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Perché non sono felice?

Inviata da anna il 8 ott 2017 Crisi esistenziale

Da un anno a questa parte nonostante abbia raggiunto tutti i traguardi che mi ero prefissata sotto tutti I punti di vista non riesco ad essere felice. Una sensazionè di ansia e angoscia mi perseguita e mi paralizza nonostante metta in atto tutte le possibili soluzioni per bloccarla ripetendomi quanto le suddette ansie siano esagerate o del tutto immotivate. Sono ossessionata dalle cose. Se prima era la paura infondata di perdere il mio partner (paura che ho superato al suo fianco facendo introspezione e parlandone) adesso la mia vita è sconvolta da un problema che a mente lucida mi rendo conto essere infinitamente meno grave di quanto mi appaia durante le mie crisi quotidiane. Ho una leggera ipotrichia, nulla di invalidante mi rendo conto, sono una bella ragazza ho 30 anni e praticamente nessuno si accorgerebbe di questo mio "difetto" se non proprio con un'osservazione attenta. Ma io ne sono ossessionAta. Passo la mia vita a guardarmi allo specchio alternando momenti in cui la situazione mi sembra catastrofica ad altri in cui invece mi sembra accettabile o addirittura quasi impercettibile. Chiedo continue rassicurazioni alle persone a me vicine diventando pesante..ma la cosa che più mi fa rabbia è questo continuo cambio di percezione: perché se stamattina mi ero calmata vedendomi normale un paio d'ore dopo sono in paranoia piu totale convinta di avere un difetto esteticamente invalidante? Com'è possibile cambiare idea in così poco tempo? E poi calmarmi ancora in una continua altalena? E poi questa angoscia resta li latente sempre..anche quando sto bene è come un 'ombra cHe mi segue...la sento ancHe senza apparente motivo e spesso ragionando penso che questo difetto dell ipotrichia sia solo una via di sfogo come prima lo era la paura della fine della mia relazione. Ma ripeto...non c'è nulla cHe non vada nella mia vita mi sento in colpa perché non mi manca nulla ma non riesco ad essere felice e godermi questa fase positiva e di successo..questo mi fa rabbia. Cosa pensate mi succeda?

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Buongiorno gentile Signorina,
quando dice:" e spesso ragionando penso che questo difetto dell ipotrichia sia solo una via di sfogo come prima lo era la paura della fine della mia relazione." Lei coglie quello che probabilmente è una sua paura profonda, come se trovandosi un difetto fisico di cui non può disfarsi dia libero sfogo ad una paura che non può controllare, verso l'incognita della durata del suo imminente matrimonio e non riuscendo a vivere la relazione come qualcosa che va costruito giorno dopo giorno, nella complicità, nella spinta vitale del cambiamento. Se sente che la rabbia verso se stessa la ostacola nel profondo, un percorso di psicoterapia analitica potrebbe senz'altro giovarle.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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buongiorno Anna
da un punto di vista razionale lei pare avere accettato tale difetto fisico, tuttavia il timore che esso venga notato o la sua ansia al riguardo pare avere creato una fissazione del pensiero, al punto che tale paura sembra essere spesso presente nella sua quotidianità. Appena il pensiero emerge alla sua coscienza, lei lo raccoglie e lo alimenta... Aldilà del significato che lo fa nascere, potrebbe essere fondamentale individuare delle strategie atte a non nutrirlo per gestire e attenuare l'ansia e la paronoia che lei definisce. Nella terapia strategica si lavora in questo modo per risolvere paure e pensieri intrusivi. Potrebbe esserle utile un supporto psicoterapeutico.

dr.ssa Cristina Silvestri
psicoterapeuta - Sondrio

Dott.ssa Maria Cristina Silvestri Psicologo a Sondrio

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Cara Anna a volte la ragione non ci è di aiuto e questo mi sembra il suo caso:i problemi che lei cita sono falsi problemi, transitori. A monte a livello inconscio ci sono in lei ostacoli cHe lei non conosce e le impediscono la serenità. E con la razionalità non li potrà mai analizzare,ne'comprendere. Faccia una psicoterapia, anche focale su questi aspetti, poi potrà approfondire se c'è ne fosse bisogno. A disposizione dottoressa Giulia Piana Milano

Dott.ssa Giulia Piana Psicologo a Milano

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