Perché non riesco a trovare autostima in me stessa e rovino i rapporti
Buonasera a chi leggerà queste mie parole..
sono una ragazza di 30 anni.. ho sempre avuto dei complessi, non ho mai avuto il coraggio di parlarne e chiedere seriamente aiuto a qualcuno ma adesso ne sento la necessità.. ho toccato il fondo e vorrei vivere una vita normale..
ricordo dei bei momenti coi miei quando ero piccola, fino all’età di 8 anni.. da lì cambiò tutto.. crescendo la mia infanzia è stata vuota.. ho perso amicizie perché non potevo mai uscire di casa e mi sono accanita sul cibo, arrivando a mangiare di nascosto.. coi miei non c’era dialogo, mi sentivo non accettata.. ricordo un episodio di mia madre in qui mi alzò le mani perché trovò una ciotola nascosta perché avevo mangiato di nascosto l’ennesima volta.. all’età di 17 anni vado via di casa, mi trasferisco da mia zia, una seconda mamma per me.. anzi.. uno spiraglio di luce.. da lì inizia il mio cambiamento, perdo tanti kg Piano piano.. penso di stare meglio, trovo lavoro e col tempo un compagno.. 3 anni e mezzo di relazione.. che alla fine mi ha portata a essere ciò che sono adesso.. più insicura, paurosa, ansiosa.. dopo un anno ho scoperto che mi tradiva perché paragonandomi all’ex, io non riuscivo a farlo sentire uomo a letto.. ho continuato a starci, nell’incertezza, facendomi veramente male, ma in quel periodo non avevo nessuno vicino e avevo paura di affrontare il tutto da sola.. c’è stato un episodio in qui ho subito violenza fisica e sono tornata indietro sui miei passi, così da arrivare a litigare anche coi miei familiari e non avere nessuno vicino. Prendo coraggio dopo 3 anni e mezzo, lo lascio e vado a vivere da sola.. mi sono sempre mantenuta con le mie forze, fino a oggi.. ma non riesco più ad avere una relazione sana. Ho conosciuto tante persone in questi anni,superato traumi, attacchi di panico, paure nell’’uscire di casa.. a volte le supero, a volte ritornano.. per arrivare a oggi, in mezzo a diverse relazioni malsane, che erano tutte orientate praticamente a una sola cosa fisica da parte loro.. mi ritrovo a conoscere finalmente una persona che tiene a me.. e rovino tutto.. la mia costante paura che ci possa essere qualcun’altra, che mi possa tradire.. la paura costante di stare di nuovo male, mi ha portato ad allontanarlo.. ma col bene che mi ha trasmesso, ha fatto sì che io decidessi una volta per tutte di intraprendere questo percorso di terapia. È anni che vivo con la paura di prendere peso, misuro ogni cosa che mangio, non riconosco quasi più la sensazione di fame, mi misuro costantemente o guardo le parti del mio corpo per paura di “lievitare”.. negli anni ho rinunciato a tante cose, andare al mare, a volte uscire perché non mi vedevo bene, mettere dei pantaloncini in estate, mangiare una pizza in compagnia.. e questo sembra accentuarsi quando inizio una relazione.. vorrei poter dire “non ho più ansia”, vivere, con spensieratezza.. il lavoro è una delle poche cose che mi aiuta, che mi impegna la mente e che mi fa essere orgogliosa di me stessa perché ci metto il cuore e grazie al lavoro col pubblico e qui complimenti che ricevo, questa cosa mi fa stare bene.. ma quando stacco da questo mondo, tutto crolla.. vorrei poter amare senza paura, vorrei riuscire a fidarmi di qualcuno.. mi manca l’aria.. ho buttato via tanti anni della mia vita e ora che capisco realmente il motivo, ho paura di non riuscire ad uscirne.. non so come iniziare, a chi chiedere aiuto.. la vita è così bella, perché io non posso viverla?! Perché ho questa fissa costante e non riesco a fidarmi di un uomo.. perché ho sempre bisogno di prove, ho sempre il dubbio, mi logoro.. mi sembra quasi di impazzire, ma poi penso che sono cosciente ora di ciò che sto vivendo e non capisco se sia un bene o un male.. vorrei solo essere felice