Perché non credo in me stessa?

Inviata da Elena · 21 ott 2014 Autostima

Penso di avere un problema con me stessa. E penso che questo problema sia la mancanza di autostima e di fiducia in me stessa. Ho sempre avuto qualche problema di questo genere negli anni, ma nell'ultimo anno (in corrispondenza con un peggioramento dell'acne di cui soffro) sta ostacolando sempre più una cospicua parte della mia vita: a volte mi vergogno a guardare in faccia le persone, non riesco e non voglio neanche provare ad uscire con i ragazzi, odio gli specchi e sto minuti e minuti a fissarmi e a pensare come sarebbe la mia vita se avessi una pelle come tutte le belle ragazze che incontro in giro. Insomma, mi sto accorgendo soprattutto nell'ultimo periodo di vivere in una costante situazione di disagio, in cui ho solo voglia di tirarmi indietro e nascondermi..ma facendo ciò sto solo male perchè non riesco a godermi la vita come una ragazza di 19 anni dovrebbe fare e non riesco a farmi animare dall'entusiasmo che a quest'età vorrei avere (e per questo mi sento quasi in colpa pensando alle persone che hanno problemi molto più gravi dei miei).Vedo da ogni parte le persone vivere, e io sono, o meglio, mi metto "in un angolo", sto in disparte perchè non mi sento a mio agio e perchè ho paura del giudizio altrui. Ho sempre pensato che questo non sia un vero e proprio problema, ho sempre cercato di tenerlo nascosto, ma ultimamente non mi sento per nulla serena. Di tutto ciò non riesco a parlarne a nessuno. Il mio problema è davvero mancanza di autostima? Mi chiedo se ci sia un modo per uscire da questa situazione e come aiutare me stessa ad uscirne e se è necessario un intervento da parte di uno psicologo.

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Miglior risposta 22 OTT 2014

Cara Elena, credo che nel momento in cui non ci sentiamo sereni e viviamo in un continuo stato di malessere si possa parlare di "vero e proprio problema". Non si sente a proprio agio con il suo corpo e di conseguenza nemmeno con gli altri e questo rischia di portarla a isolarsi sempre più, facendo diminuire ulteriormente le occasioni di sentirsi adeguata e accettata...un circolo vizioso in cui l'acne sembra avere un ruolo di causa e di effetto. Si rivolga ad un professionista della sua zona, non abbia paura di chiedere aiuto, tutti noi aspiriamo alla serenità, non c'è nulla di cui vergognarsi!

Dott.ssa Alessia Picco Psicologo a Giaveno

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29 OTT 2014

Cara Elena,
da quanto scrive sembrerebbe evitare le situazioni sociali, soprattutto se rischia di essere sottoposta a giudizio, perciò mi sembra di capire che provi molta ansia in dette circostanze. Dietro a tali funzionamenti ci sono i suoi vissuti ed i suoi pensieri, spesso immagino ben più severi di quelli esterni.
In ogni modo le consiglio di rivolgersi ad uno specialista per capire di cosa si tratta e quindi come affrontarlo.
Cordiali saluti.
Dott. Petrozzi.

Petrozzi Roberto Alex Psicologo a Savona

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22 OTT 2014

Cara Elena, ti vergogni e ti senti in colpa perchè consideri l'acne in maniera grave ma non è tanto la gravità del sintomo che va considerato quanto il modo in cui viene vissuto. L'acne ha a che fare con l'immagine e l'immagine con l'autostima, per cui se non riesci a vederti nel mondo come potrebbero farlo gli altri? Tu stessa ti stai nascondendo, e questo potrebbe portarti ad isolarti ed evitare relazioni che in questa fase della tua vita sono fondamentali. Ti consiglierei di consultare uno psicologo che ti aiuti a lavorare sulla tua immagine corporea, sul valore simbolico dell'acne e su come uscire da questa fase iniziale di isolamento sociale. Come hai ben detto ahi 19 anni e meriti di avere quell'entusiasmo di una ragazza della tua età.
Tanti auguri.
Dott.ssa Lorico Psicologa Psicoterapeuta Piacenza

Dott.ssa Concetta Lorico Esposto Psicologo a Piacenza

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22 OTT 2014

Ciao Elena
un problema di autostima capita spesso di averlo alla tua età e credo che chi più chi meno tutti ne facciano esperienza.
L'autostima si acquisisce con l'età insieme alla calma e alla sicurezza che sono sicure "Colonne " del vivere e che daranno il giusto modo di valutarsi e di porsi con gli altri.
Queste qualità importantissime si creano però sperimentandosi in mezzo a mille difficoltà della vita, difficoltà che non siamo noi a scegliere ma è come che ci "vengano date" e che sono per noi come un "compito da svolgere" , prove da superare e sfide.
Queste difficoltà possono essere di natura psicologica, fisica, relazionali o situazionale, in ogni caso, ci mettono di fronte a limiti e a cose che non ci piacciono e che vorremmo fossero diverse.
Quello che io ti consiglio è di provare, creando molta calma dentro di te, di Accettare i tuoi problemi (compreso quello dell'acne) e di considerarlo una prova volta a farti acquisire e sviluppare altre capacità.
Dicendoti così forse ti sarò antipatica ma sappi che non sono astratta in quanto ti dico che ho visto persone che sono riuscite, anche col tuo stesso problema, ad uscirne molto rafforzate e con grande sicurezza.
Hanno fatto su se stessi uno stupendo lavoro che li ha portati fuori da ogni schema comune e da ogni clichè di bellezza standard e insipiente.
Credo che per una donna o una ragazza oggi sia indispensabile uscire dai modelli proposti ( tette, culo, gambe, labbra carnose, peso piuma) penso sia davvero indispensabile comprendere a fondo che è l'individualità che attrae, e la parte più sexy è la mente!
Guarda che parlo convintissima. Un sacco di Donne Barby sono preda di "scemi" perché si sono rifatte tutto, ma non hanno ancora imparato ad usare la mente.
Io penso che tenersi i propri difetti e valorizzarli sia il massimo dell'intelligenza in campo di estetica femminile e sia estremamente interessante.
Certo che curarsi è importantissimo e devi farlo, ma questo è scontato, quello che davvero ci tenevo a dirti l'ho scritto sopra ..spero a chiare lettere!
Un abbraccio
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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22 OTT 2014

Cara Elena,
prima di tutto mi sento di dirti che ognuno di noi ha il pieno diritto di ricercare la propria serenità e il proprio benessere, indipendentemente dalla “gravità” dei propri problemi. Lasciar correre e trascurare alcuni aspetti di se stessi o della propria vita, perché ritenuti poco importanti rispetto ad altre problematiche favorisce soltanto l’espandersi di tale malessere, forse fino al punto di diventare realmente un condizione altamente compromettente. Prova a vederla dal lato “positivo”: se la problematica è circoscritta il rimedio sarà più semplice e rapido! Credo che tu abbia già riflettuto sul fatto che questo disagio causa una riduzione dei tuoi contatti sociali e questo è già un buon “campanello d’allarme” per mettersi in moto, vista anche la tua giovanissima età.
Detto ciò, per poter comprendere meglio la tua situazione e il percorso più adeguato per risolverla o migliorarla, sarebbe necessario fare alcuni colloqui psicologici di persona con un terapeuta. Chiedere l’aiuto di un professionista non significa non avere in sé le risorse necessarie per uscire dal problema, ma soltanto comprendere meglio se stessi, come si funziona e come utilizzare al meglio i propri punti di forza.
A disposizione per ulteriori informazioni,
dott.ssa Chiara Francesconi

Anonimo-127163 Psicologo a Fano

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22 OTT 2014

Cara Elena buongiorno,
credo sia riuscita a descrivere bene il suo disagio che sembra essere, da un lato manifestazione di un problema estetico (l'acne) e dall'altro espressione di scarsa autostima e poca fiducia in se stessa. Per il problema dell'acne, qualora non lo avesse ancora fatto, si rivolga ad un dermatologo che possa indicarle uno specifico trattamento da seguire. Per gli aspetti psicologici può chiedere una consulenza specialistica ad uno psicoterapeuta che, dopo aver fatto una valutazione diagnostica tenuto anche conto della sua storia personale e delle sue modalità relazionali e di altri aspetti non meno importanti, potrà aiutarla ad innalzare l'autostima e la fiducia in sé stessa e, soprattutto, a ridurre il disagio da lei oggi sperimentato. Credo che una psicoterapia ad orientamento psicoanalitico o, comunque, psicodinamico possa essere particolarmente indicata.
Un caro Saluto.
dott. Alessio Cammisa

Dott. Alessio Cammisa Psicologo a Alcamo

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22 OTT 2014

Cara Elena,
ti consiglio caldamente di parlarne con qualcuno, un professionista sarebbe meglio. Esternare i tuoi sentimenti e i tuoi vissuti di vergogna ti potrà sicuramente aiutare a vivere meglio e potresti trovare nuovi modi di vederti per aumentare l'autostima. Un caro saluto
Dott.sa Paola Madesani

Dott.sa Paola Madesani Psicologo a Brescia

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22 OTT 2014

Gentile Elena,
letto attentamente quanto scritto penso proprio ad un intervento non tanto da parte di psicologo quanto da parte di colui che fa terapia: lo psicoterapeuta
dr paolo zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale a udine

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

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22 OTT 2014

Cara Elena, il problema dell'acne ha delle implicazioni psicologiche e sociali molto importanti, soprattutto alla tua età. Il problema è visibile agli altri e crea molto imbarazzo. Sei in una fase della vita in cui stai sviluppando ed elaborando la tua personalità e, il vederti "diversa", con l'acne, rischia di farti sentire non accettata, giudicata, rifiutata.
Potrebbe esserti utile parlare con uno psicologo, per avere un aiuto in questo momento così complicato, soprattutto per fare in modo che tu non metta in atto un evitamento degli altri e un isolamento, che rischierebbe di generare un circolo vizioso in cui rischieresti di sentirti ancora più male.
Un caro saluto
Maria Rita Milesi

Dr.ssa Maria Rita Milesi Psicologo a Bergamo

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22 OTT 2014

Cara Elena, mi sembri una ragazza molto introspettiva.
Proprio per questa ragione ti consiglio di iniziare a volerti bene, a prenderti cura di te stessa, a riscoprirti: un percorso psicoterapeutico potrà sicuramente aiutarti.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa

Dott.ssa Valentina Mossa Psicologo a Torino

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