Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Perché mi sento a disagio con lui?

Inviata da Marta il 20 mag 2016 Terapia di coppia

Da quando il mio ragazzo è tornato a lavorare sono cominciati i problemi.. La gelosia delle colleghe, le attenzioni che ovviamente vengono un po' meno.. Nonostante lui dica di amarmi e di fidarmi io non ci riesco, e non vedo più la complicità che c'era prima tra noi due.. Mi sento a disagio, e lo sento lontano fisicamente e mentalmente, e discuterne è impossibile dal momento che i continui litigi hanno già creato una situazione abbastanza precaria.. sento freddezza anche nel parlare, e molte critiche per le cose che dico.. Come uscire da questo circolo vizioso?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Buonasera Marta, da quello che scrivi sembra siano venute meno quelle "sicurezze" che lui ti dava prima che tornasse a lavoro... o forse essendo diminuito il tempo in cui state insieme ed essendo aumentate le preoccupazioni/stanchezza da parte sua ti sembra che manchino le attenzioni di prima ? prova a chiederti se davvero qualcosa è cambiato o se è solo un gioco di circostanze...
Un saluto .
Fabio Glielmi

Dott. Fabio Glielmi Psicologo a Roma

174 Risposte

253 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Marta, comprendo il tuo disagio.
Ma vediamo cos'è accaduto:
-il tuo ragazzo inizia a lavorare in un ambiente in cui ci sono donne;
-tu inizi a temere che lui possa essere attratto da qualcun'altra;
-ti viene la paura di essere abbandonata;
-inizi ad accusarlo di tradimenti presunti senza prove (tra gli arabi c'è un proverbio: quando torni a casa, picchia tua moglie, qualcosa di male l'avrà sicuramente fatta)
-il ragazzo si sente accusato ingiustamente e come reazione normale alle ingiustizie, prova rabbia verso di te come conseguenza della sensazione di subire un danno ingiusto;
-la sua rabbia, e la tua ansia, fanno degenerare la relazione.
Tieni presente che noi abbiamo paura specialmente per quello che ci e' già accaduto.
Tra le 1000 cose che potevi pensare quando il tuo ragazzo ha iniziato a lavorare (speriamo il lavoro duri, speriamo lo trattino bene, speriamo non si trovi a disagio,speriamo non abbia un infortunio....ecc ecc), il pensiero che ti è venuto è:
Sarò tradita ed abbandonata!.
Al 99%, la sensazione di tradimento ed abbandono da parte di figure affettive di attaccamento (parlo della tua famiglia di origine), tu l'hai avuta veramente.
Un esempio: per papà una bambina è la principessa, poi nasce un maschietto e papà inizia a non parlare altro di quando giocheranno insieme a calcio.
La bambina si sente tradita ed abbandonata, e tenderà a vedere tradimenti ed abbandoni dappertutto sino alla vecchiaia.
Altro esempio: una bambina viene sempre criticata in casa, in genere da mamma.
Crescendo, la fanno convincere di essere una incapace e di essere di scarso valore.
Con questa idea in testa passerà la vita a temere di essere sostituita, visto che lei non vale niente.
Insomma....al posto tuo mi rivolgerei ad uno psicoterapeuta, raccontare di te sin dall'infanzia, e vedere in poi se hai un qualche tipo di psicopatologia inerente la paura dell'abbandono o la distimia (valgo poco,significa).
E comunque, se anche il tuo ragazzo ti tradisse, vuol dire semplicemente che non è una persona leale, problema suo, ed una persona sleale non sa amare e non può essere amata.
Coraggio

Emozioni Umane - Dott.ssa Papadia Psicologo a Montebelluna

554 Risposte

378 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Marta,
è un po ' difficile capire online se sei tu eccessivamente gelosa e insicura oppure è il tuo ragazzo a dartene davvero motivo non meritando la tua fiducia.
Il consiglio è di farti aiutare in psicoterapia e sarebbe preferibile che fosse rivolta alla coppia.
Cordiali saluti.
Dr . Gennaro Fiore
Medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna ( Salerno ).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6575 Risposte

18415 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno gentile Marta,
traspare tristezza nel suo scritto... Il motivo per cui Lei si sente a disagio con lui andrebbe indagato a fondo e questa non è la sede adatta. Qualcosa è scattato in Lei il momento in cui con il suo fidanzato si è interrotta una simbiosi, lui che si "allontana" per andare a lavoro, l'ha resa senza cintura di sicurezza, alla mercè dei suoi vissuti abbandonici e questo sembra aver preso il sopravvento in Lei. Queste sono solo ipotesi, resta il fatto che così è difficile rapportarsi serenamente con lui ma anche con se stessa. Un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla molto ed è necessario nel suo caso.
Resto a sua disposizione se lo desidera.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20100 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15500

psicologi

domande 20100

domande

Risposte 77950

Risposte