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perché persiste?

Inviata da Thelizardgirl il 10 dic 2019

Salve sono Marika e ho 19 anni.
Questa estate ho avuto degli episodi di dissociazione...Il mio flusso di pensieri era come svanito e la percezione era congelata ,un incubo.
Dopo un lungo periodo ho iniziato ad assumere 20 mg di daparox per circa 4 mesi.
Fino alla settimana scorsa ero euforica e mi sentivo nel pieno delle mie facoltà...Inoltre sono un amante dell'arte e della musica e riuscivo di nuovo a provare emozioni in relazione a questo tipo di interessi.(A differenza di questa estate).
Oggi mi sento parzialmente disconnessa sento una disconnessione emotiva nei confronti dei miei interessi dei miei ideali ecc.
Questo mi fa molto soffrire per una persona come me mettere su le cuffiette e avere l impressione di ascoltare suoni sconosciuti è veramente frustrante.
Amo l'arte la poesia la filosofia la musica sono interessi che guardano dentro l'anima e diventano parte di te. Questo velo dissociativo che mi cala non mi permette di vivere la mia vita.

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Gentile Marika,
i disturbi dissociativi (tra cui la depersonalizzazione e la derealizzazione) non sono da sottovalutare e mi auguro che lei non assuma sostanze tossiche nè farmaci se non su prescrizione del medico o dello specialista psichiatra dopo accurata diagnosi..
E' poi importante indagare se nella sua vita ci siano stati traumi non elaborati per cui è utile intraprendere un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale che utilizzi anche tecniche di mindfulness per modificare quei pensieri che facilitano l'insorgenza degli stati dissociativi.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Salve Marika, non sentirsi in contatto con la realtà e non provare piacere nel fare le cose che solitamente appassionano è senza dubbio una sensazione molto spiacevole. Non so se oltre alla terapia farmacologica (che non ho capito se ha assunto per un periodo o sta assumendo tuttora) lei abbia intrapreso una psicoterapia, i farmaci da soli possono aiutare, ma insieme alla psicoterapia si riescono a risolvere i problemi che sono alla base del malessere. Potrebbe esserle utile prendere in considerazione di iniziare una psicoterapia (sempre che non abbia già cominciato).
Saluti

Dott.ssa Sara Vassileva Psicologo a Genova

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