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Perchè non riesco a scegliere? La mia insicurezza mi paralizza

Inviata da federica giacometti il 28 set 2018

Gentili psicologi, mi trovo in una situazione di forte stress emotivo.
Vi spiego sinteticamente: ho una relazione col mio fidanzato che dura da tantissimi anni. Lui mi è stato accanto in tanti momenti difficili della mia vita, nonostante varie volte mi abbia anche fatto del male avvicinandosi ad altre ragazze. Nonostante ciò però è sempre rimasto per me come un punto di riferimento irrinunciabile al punto da riprendermelo ogni volta che mi faceva del male, come se il conforto per ciò che lui mi faceva potessi riceverlo solamente da lui. Ho cominciato a pensare che potesse trattarsi di una sorta di dipendenza affettiva, dal momento che non ho mai avuto una vita familiare felice e che il rapporto con mio padre è sempre stato fortemente conflittuale e praticamente nullo, fatto di continue vessazioni e critiche che, subìte sin da piccola, mi hanno fatto diventare una persona molto insicura, timorosa, indecisa, incapace di decidere di questioni importanti della vita e lasciando piuttosto che siano gli altri a decidere sempre per me.
Da un po' di mesi tuttavia ho conosciuto un altro ragazzo con il quale, dopo un'amicizia, è sorto subito un feeling che si è tramutato in una vera e propria relazione. Questo ragazzo sapeva che io sono fidanzata ed ha sempre tentato di sopportare questa situazione, nella speranza che prima o poi si fosse sbloccata a suo favore. Nel corso dei mesi ho creduto di amare quest'altro ragazzo, complice anche il fatto che con il mio fidanzato da tempo provavo difficoltà ad avere rapporti sessuali, mentre con questo ragazzo ho riscoperto la mia intimità, ed il fatto che con lui sono riuscita finalmente ad avere un dialogo vero e proprio. Il ragazzo in questione tuttavia ha giustamente manifestato un suo grande malessere nel continuare ad essere solamente un amante piuttosto che un fidanzato a tutti gli effetti. Per tale ragione mi ha dato una sorta di ultimatum , se così si può dire, dicendomi di scegliere una volta per tutte. Mi trovo in un impasse,nella totale incapacità di agire. Non riesco neppure a comprendere quali sentimenti provo per l'uno e per l'altro e soprattutto se provo amore per uno dei due o per nessuno. Non vorrei perdere nessuno dei due, poichè l'uno compensa le mancanze dell'altro ma al tempo stesso entrambi sono importanti per me. E allo stesso tempo non trovo la forza di lasciare il mio fidanzato poichè l'idea di perderlo per sempre mi uccide. Sono arrivata a pensare che possa avere persino una forma di "narcisismo covert", come se dietro la mia insicurezza ci sia il bisogno di un appagamento e di attenzioni, di circondarmi di persone che mi diano qualcosa, che colmino i miei vuoti.
In ogni caso mi trovo troppo spesso a pensare persino a "soluzioni" drastiche, come il suicidio. Non si tratta di pensieri razionali nè di progetti veri e propri. Ma è come se spesso non trovassi altra soluzione, poichè perdere l'uno o l'altro sarebbe per me un dramma enorme e soprattutto perchè pur cercando di capire cosa provo, la realtà è che io non mi conosco affatto, non so quali siano i miei reali bisogni, è come se vedessi me stessa come un enorme buco nero. Passo le mie giornate incapace di svolgere qualsiasi normale attività. Resto immobile sul letto a pensare e ripensare sempre alle stesse cose, a tutte le soluzioni e ai possibili risvolti che ognuna di esse potrebbe avere. Cerco di capirmi ma non ci riesco e questo mi fa star male non solo mentalmente ma anche fisicamente. Sento sempre una forte ansia ed agitazione, mi vengono le palpitazioni e soffro di mal di testa sempre più frequenti.
Vorrei capire perchè sono fatta così. cosa ho che non va? perchè non riesco a scegliere? Perchè la sola idea di dover scegliere mi paralizza?

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Gentile Federica,
la vita familiare poco felice sicuramente ha contribuito a renderla fragile e insicura ma ora lei ha la possibilità e la responsabilità di prendersi cura di se stessa.
Penso che se lei ha trovato maggiore gratificazione e sintonia emotivo-affettiva e sessuale con il secondo ragazzo vuol dire che era insoddisfatta del primo che forse considerava e considera tuttora indispensabile soprattutto per effetto delle sue stesse mancanze e della sua bassa autostima.
Fare delle scelte può essere in generale difficile e quindi anche doloroso ma a volte è necessario e comunque spesso comporta una crescita della persona.
Lei può farsi aiutare e guidare in questa fase della sua vita da un percorso di psicoterapia per raggiungere nmaggiore consapevolezza e serenità.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Buongiorno Federica,

Capisco la situazione e il malessere può provare. Gestire due relazioni non è semplice, sia a livello sia a livello di gestione delle possibile bugie. Giustamente ora anche lei è stufa e vorrebbe in qualche modo riuscire a sceglie, ma come scrive " l'uno compensa le mancanze dell'altro" .
Le consiglio di intraprendere un percorso psicologo, online o da un professionista della sua zona, l'aiuterà a comprendere meglio la situazione . Al momento le consiglio di non prendere nessuna decisione, non sarebbe quella giusta, è troppo confusa.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, mi scriva.
Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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Ciao Federica,
sicuramente la situazione in cui ti trovi ti fa sentire stressata e il pensare continuamente alla situazione stessa si ripercuote sulla tua vita quotidiana in quanto non riesci a svolgere le normali attività. Sarebbe importante capire alcune cose legate alla tua vita e al rapporto con tuo padre che sembra si ripercuotono sulle relazioni attuali o comunque sull'idea che hai di te. Ti consiglio di rivolgerti a uno specilista della tua zona per intraprendere un percorso che ti possa aiutare a comprendere cosa ti fa star bene della relazione con il tuo fidanzato e cosa invece ti manca al fine di riconoscere i tuoi bisogni e affrontare le tue scelte consapevolmente. Inoltre uno specialista potrebbe aiutarti a trovare delle strategie per gestire l'ansia permettendoti di riprendere pienamente le tue attività quotidiane e ritrovare la sicurezza in te stessa.
Resto a tua disposizione.
Dott.ssa Sarah Visca

Dott.ssa Sarah Visca Psicologo a Albano Laziale

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