggiore emotività espressa, quanto per il fatto che questo la fa "preoccupare". Pertanto, quando lo riterrà utile, potrà rivolgersi a un collega di zona per fare un po' di chiarezza.
Tuttavia, non sottovaluti il ruolo della modificazione a carico dei livelli ormonali; la pillola anticoncezionale è in grado di creare di per sé alcuni cambiamenti a livello emotivo (in tal caso, potrebbe anche parlarne con il ginecologo che la segue o con il medico curante).
Dr.ssa Panerai

Dr.ssa Martina Panerai, Psicologa, Sessuologa Psicologo a Velletri

87 Risposte

94 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Gentile Marina l'eccesso di emotività può dipendere da moltissimi fattori che andrebbero considerati ed analizzati. L'eccesso di emotività potrebbe derivare da conflittualità nelle relazioni primarie o da un evento traumatico del passato emotivamente significativo ma che è stato rimosso. A volte può essere accompagnata da alto livello di ansia libera, che nell'eccesso di emotività trova il suo canale di sfogo. Il mio consiglio Marina è quello di ricercare un consulto psicologico, anche on line, che la possa orientare, rilevare la misura dell'ansia e indicarle in giusto trattamento. Nella maggioranza dei casi è bene intervenire su un doppio binario: da un lato un lavoro di chiarificazione delle conflittualità passate o presenti e dall'altro (soprattutto nel caso venisse rilevato un alto livello di ansia) l'apprendimento di tecniche specifiche adatte per interrompere il circolo vizioso dell'ansia generatrice di ansia che va a rinforzare la sintomatologia dell'iperemotività. Tali tecniche possono essere apprese in poche sedute, anche on-line, in videoconferenza, con programmi tipo Skype o simili.
Spero di esserle stata d'aiuto.
Dott.ssa Maria Giovanna Zocco

Dr.ssa Maria Giovanna Zocco Psicologo a Modica

162 Risposte

280 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Gentile Marina,
tanti possono essere i motivi di un pianto continuo in ambito neuropsicologico e psicopatologico. Solo una attenta e accurata valutazione clinica potrà individuare anche con test mirati la causa o le cause del suo contingente disagio. I risultati della valutazione saranno poi utili nel caso lei voglia far qualcosa per stoppare il pianto subito e per sempre. In tale caso potrebbe aver bisogno di un capace psicoterapeuta
dr paolo zucconi sessuologo clinioc e psicoterapeuta comportamentale a udine

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

1087 Risposte

1587 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Buongiorno, sembra che abbia qualche difficoltà a gestire la sua emotività e che le emozioni abbiano il sopravvento nella sua quotidianità. L'elevato contenuto di estrogeni contenuto negli anticoncezionali può avere delle ripercussioni sulla sfera emozionale, pertanto il mio consiglio è di chiedere un consulto al suo ginecologo per valutare insieme a lei la situazione. Eventualmente potrebbe anche parlare con uno psicologo per capire se ci possono essere ulteriori fattori nella sua vita che potrebbero renderla particolarmente sensibile.

Dott.ssa Cinzia Marzero, psicoterapeuta Torino.

Dott.ssa Cinzia Marzero Psicologa-Psicoterapeuta Psicologo a Moncalieri

147 Risposte

149 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Cara Marina
a volte nella vita ci sono periodi in cui si ha questa "sensibilizzazione emotiva" e questa facilità al pianto.
Io la interpreto positivamente come un "risveglio" dell'interiorità ed un ampliamento delle capacità recettive del cuore.
Dopo la "sensibilizzazione" avverrà che lei inizierà a saper gestire meglio queste emozioni ma la sua capacità di "cogliere" i particolari emotivi delle cose resterà ad arricchirla molto.
Quindi la mia visione della cosa è positiva e le consiglio ancora: non drammatizzi.
forse però lei in questo momento drammatizzerà! :-)
Un caro saluto Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta, Studio in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7209 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Cara Marina,
nella domanda dici di avere una soglia troppo bassa alla commozione ma contemporaneamente definisci la tua esistenza abbastanza soddisfacente.
Mi dai la sensazione di aver stabilito un patto inconscio con delle tue frustrazioni che non appartengono al tempo presente, come se ogni volta che ti trovi di fronte al minimo stimolo, il tuo contenitore interno avesse a disposizione meno spazio del dovuto.
Ci sarebbe da fare una indagine più approfondita in sede psicoterapica.
Se vuoi, posso darti una mano da qui se descrivi in modo più dettagliato il tuo contesto esistenziale,non prescindendo dalla tua storia personale.Un cordiale saluto.
Dottssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta di Milano

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

1057 Risposte

670 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Cara Marina,
sembra che tu in questo momento sia molto fragile. Non specifichi però come ti senti quando piangi. Sei triste? felice? commossa? il primo modo per gestire le emozioni è sicuramente riconoscerle, anche se non è sempre facile.
L'anticoncezionale e gli ormoni hanno sicuramente un'influenza sull'umore, ma non per tutti è uguale. Per questo prova a chiedere al tuo ginecologo.
Ma intanto puoi iniziare a chiederti: prima di questi ultimi mesi, com'eri? Riuscivi a esprimere le tue emozioni? Mi pare di capire che qualcosa è cambiato. Hai provato a pensare se sia successo qualcosa dentro o fuori di te?

Dott.ssa Serena Vallana Psicologo a Torino

19 Risposte

39 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Cara Marina,
Probabilmente il suo corpo le sta cercando di dire che proprio tutto tutto bene non va o non é andato in passato. Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta per approfondire.
Cordialmente,
Dott.ssa Gerbi

Dott.ssa Martina Gerbi Psicologo a Asti

143 Risposte

262 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Cara Marina, da come si descrive lei sembra essere una persona molto sensibile e molto permeabile alle situazioni. Questo può essere una ricchezza, a volte un'arma a doppio taglio se, di fronte a episodi quali le battute scherzose, ne soffre. Escludo che si tratti di depressione, una malattia mentale molto invalidante, dove l'apatia è talmente forte che non si hanno lacrime. Se questo suo modo di essere la mette in difficoltà, potrebbe esserle utile parlare con uno psicologo, per capire se dietro questa emotività si cela qualche problema più specifico.
Un saluto
Maria Rita Milesi

Dr.ssa Maria Rita Milesi Psicologo a Bergamo

140 Risposte

202 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2014

Buongiorno Marina,

Nel commuoversi non vedo nulla di male e per questo mi chiedo come viva Lei questa situazione, se con apprensione, agitazione, spavento o semplicemente con curiosità.
La Sua domanda potrebbe essere un' occasione per poter rileggere insieme ad un professionista quello che sta avvenendo a livello emotivo e cercare altre strategie con cui affrontare gli eventi che in qualche modo la toccano.
Buona giornata,

Dott.ssa Federica Compostino,
Studio in Torino zona San Paolo e Moriondo Torinese (To).

Dott.ssa Federica Compostino Psicologo a Torino

5 Risposte

11 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Anorgasmia

Vedere più psicologi specializzati in Anorgasmia

Altre domande su Anorgasmia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27350 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17900

psicologi

domande 27350

domande

Risposte 94400

Risposte