Perchè non riesco capire cosa provo?

Inviata da Ettore · 8 giu 2017 Crisi esistenziale

Salve,
Mi chiamo Valerio e ho 26 anni. Sono stato con una ragazza per 4 anni di cui uno di convivenza. Per chi non crede nei colpi di fulmine, posso dire che innamorarsi la prima volta che si vede una persona può capitare, perché con lei è stato così. Non ho mai provato niente di simile per nessuno. Siamo andati a convivere dopo 3 anni, anche se inizialmente avrei voluto provare a vivere da solo per vedere cosa si provava e anche come prova di maturità e poi, piano piano farla entrare in casa e iniziare la convivenza insieme. Purtroppo lei l'ha presa male, e per non farla soffrire le ho chiesto di venire da subito e iniziare la convivenza insieme anche se non ne ero molto convinto. I primi 6 mesi sono stati spettacolari, poi sono cominciati i problemi nel mio lavoro, seguiti da problemi di soldi, e purtroppo poi anche di salute fisica e mentale. Inizialmente il nostro rapporto non ha avuto problemi ma negli ultimi 4-5 mesi io ho cominciato a sentirmi chiuso, infelice, inutile. Non riuscivo più a fare niente con lei, neanche l'amore nonostante mi faccia impazzire, c'era qualcosa che non mi faceva provare piacere. In più sono stato in cassa integrazione per 5 mesi e le mie giornate erano sempre uguali, sul divano a fare niente e più passava il tempo più sentivo di non meritarla e ho cominciato ad avere dei dubbi nell'amore che provavo per lei. Ci siamo lasciati un mese fa e ora sono da solo. Ho deciso io tutto questo e non so cosa fare! Da una parte mi manca tanto, i primi giorni sono stati terribili. Ora però sono in lotta con me stesso e diviso da due pensieri completamente opposti e non riesco a capire cosa voglio veramente. Da una parte vorrei vivere da solo e cercare di sistemare tutti i miei problemi senza di lei, anche perché così devo pensare solo a me stesso senza preoccuparmi di nessuno, dall'altra vorrei tornare insieme perché lei è veramente perfetta ma ho paura di non riuscire a farla felice, ad amarla, a darle tutto quello che si merita. Lei sta soffrendo tanto e io ho un senso di colpa misto a confusione che non mi fa vivere. Un giorno sto male e mi manca, un altro giorno sto bene da solo e credo sia la cosa giusta da fare, poi mi chiedo se troverò mai una ragazza come lei e se riaucirò ad amare ancora.Non so più cosa voglio, non riesco a prendere una decisione ne in questo ne in niente altro. Vi ringrazio per l'attenzione e spero possiate darmi una mano.
Cordiali saluti

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Miglior risposta 9 GIU 2017

Gentile Valerio,
è evidente che il problema lavorativo ha fatto crollare il tuo entusiasmo e le tue certezze con conseguente ripercussione negativa sulla relazione di convivenza con questa ragazza nei confronti della quale sembra che tu stia vivendo un sentimento di inadeguatezza (infatti dici di "non meritarla"):
Suppongo che questa ragazza non abbia un lavoro e che durante la convivenza hai provveduto da solo a tutte le spese sicchè con la cassa integrazione ti sei trovato in difficoltà per cui sei stato soprattutto condizionato da ciò nel prendere la decisione di lasciarla.
In realtà, il fatto che ora sei confuso e ci stai male sta a significare che hai ancora dei sentimenti forti per lei.
Pertanto, invece di rompere drasticamente il rapporto, ti suggerisco di essere con lei più chiaro e meno orgoglioso dicendole la verità e cioè che, al momento, per motivi economici non è possibile mantenere il regime di convivenza fino a quando non saranno risolte le tue difficoltà lavorative.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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11 GIU 2017

Caro Valerio,
Mi sembra di capire che sei passato da un colpo di fulmine ad una confusione sentimentale nei confronti di questa ragazza che definisci "perfetta". Comprendo il tuo stato d'animo e le tue paure, non è semplice convivere con l'indecisione, sopratutto quando si parla di sentimenti. Mi sorgono due domande: senti la mancanza di lei oppure ti manca l'idea di amore che hai vissuto con lei? E, è possibile che i tuoi sentimenti siano offuscati dal periodo di crisi lavorativa è personale che hai vissuto e che ha inciso sulla tua autostima?
Mi auguro di averti dato spunto su cui riflettere.
Un caro saluto
Dr.ssa Vanessa Suman

Dr.ssa Vanessa Suman Psicologo a Borgonovo Val Tidone

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9 GIU 2017

Salve Valerio,

L'inizio di questa confusione mi pare coincida con i problemi lavorativi e questo periodo di cassa integrazione che hanno iniziato a farla sentire non all'altezza della sua compagna e causato forse anche un normale abbassamento dell'umore che ha ridotto il desiderio sessuale e il piacere.

Prima di ogni decisione, credo sia importante per lei capire meglio questo crollo emotivo e ritrovare le sue certezze.

Possono esserci eventi negativi della vita, che cambiano gli equilibri nelle relazioni per noi importanti o che fanno emergere delle emozioni, come ad esempio senso di inferiorità o vergogna, che cambiano il nostro modo di vedere noi stessi e gli altri.
Qualche colloquio di consulenza potrebbe aiutarla a fare ordine e capire meglio le sue priorità ora.

Buona giornata,
Camilla Marzocchi
Bologna BO

Dott.ssa Camilla Marzocchi Psicologo a Bologna

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