Perché lo penso ancora?

Inviata da Giorgia Cipollone · 13 feb 2020 Autorealizzazione e orientamento personale

Salve dottori,
oggi vi scrivo per sfogarmi di una cosa che ormai mi sta perseguitando la mente da troppo.
Sono stata fidanzata per due anni con un ragazzo. È stata una relazione intensa e profonda, ci sentivamo completamente a nostro agio insieme, ma poi dopo circa un annetto, a causa di quello che faceva lui per "vivere", cominciai a pensare dentro me che forse non era la persona che faceva per il mio futuro: era troppo arreso alla vita e a se stesso. Io cercavo sempre di tirarlo su, cercavo sempre di fargli vedere il bicchiere mezzo pieno, ma lui nulla..mi diceva che era così. Provava a migliorare delle volte ma non ci riusciva. Delle volte per questo motivo è sembrato che io da lui pretendessi troppo, ma in realtà il mio era solamente un pretendere un cambiamento positivo per la SUA vita. Forse però volevo aiutarlo un po' troppo per una persona che alla fine vengo a sapere che non voleva farsi aiutare, voleva rimanere a pensare solo ai suoi problemi famigliari e a risolvere quelli della madre per poi stare così tranquillo. Io volevo solo che fosse felice.
Alla fine, la relazione era divenuta ormai malata, io ero stufa del suo silenzio e lui del mio richiedere cose per il suo bene che lui vedeva irrealizzabili (forse per la bassissima autostima che aveva). Ci siamo uccisi di litigi nell'ultimo anno,lo avevo lasciato circa 4 volte ma poi tornavo sempre sui miei passi perché non riuscivo a vivere senza di lui. E poi, 8 mesi fa, decidemmo di lasciarci molto a malincuore. Alla fine dato che sapevo che lui sarebbe andato avanti date tutte le volte che lo ha dovuto fare per forza in passato,sono diventata ancora più ossessiva e lo cercavo spesso per ricordargli che lo amavo e se ci incontravamo non potevamo fare a meno di abbracciarci. Lui vide allora che la cosa stava diventando ingestibile e che io proprio non ce la facevo ma sapeva che dovevamo fare la cosa giusta, dopo un altro tira e molla di una settimana ci lasciammo definitivamente.
Purtroppo io però, prima di quella settimana, circa una o due settimane prima, andai con un altro ragazzo (fidanzato,quindi non l'avrebbe saputo nessuno) perché era già da qualche mese che ero in depressione totale, uscivo giusto per comprare la cannabis della quale prima facevo un uso smisurato. Ma ero tanto tanto irascibile, sempre sulla difensiva; a casa ero triste, o piangevo perché mi innervosivo, avevo un'angoscia dentro assurda...volevo solo provare nuove emozioni, non so perché proprio in quel momento, ma sapevo che comunque fosse andata non potevamo tornare insieme, nonostante il grandissimo bene che nutrivano a vicenda.
Lui lo venne a scoprire dopo circa due mesi da quando accadde e ne rimase talmente deluso da dirmi cose che non avrei mai pensato che potesse mai dirmi (visto il fatto che ci teneva davvero tanto a me, quasi mi venerava fino a qualche mesetto prima) oltre al fatto che si è subito fidanzato di nuovo con un'altra ragazza, con la quale adesso sta da 4 mesi.
Tutto questo per dire che sto male ancora per lui..sono quasi due anni che soffro a causa di questa situazione: sopratutto l'ultimo anno che siamo stati insieme, e poi questi 8 mesi senza di lui.
Dopo che seppi che stava con quella ragazza io sperimentai ancora nuove orribili emozioni e da lì, con molta fatica, decisi di non pensare più dato che stavo impazzendo ed era per i miei pensieri che non riuscivo a togliermelo dalla testa. E così feci, pensai allora di starci riuscendo: i pensieri c'erano spesso, ma non le
brutte sensazioni associate ad essi; ma poi invece lo rividi e lui sputò a terra 3 volte alla mia vista e quindi i pensieri tornarono molto più amplificati. E ora mi sento delusa da me stessa, sento di dover riniziare tutto da capo, che non riesco a controllarmi e questa cosa mi fa male.
Vorrei tanto che lui un domani accettasse le scuse accuratissime che ho intenzione di fargli (anche se non torneremo insieme ed è giusto così) perché è la persona a cui ho voluto più bene fino ad ora. È stato tutto per me e questa brutta situazione mi fa piangere ancora saltuariamente e sinceramente, dopo le miriadi di lacrime cacciate per lui, io non ce la faccio più.
Cosa posso fare per sfuggire a questa brutta gabbia?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Psicologi specializzati in Autorealizzazione e orientamento personale

Vedere più psicologi specializzati in Autorealizzazione e orientamento personale

Altre domande su Autorealizzazione e orientamento personale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28900 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18300

psicologi

domande 28900

domande

Risposte 98900

Risposte